Le regole per apparecchiare la tavola secondo il galateo

Conoscere le regole per apparecchiare la tavola è importante per organizzare una cena di stile. Giochi di colore e semplici regole sono alla base di una tavola apparecchiata con eleganza, perfetta per accogliere al meglio i propri ospiti.

Come decorare e apparecchiare la tavola per le feste di Natale

Le prime regole per apparecchiare la tavola

Le regole per apparecchiare la tavola nel modo giusto, senza far errori partono da una tovaglia adeguata. Che si tratti di una tovaglia vera e propria o di tovagliette all’americana, molto pratiche, una tavola apparecchiata con cura è bella da vedere. Attenzione quindi che non ci siano stropicciature che creano un effetto trasandato. Spesso, anche se ci si mette molto impegno nello stirare le tovaglie, riponendole nei cassetti si possono formare diverse pieghe. Alcuni segni delle piegature quindi restano. Anziché stirarle di nuovo ci sono un paio di consigli da seguire:

  • La sera precedente alla cena stendere la tovaglia su un tavolo con un mollettone
  • Con uno spruzzatore bagnare leggermente la tovaglia durante la notte. In questo modo la tovaglia tornerà perfettamente liscia.

Piatti, posate e bicchieri

I piatti hanno bisogno di sottopiatti anche se possono essere appoggiati direttamente sulla tovaglia e si dispongono a uguale distanza l’uno dall’altro. Se sono decorati, i disegni devono essere rivolti verso il bordo del tavolo, in modo che la persona seduta possa vederli nella loro corretta posizione, precisamente:

  • Posizionare il sottopiatto, sopra il quale mettere il piatto piano e completare con la fondina.
  • Se è previsto l’antipasto, al posto del piatto fondo mettere il piattino.
  • Sovrapporre fino a tre piatti.

Si può anche creare un’alzata fai da te con un piatto piano, che farà da base, mettete tre bicchieri capovolti che fungeranno da piedistallo. Mettere sopra un altro piatto più grande in modo da creare un doppio spazio.

Le posate variano di numero a seconda del menu ma hanno posizione fissa:

  • Alla sinistra del piatto si mettono le forchette per ogni portata, solitamente due ma anche tre se è previsto un antipasto.
  • Alla destra si trovano i coltelli, con la lama rivolta verso il piatto. Invece verso l’esterno c’è il cucchiaio da minestra.
  • Le posate da dessert si trovano orizzontalmente in alto, davanti al piatto: un coltello con il taglio della lama rivolto verso il piatto e il manico verso destra, una la forchetta con il manico rivolto verso sinistra e un cucchiaino con il manico verso destra.

Le posate vanno disposte nell’ordine in cui vengono utilizzate.

I bicchieri vanno posizionati leggermente a destra del piatto, in alto davanti al coltello. Devono essere almeno due, poiché uno serve per l’acqua e, a destra, uno più piccolo servirà per il vino, che sarà leggermente più piccolo. Se vengono serviti diversi tipi di vino, il numero dei bicchieri aumenta, anche se devono rimanere a destra di quello per l’acqua, che può essere un bicchiere senza stelo. Non mettere in tavola i bicchieri da liquore che invece vanno portati a tavola solo con il dessert.

Il ruolo di tovaglioli e pane nelle regole per apparecchiare la tavola

Il tovagliolo si posa sul piatto o a fianco delle posate, come si preferisce, a destra o a sinistra.  Il pane viene messo a tavola in appositi cestini dedicati. Si può anche scegliere dei piattini per il pane, che vanno posizionati a sinistra del piatto, in alto davanti alle forchette.

Anche il pirottino per i dolci può trasformarsi in un portapane individuale per un piccolo panino o una fetta per una soluzione semplice e non convenzionale per mettere il pane in tavola, soprattutto se posizionato a fianco al piatto principale. Inoltre, non si sporcherà nulla, perché essendo di carta una volta usati è possibile buttarli, risparmiando tempo prezioso soprattutto se si ha in programma una cena numerosa.

Arrivano gli ospiti: come preparare la tavola con gusto ed originalità

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?
  • Per eliminare le macchie rimaste dopo il lavaggio, passare le posate con uno straccetto imbevuto di succo di limone oppure di aceto bianco. Per eliminare le macchie di ruggine, strofinare con uno straccio imbevuto in un composto di due cucchiai di sale fino e due cucchiai di aceto bianco.
  • “L’odore d’uovo” dai bicchieri si leva immergendoli in una bacinella di acqua assolutamente fredda e una tazza di aceto bianco.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Sono laureata in giornalismo e lavoro come redattrice, traduttrice e copywriter. Mi piace parlare di tutto con approccio scientifico, soprattutto di enogastronomia. Scrivo di moda e la creo (sono anche ricamatrice e modellista sartoriale).