Le iniziative sostenibili nel mondo: Geelen Counterflow, l’ufficio più sostenibile al mondo

Tra le iniziative sostenibili nel mondo il Geelen Counterflow, si è classificato come l’ufficio più sostenibile al mondo non solo perché produce più energia di quanta ne consuma, ma anche perché è CO2 neutro ed è principalmente in legno. L’ufficio è stato costruito nel 2015 ad Haelen nei Paesi Bassi, secondo i principi imprenditoriali green, dallo studio olandese Architecten En Bouwmeesters (ARCHION). Inoltre, l’ufficio è certificato secondo l’etichetta di sostenibilità BREEAM ed ha totalizzato un punteggio di 99,94%, il più alto a livello mondiale.

Geelen Counterflow, l’ufficio più sostenibile al mondo

Il Geelen Counterflow genera più energia di quanta ne utilizzi con un surplus del 50% ed è CO2 neutrale in quanto grazie al legno riesce ad immagazzinare più di 2.400 tonnellate di CO2. Inoltre, l’ufficio è costruito con materiali sostenibili secondo l’economia circolare. La struttura portante, in legno massello non incollato, infatti, è un grande vantaggio di sostenibilità e offre agli utenti un’atmosfera lavorativa serena e piacevole. L’edificio è trasparente e spazioso, è caratterizzato da abbondanza di luce naturale, un basso impatto ambientale e un gradevole comfort acustico e termico che crea un ambiente di lavoro piacevole.

Le iniziative sostenibili nel mondo Geelen Counterflow, l’ufficio più sostenibile al mondo

Le iniziative sostenibili nel mondo Geelen Counterflow, l’ufficio più sostenibile al mondo – Unsplash foto di jung ho park

La progettazione sostenibile dell’ufficio

Il Geelen Counterflow è caratterizzato da un ambiente di lavoro sano per la salute, luminoso e confortevole. Infatti, all’interno il legno è lasciato a vista, trattato con solo olio di lino che garantisce una buona protezione UV, senza uso di vernici o sostanze chimiche. Ciò permette di annullare le emissioni di sostanze nocive chimiche o VOC. Per di più, gli ampi lucernari in legno acetilato Accoya e le vetrate inondano di luce naturale gli ambienti di lavoro e all’interno una grande parete verde che, oltre a rasserenare lo spirito regola la temperatura, l’umidità e qualità dell’aria interna. Pertanto, lo spazio interno risulta così confortevole, caldo, luminoso e salubre.

L’edificio è costituito in gran parte da componenti prefabbricati e assemblati in loco. Lo spazio è estremamente flessibile in quanto l’edificio è costituito in gran parte da componenti prefabbricati e assemblabili in legno massiccio, senza adesivi. Anche per questo l’ufficio è riuscito ad ottenere un alto punteggio BREEAM. L’edificio in legno dona sensazioni di calore e comfort. Infatti, il vantaggio più grande dal punto di vista ambientale è l’impronta di CO2 negativa.

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Il basso consumo energetico dell’edificio

La progettazione dell’edificio è stata attentamente studiata per abbattere i consumi di energia. Il fabbisogno energetico è pari a 14 kWh/mq l’anno ed è abbondantemente coperto dalle fonti rinnovabili. Infatti, è composto da 330 pannelli solari fotovoltaici da 327 Wp ciascuno, con orientamento Est-Ovest, che generano il 50% di elettricità in più su base annua rispetto a quella effettivamente consumata per ventilazione, riscaldamento, raffreddamento, luce e informatica. L’elettricità in eccesso viene utilizzata dalla fabbrica adiacente per il taglio dell’acciaio inossidabile, la saldatura e per la ricarica sia dei carrelli elevatori elettrici che delle automobili.

Invece, i pannelli solari termici forniscono acqua calda alla cucina e ai bagni mentre l’acqua piovana viene raccolta dal tetto (10.000 litri) e utilizzata per lo sciacquone dei servizi igienici e l’irrigazione dell’esclusivo green wall dell’edificio. Inoltre, un sistema di illuminazione a LED controllato da sensori di presenza e luce diurna permette un ampio risparmio energetico. Il risultante fabbisogno di energia primaria dell’edificio è 63 kWh/mq l’anno, con il consumo energetico per il solo riscaldamento pari a 14 kWh/mq l’anno.

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Economia circolare, salute e benessere

La progettazione del Geelen Counterflow è stata completamente improntata sulla salute e il benessere delle persone e dell’ambiente. La sostenibilità di ogni singolo componente dell’edificio è stata misurata da apposita analisi del ciclo di vita o LCA secondo i principi dell’economia circolare. Il legno acetilato Accoya proviene da fonti sostenibili certificate FSC ed è atossico, biodegradabile e 100% riciclabile a fine vita. Inoltre, è certificato Cradle to Cradle Gold ed è l’unico materiale da costruzione al mondo a ottenere la certificazione C2C Platinum per la categoria Material Health. Anche i pavimenti in gomma prodotti dall’azienda tedesca Nora vantano di un elevato assorbimento acustico da calpestio (9-15 dB). Inoltre, non rilasciano sostanze nocive nell’aria perché privi di PVC, plastificanti ftalati e alogeni e sono certificati Cradle to Cradle Silver.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Oltre ad aver ottenuto nel 2016 un punteggio mai raggiunto prima, 5 stelle “outstanding” pari a 99,94%, Geelen Counterflow è anche risultato vincitore dei BREEAM Awards 2017, nella categoria “Office New Construction Award” come miglior ufficio di nuova costruzione.
  • Il BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method for buildings) è la più antica metodologia di valutazione ambientale degli edifici e la più diffusa al mondo. Lanciata in UK nel 1990, permette di valutare la sostenibilità di un edificio attraverso un’ampia gamma di criteri, dall’energia all’ecologia.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.