Smartphone: come rimanere offline per vivere meglio

Ormai non riusciamo più a fare a meno dello smartphone.

Vivere online è una dipendenza a cui non si può proprio rinunciare. Rimanere offline è ormai un’impresa impossibile ma si può fare qualcosa per vivere meglio nel mondo dell’interconnettività.

Rimanere offline fa bene alla salute

Ogni volta che sentiamo una vibrazione non possiamo fare a meno di controllare il telefono. Spesso con la delusione di trovarsi davanti a una notifica inutile, relativa a un aggiornamento di un’app nemmeno troppo utile o magari un gruppo di Whatsapp in cui si stnno scambiando immagini tutt’altro che interessanti.

Stare attaccati allo smartphone è probabilmente ciò che facciamo di più al giorno, più anche che stare davanti alla TV o chiacchierare con la persona che si ha accanto

La tecnologia però non è necessariamente nociva. In un certo senso ha rivoluzionato in positivo le nostre vite, basta non farsi sopraffare da essa.

rimanere offline
Foto di goffkein.pro su Shutterstock

Rimanere online disattivando le notifiche

L’ideale sarebbe, almeno nel weekend o tornando a casa la sera, eliminare la dipendenza con lo smartphone e i social network. Le applicazioni non sono necessarie, bisogna aprirle solo se servono davvero in quel momento.

Lascia il cellulare lontano

Un’alternativa è quella di allontanare il proprio lo smartphone lasciandolo dove si trova, che sia in un’altra stanza, in borsa o in macchina. Disintossicarsi per un po’ è positivo nonostante ci si possa ritrovare con un sacco di notifiche e chiamate perse tutte insieme. Meglio così che impegnati tutto il giorno con lo smartphone in mano. Oppure, di ritorno a casa la sera o in pausa pranzo o prima di andare a letto imponiti di non guardare il telefono. I benefici sul tuo stato mentale saranno subito visibili.

Modalità aereo

Secondo la National Academy of Sciences ha rilevato l’uso di dispositivi elettronici prima di coricarsi “può interrompere i nostri schemi di sonno”. Al cervello seve tempo per prepararsi a dormire.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Su alcuni telefoni è possibile avere informazioni su come si trascorre il proprio tempo con il telefono, da quante volte lo si sblocca a quanto tempo viene utilizzata ogni app. Si può anche impostare un timer per l’utilizzo e programmare modifiche dello schermo.
  • Per i possessori di Android, accedendo dalle impostazioni alla sezione “I tuoi strumenti di Benessere digitale” puoi scoprire quante ore al giorno utilizzi lo smartphone. Per Apple basta accedere alle impostazioni e selezionare la voce “Batteria”

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA