Tradizioni di Natale in Europa

In Europa esistono tante tradizioni natalizie insolite e curiose.

Non tutti si accontentano di addobbi e lucine di Natale; le tradizioni di Natale che non consociamo sono molte e a volte sono davvero bizzarre. Vediamone alcune.

Tradizioni di Natale in Europa tra personaggi e leggende

Islanda, attenti al gatto Yule

Il Gatto Yule, secondo la leggenda, è l’animale domestico dell’orchessa gigante Grýla, famosa per cibarsi di bimbi cattivi. Al contrario, i suoi 13 figli, i Jólasveinar oltre a fare scherzi durante il periodo natalizio, portano doni ai bambini buoni. Il gatto quindi va alla ricerca di prede per la sua padrona. Attenzione a indossare qualcosa di nuovo la vigilia di Natale o finirete tra le sue grinfie!

Danimarca, l’elfo dispettoso

In Danimrca c’è Nisse, un elfo dispettoso che ama fare scherzi. Proprio per questo, affinché lasci in pace la famiglia a Natale è bene lasciargli una tazza di porrige. In particolare, ama rompere oggetti o spostarli.

Austria, la terra dei Krampus

I krampus sono bestie pelose che, secondo la legenda portano i bambini cattivi all’inferno oppure se li divorano. Un’immagine un po’ forte ma questa tradizione è molto sentita in Austria, dove gli adulti si travestono da Krampus in vista dei mercatini di Natale.

Spagna, il ceppo dei doni

Dall’8 dicembre in Catalogna si mette un ceppo di legno cavo ai piedi dell’albero dal nome Tió de Nadal per dargli da mangiare fino alla vigilia in modo che possa… “cagare” i regali. I bambini cantano al ceppo una canzone mentre lo picchiano con dei bastoni. 

tradizioni di Natale in Europa
Foto di Nicola Simeoni su Shutterstock

Tradizioni di Natale in Europa, attenti agli spiriti

Bulgaria, un dono per gli spiriti

La tradizione di offrire gli avanzi ai defunti è comune anche in molti paesi dell’Europa dell’Est ma è particolarmente sentita in Bulgaria dove, al termine della cena della vigilia di Natale si lasciano gli avanzi sul davanzale come omaggio ai propri cari che non ci sono più.

Lettonia, una danza liberatoria

I Mimi in Lettonia vengono invitati nelle case e, dopo aver ricevuto cibo e bevande, cantano e ballano con tutta la famiglia. L’idea è quella di liberare le abitazioni da possibili spiriti malvagi.

Norvegia, tra zenzero e scope da salvare

In Norvegia si nascondono, durante la vigilia, tutte le scope per evitare che gli spiriti entrino in casa a rubarle per scappare via. Un’altra tradizione natalizia della Norvegia, è il Pepperkakebyen il più grande villaggio di pan di zenzero del mondo situato a Bergen.

Tradizioni di Natale in Europa e l’importanza delle scarpe

Germania, i dolci nelle scarpe

Il 5 dicembre i bambini in Germania puliscono le loro scarpe e, se sono stati bravi, il giorno dopo le trovano piene di dolci. Questo perché il 6 dicembre è il giorno di San Nicola ed è per questo che tutte le città cominciano a prepararsi al Natale con grandi feste e parate.

Repubblica Ceca, occhio alle scarpe

In Repubblica Ceca è usanza, per le donne non sposate, mettersi di spalle alla porta e lanciare una scarpa. Se la punta si ferma verso la porta, la donna si sposerà entro il prossimo anno. Le donne single possono anche cercare di favorire il proprio destino immergendo un ramo di ciliegio in un vaso il 4 di dicembre sperando che fiorisca entro Natale!

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Anche la tradizione Italiana ha le sue storie legate al periodo delle feste invernali. La Befana è tipica di alcune regioni ma si festeggia ormai ovunque. È una brutta signora che nasce tra le vie del centro Italia come simbolo di dolcezza e umanità.

Credits immagine in evidenza: Shutterstock –  Beata Krolikiewicz

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