Superluna Nera: 10 bufale che (forse) non conoscete

Si avvicina quel fenomeno che la stampa popolare chiama “Superluna Nera”. Ecco cos’è una Superluna, quando si potrà vedere in cielo e dieci bufale a cui molti ancora credono.

Due fenomeni, Luna Nuova e SuperLuna, coincideranno questo venerdì. Ma cos’è esattamente la Luna Nera e in che cosa differisce dalla SuperLuna?

Il mese di agosto è speciale: la Luna ha cinque fasi invece di quattro. E invece di avere due lune piene, mostrerà due noviluni. Per chi ama le coincidenze questo è sicuramente un fatto da annotare.

Spiegazione breve:  qualora in un mese si verifichino due Lune Nuove (o noviluni) la seconda prende il nome popolare di “Luna Nera”. Il 30 agosto si verificherà il 2° novilunio del mese, dopo quello cui abbiamo assistito il 1° agosto. Dunque la cultura popolare parla di Superluna Nera, dato che il nostro satellite si troverà anche alla minima distanza dalla Terra.

Spiegazione lunga: si parla di Superluna (o Super Luna) per indicare il momento in cui la Luna piena ha una minore distanza Terra – Luna, ovvero quando la Luna piena è al perigeo. La Luna infatti non compie un giro perfettamente circolare attorno alla Terra. Per questo la distanza del satellite dal nostro pianeta non è costante e dunque il suo diametro apparente cambia durante l’anno. La distanza della Luna dalla terra varia tra un valore minimo, il perigeo, a circa 356410 km, ed un valore massimo, l’apogeo, a circa 406740 km. Lo scarto tra i due valori è di circa 50.000 Km. Invece si parla di Luna Nuova, o Novilunio, quando il nostro satellite . Ma se questo accade due volte nello stesso mese è Luna Nera o Black Moon. E quest’anno Super, perché nel punto più vicino a noi.

Quando osservare il fenomeno.

Su  EarthSky,  possiamo verificare che la Luna Nuova avrà il suo culmine il 30 agosto 2019 alle 12:37 (ora italiana), mentre il perigeo (ovvero la minima distanza dalla Terra) si verificherà alle 17.57 (ora italiana). È in quel momento che  il nostro satellite si troverà ad appena 357.227 km da noi, contro una distanza media di 384.400 km.

Cosa si vedrà?

Nulla. O meglio nulla riferito al fenomeno lunare, dato che durante l’evento (alle 17,57) nel cielo brillerà ancora forte e luminosa la nostra stella: il Sole. Solo durante le ore notturne (quando il fenomeno sarà trascorso) e siccome la Luna è vicino al suo novilunio, si potranno ammirare, in caso di cielo sereno, molte più stelle di quando non si osservino durante la fase di Luna Piena. E se sarete a alta quota potrete ammirare la Via Lattea, ovvero uno dei bracci della nostra Galassia composta da centinaia di miliardi di stelle come il Sole. Fenomeni quello del novilunio che si verificano ogni mese lunare.

Le Bufale che circolano su Luna e SuperLuna.

  1. È un evento raro.  FALSO. Il mese lunare ha una durata di 29,5 giorni,  con  quattro fasi lunari: Luna Nuova, Primo Quarto, Luna Piena, Ultimo Quarto. Tuttavia dato che il mese convenzionalmente sulla Terra è più lungo, 30 o 31 giorni (tranne febbraio), ne consegue il verificarsi, ogni 32 mesi, di due Lune Nuove durante lo stesso mese e, a volte, perfino due Lune Piene.
  2. Durante le notti di Superluna crescono gli episodi di violenza. FALSO.  C’è chi ancora crede che Luna Piena e Luna Nuova siano presagio di sciagure: le statistiche confermano che l’aumento dei ricoveri in ospedale, del tasso di criminalità, delle eruzioni vulcaniche, dei terremoti, ecc,  non sono diverse da qualsiasi altro giorno dell’anno.  Per approfondire.
  3. La Luna Piena influisce sull’imbottigliamento del vino. FALSO. 
    Per dimostrarne l’inconsistenza di questa affermazione potete fare voi stessi l’esperimento e imbottigliare un po’ di vino in un periodo e un altro po’ in un altro e controllare le differenze.  Consiglio: non limitatevi a un esperimento. La legge dei grandi numeri in statistica afferma che il risultato che otterrete sarà tanto più affidabile quanto maggiori saranno le verifiche sperimentali.  Per approfondire
  4. La Luna influisce sulle piante e sulla semina. FALSO. 
    L’affermazione è prima di fondamento scientifico. Si tratta dunque di un mito, una credenza nata quando i contadini dovevano per forza affidarsi a cicli periodici semplici da ricordare. Oggi con l’idroponica, la coltura in serra e addirittura nello spazio queste credenze popolari non hanno più molto senso per “attecchire”.  Per approfondire
  5. Tagliare i capelli in luna crescente ne favorisce la crescita. FALSO
    L’attrazione lunare è troppo debole per avere effetto sulle nostre chiome e non c’è alcuna prova che possa influenzare eventuali cicli ormonali. Per approfondire.
  6. Nelle notti di Luna Piena aumenta la fertilità. FALSO.  Le nascite si distribuiscono in modo equo durante tutto l’anno. Basta consultare le statistiche.
  7. La SuperLuna aumenta la probabilità di terremoti. FALSO. L’affermazione è priva di fondamento scientifico. Per approfondire
  8. Il ciclo lunare è sincronizzato con il ciclo mestruale. Falso. 
    Si tratta di una delle leggende più diffuse. Qualsiasi donna sa che non è così che funziona. Per approfondire.
  9. La Luna influenza gli stati mentali (da cui la parola “lunatico”) FALSO.
    Si tratta di una invenzione letteraria che narra di storie di uomini che si trasformavano in lupi mannari nei giorni di Luna Piena. Il fenomeno della licantropia è un mito folkloristico privo di fondamento scientifico e nessuno studio seriuo è mai riuscito a mettere in relazione le fasi lunari con eventuali disturbi psichiatrici. Per approfondire.
  10. La “Luna Nera” è un termine scientifico. FALSO. Se il termine “SuperLuna è stato sdoganato in Italia anche da INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), il termine Luna Nera è solo un termine di uso popolare.

In copertina: Luna Nuova – Foto di yaalan su Shutterstock

Per approfondire:   https://www.media.inaf.it/tag/luna/

 

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Si occupa da un ventennio di divulgazione scientifica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.