Assovernici: vernici anti Covid, attenzione agli inganni

Assovernici: vernici anti Covid, attenzione agli inganni. Durante questi mesi di pandemia su vernici e pitture si sono moltiplicati diciture e immagini che riconducono a capacità di rimozione di germi e batteri. Senza l’indicazione dell’autorizzazione del Ministero della Sanità o della Commissione Europa, però, questi prodotti non risultano avere effettivamente proprietà disinfettanti.

Assovernici: vernici anti Covid, attenzione agli inganni

La pandemia ha incrementato il mercato di pitture e vernici antibatteriche e antivirali e aumentato messaggi commerciali orientati a far leva su proprietà a tutela della salute. Questo ha generato aspettative non sempre realistiche.

Uno studio condotto da Assovernici, ha evidenziato la diffusione di messaggi promozionali che rivendicano presunte proprietà disinfettanti, spesso senza essere comprovate dalle corrispondenti autorizzazioni, e diciture che utilizzano impropriamente il simbolo della croce rossa, per richiamare prodotti registrati come Presidi Medico Chirurgici. Addirittura si avvalgono di riferimenti a certificazioni non pertinenti, come HACCP, che riguarda la sicurezza igienica degli alimenti, e ISO 22196, relativa alla determinazione antibatterica su materie plastiche e materiali non porosi, perciò non adatta alle idropitture.

Assovernici - vernici anti Covid

Assovernici vernici anti Covid, attenzione agli inganni – Canva

Vernici e rivestimenti per un ambiente sano

“Vernici e rivestimenti possono fornire un importante contributo per garantire un ambiente indoor sano e impedire la diffusione di microrganismi. Devono però rispettare diversi requisiti normativi ed essere documentati da adeguate evidenze empiriche” spiega Massimiliano Bianchi, Presidente di Assovernici.

I prodotti che vantano una funzione primaria di disinfezione sono classificabili come biocidi. In Italia possono essere commercializzati solo con l’autorizzazione del Ministero della Salute o della Commissione Europea. Quando i prodotti sono “trattati” con biocidi non è necessaria l’autorizzazione. In questo caso sono applicabili gli obblighi di etichettatura degli articoli trattati, come previsto dalla normativa europea Biocidal Products Regulation.

“La complessità di questo scenario ha spinto l’Associazione a farsi portavoce di un sistema virtuoso di comunicazione commerciale, nel rispetto dei canoni di correttezza e responsabilità, entrando a far parte dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria come soci sostenitori” afferma Massimiliano Bianchi.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • Assovernici è l’Associazione che rappresenta i principali produttori italiani di vernici per edilizia e industria
  • Il comparto vernici è un settore strategico che nel nostro Paese genera un volume di affari pari a 2 miliardi di euro, impiegando circa 10.000 addetti.
  • L’Italia è al primo posto per la produzione di vernici in polvere destinate all’industria e al terzo per la produzione di vernici per l’edilizia.

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Designer e Dottoressa in Lingue Moderne per il Web