L’orto in casa diventa sostenibile utilizzando materiali di riciclo

Questa è la stagione adatta per iniziare a coltivare il nostro piccolo orto domestico, anche per chi non ha un giardino. Negli ultimi anni si è sviluppato il mercato degli orti verticali e orti urbani, sfruttando gli spazi su balconi e terrazze. Per essere ancora più green, l’orto in casa diventa sostenibile utilizzando materiali di riciclo. Seguendo il flusso della sostenibilità e della riduzione di spazzatura, ecco un’idea per costruire una mini serra eco friendly. 

Quali materiali di riciclo si prestano a diventare un orto urbano?

Il lockdown ha aumentato il consumo di beni take away e di conseguenza l’utilizzo della plastica per il trasporto di cibi e bevande. Possiamo sfruttare questi contenitori come base per la costruzione del nostro orto. Vediamo come costruire una piccola serra in casa!

Materiale necessario per costruire una mini serra:
  • contenitore di plastica con chiusura superiore e base forata (tipo quello dei pomodori)
  • rotoli di carta igienica (oppure base di cartone del contenitore delle uova)
  • cartoncino (possiamo ricavarlo da una scatola)
  • terriccio
  • semenza
  • stecco del ghiacciolo
  • vaschetta in polistirolo.

Sono tutti materiali che abitualmente abbiamo in casa e scartiamo nella raccolta rifiuti, quindi è sufficiente tenerli da parte man mano che li accumuliamo.

Come costruire una mini serra

Esempio di mini serra con utilizzo del cartone delle uova – fonte shutterstock foto di Petra Schueller

Procedimento:
  1. Dopo averlo accuratamente lavato, scegliamo un contenitore con dei buchi sulla base (tipo quelli dei pomodori) e con la chiusura superiore.
  2. Tagliamo a metà i rotoli di carta igienica (calcoliamo la quantità in base alla grandezza del contenitore in plastica), oppure adagiamo il porta uova.
  3. Ritagliamo il cartoncino misurando la base del contenitore in plastica e appoggiamolo sul fondo all’interno.
  4. Disponiamo i rotoli di carta igienica all’interno e riempiamoli con il terriccio lasciando circa mezzo centimetro dal bordo. Schiacciare bene il terriccio con l’aiuto di un bicchierino.
  5. Seminiamo al massimo tre semi per ogni rotolo di carta igienica. Innaffiamo con un pochino d’acqua e chiudiamo il contenitore in plastica, così che si crei l’effetto serra.
  6. A questo punto, possiamo scegliere di colorare la base in polistirolo con del colorante naturale, così da rendere allegra la nostra serra e abbinando un colore diverso per ogni tipo di coltivazione. La vaschetta in polistirolo servirà come base per la serra e per tenere pulito il fondo. 
  7. Utilizziamo lo stecco del ghiacciolo per mantenere aperto il coperchio nelle giornate di sole, avendo cura di lasciare la nostra serra esposta ai raggi solari e richiuderla quando non è più sotto il calore del sole. Possiamo scrivere il nome della semenza sul ghiacciolo, abbinando il colore alla base di polistirolo.
Utilizzare materiali di riciclo per creare un ortourbano

L’orto in casa diventa sostenibile utilizzando materiali di riciclo – fonte shutterstock foto di woraatep suppavas

L’esplosione degli orti urbani nei nostri terrazzi

Sempre più abitanti si sono resi conto di quanto sia risparmioso ed efficace imparare ad autoprodurre frutta e verdura. Così è nata la moda degli orti verticali e orti urbani, che uniscono risparmio e design per abbellire i nostri terrazzi, ma anche piccoli giardini.

Nelle grandi città si stanno sviluppando moltissime realtà condominiali attente all’area verde. Molte palazzine con giardini in comune hanno creato gli orti in condivisione, un ottimo modo per far passare il tempo ai pensionati, ma anche ai bambini. Un supporto per l’economia domestica e la crescita personale, la soddisfazione di andare a raccogliere i propri frutti, come una volta. Si respira aria di cambiamento, anche per chi vive in città ma vuole essere il più possibile ecosostenibile.

Condominio 25 Verde, un palazzo foresta in centro a Torino

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Le mini serre sono adatte alle piccole coltivazioni, possiamo quindi scegliere di piantare semenze di piante aromatiche come menta, rosmarino, erba cipollina, timo, basilico, finocchietto, maggiorana e aneto. 

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Appassionata da sempre di animali, con il sogno di vivere in mezzo a loro, credo negli alberi e nella magia del bosco, credo alle mani forti e gli occhi pieni. Camminare scalza nei prati è una delle mie più grandi passioni. Scopro il mondo della cinofilia nel 2016, e inizio un percorso di formazione che è ancora in atto. Proprio grazie ai cani, incontro Sonia Carrera e le sue adorabili spitz, e così nasce la collaborazione con Habitante, grandissima fonte di ispirazione e spinta a mettermi in gioco.