Bonus casa 2020: cosa c’è da sapere sulla manovra del Governo

Si va dalle detrazioni al 90% per chi ristruttura gli esterni degli edifici, fino al Sismabonus, per la riduzione del rischio sismico, con sconti fiscali fino all’85%.

Il Documento programmatico di bilancio (Dpb) spedito martedì notte a Bruxelles, dichiara gli incentivi del pacchetto casa. La formula “salvo intese”, tuttavia, rende ancora incerta l’approvazione della legge di Bilancio per il 2020.

I bonus casa dovrebbero prevedere una proroga di un anno del bonus ristrutturazione, dell’ecobonus e dell’acquisto mobili ed elettrodomestici. Il sismabonus invece vedrà la sua scadenza il 31 dicembre 2021 e resta incerto il bonus verde.  Viene introdotto invece un maxi sconto fiscale: un bonus che prevederà una detrazione fiscale del 90% per quanto  si spenderà nel 2020 per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici, sia condomìni che singole abitazioni. Per “rendere  più  belle le città italiane” ha spiegato il ministro per i Beni culturali Franceschini. Dovrebbero essere esclusi solo gli immobili non residenziali e interventi di manutenzione ordinaria come la tinteggiatura delle facciate.

Ecco l’elenco di tutti i bonus casa per il 2020.

1 – Ristrutturazioni: rimane al 50% il risparmio fiscale per una spesa massima di 96.000 euro in dieci quote annuali. Sono contemplati il restauro degli edifici, la manutenzione straordinaria, le ristrutturazioni edilizie, le caldaie, gli impianti di  allarme.

2 – Ecobonus: dal 50 al 65% di detrazione fiscale in dieci anni in base al tipo di lavori svolto. Tetto di  spesa che aumenta da 30.000 a 60.000  euro e fino a 100.000 per l’installazione di impianti di  climatizzazione invernale a infissi e pannelli solari.

3- Sismabonus: incentivi fino all’85% per chi effettua lavori per ridurre il rischio  sismico. Detraibile in 5 o 10 anni fino a un massimo di spesa di 96.000 euro, oppure 136.000  per condomìni insieme all’ecobonus. Scade il 31 dicembre 2021.

4 – Condomìni, detrazioni del 65% su livello condominiale i bonus scadono a fine 2021. Per le parti comuni la detrazione è del 65% su tetti di spesa diversificati (da 30mila a 100mila euro). Se gli interventi di miglioramento sono di maggiore riqualifica, lo sconto fiscale può salire al 75%

5 – Bonus verde, sconti al 36% e  fino al 31 dicembre 2019 in dieci anni e fino a 5.000 euro. Consiste nei lavori di giardini e terrazzi con sistemazione del verde, recinzioni  impianti  di irrigazioni. Tuttavia  la proroga è ancora incerta.

6 – Mobili, sconto fino a 10mila euro per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici di classe non  inferiore ad A+  e detraibile al 50% in 10 anni. Fino al 31 dicembre 2020.

 

Immagine di copertina: Foto di Milles Studio su Shutterstock

 

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