Chi era Ruth Pfau a cui Google dedica un Doodle

Google dedica a Ruth Pfau un Doodle per celebrare la donna che ha dedicato la vita ad assistere i malati di lebbra in Pakistan

Nata a Lipsia, in Germania,  il 9 settembre di 90 anni fa da famiglia protestante, fugge ben presto dalla Germania dell’Est  rifugiandosi in quella dell’Ovest. Studia medicina all’Università di Magonza. Entra nella Società delle figlie del Cuore di Maria, una congregazione impegnata nell’istruzione ed educazione dei giovani.

Visitando una colonia di lebbrosi in Pakistan capì quale fosse la sua missione: dedicare la sua conoscenza ai sofferenti di quel flagello.

In seguito fondò il Centro di lebbra Marie Adelaide, avviando, inoltre, un programma sociale per i malati e per le loro famiglie. Fu tra le fondatrici del Centro per lebbrosi Maria Adelaide, che divenne un centro di riferimento per i malati che arrivarono da ogni regione circostante, come Karachi, Pakistan o Afghanistan per ricevere cure. Il centro divenne in seguito anche punto di riferimento per le cure di tubercolosi e patologie della vista.

 

Nel 1979, verso i suoi 50 anni, Pfau ricevette un incarico dal ministero della Salute pakistano come Consigliere federale sulla lebbra. Questo importante riconoscimento un riconoscimento le permise di estendere la sua influenza medica per tutto il  Pakistan aprendo nuovi centri di cura. finanziati in gran parte da donazioni provenienti dal Pakistan e dalla Germania. Dopo nove anni dall’incarico  governativo, le venne assegnata anche la cittadinanza pakistana.

In 35 anni di attività in Pakistan, l’attività di Pfau e dei numerosi centri da lei aperti nel Paese permisero la riduzione dei casi di lebbra da decine di migliaia all’anno a poche centinaia. Fino a che , nel 1996, la malattia non fu dichiarata sotto controllo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Alla sua morte, avvenuta in seguito a problemi respiratori il 10 agosto del 2017 a 87 anni, presso  l’ospedale di Karachi, il Pakistan e la comunità musulmana riconobbe con solenni funerali di stato, il notevole lavoro e l’influenza di Pfau per contrastare le epidemie endemiche del Paese.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • La lebbra potrebbe aver avuto origine in Europa, lo conferma uno studio condotto da un team internazionale di scienziati, pubblicato su PLOS Pathogens.
  • La lebbra (o morbo di Hansen) è considerata una malattia rara. Ma  in Europa fino al XVI secolo colpiva migliaia di persone. Tuttavia ancora oggi, in numerosi paesi, conta oltre 200.000 nuovi casi ogni anno.
  • Il più antico genoma della lebbra proviene da Great Chesterford (in Inghilterra) ed è datato 415-545 d.C. ed è lo stesso che si trova negli scoiattoli rossi moderni. Si ipotizza che la malattia si sia diffusa con il commercio delle loro pellicce nell’Europa Medievale.

 

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Si occupa da un ventennio di divulgazione scientifica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.