La Milano Design Week in pillole day 6

Ultimo giorno alla Milano Design Week, una settimana molto intensa e ricca di eventi, il tempo non è mai abbastanza per poterli visitare tutti e sono certa di aver perso molti appuntamenti altrettanto interessanti, ma con la redazione di Habitante vi racconteremo ancora le novità di questa edizione nelle prossime settimane.

DOS, IL PRIMO DISTRETTO DIFFUSO

Prima edizione per DOS – Design open’ Spaces, il primo distretto diffuso che ha come obiettivo riqualificare spazi dimenticati della città. Un progetto realizzato dagli studi Re.rurban e Emilio Lonardo in collaborazione con il Comune di Milano e con il patrocinio del Politecnico di Milano – Scuola del Design. Otto spazi dislocati in sette zone diverse: Brera, Porta Genova, Porta Nuova, Bovisa, Tortona, Isola e Sarpi. Un lavoro portato avanti grazie alla collaborazione e alla sinergia tra pubblico e privato che ha coinvolto aziende, designer e studi di progettazione. A Brera sono stati recuperati due spazi in Corso Garibaldi, ai civici 89 e 91, grazie agli interventi di Marble & Granite Service, che rivitalizza gli spazi con materiali e servizi legati al mondo della pietra naturale, e Novacolor, azienda specializzata nella produzione di decorativi per interni e sistemi continui per pareti e pavimenti. Ad arricchire l’esposizione lo studio Frank&Frank con il progetto Skin Cities, mappe di città iconiche realizzate su pelli colorate. A Tortona, in via Solari 40, il recupero di un ex negozio di ferramenta è stato affidato a Milano Abita, società dell’architetto Martina Margaria, che l’ha trasformato in un un appartamento. In zona Sarpi, la storica Torre Liprando, torre campanaria ospita l’installazione Post Human Design promossa da The Bench Collective, in Bovisa nasce invece la Repubblica del Design. In zona Isola, in via Pepe 38, il progetto Fashion (for) Revolution che vede coinvolte alcune produzioni indipendenti della moda e a Porta Nuova invece tornano a essere visitabili gli ex caselli daziali. A collaborare al progetto anche l’azienda Airlite, che produce una pittura da esterni e interni in grado di eliminare l’inquinamento trasformando, a contatto con la luce naturale o artificiale, gli agenti inquinanti in minerali inerti.

Novacolor per DOS Design Open’ Space

All’Orto Botanico di Brera The Circular Garden all’interno della mostra Human Spaces

Installazione dello studio Carlo Ratti Associati realizzata per Eni sul tema dell’architettura circolare, una pratica che prevede l’utilizzo di strutture naturali che possano poi ritornare in natura. Per questo lo studio ha sperimentato una struttura fatta di mycelium, l’apparato vegetativo dei funghi, proponendo un’architettura cresciuta nelle ultime settimane attorno a delle corde, che dopo la manifestazione ritorneranno alla terra senza lasciare rifiuti.

THE PLAYFUL LIVING

Da Opificio 31 anche il progetto The Playful Living. Un appartamento di 150 mq, su due livelli, allestito con soluzioni che trasformano gesti della vita quotidiana in un piacevole gioco tra adulti e bambini. Oggetti, materiali, luci e soluzioni d’arredo che permettono un interazione ludica condivisa tra adulti e bambini. Sotto la direzione creativa di Luca Fois venti le aziende partner del progetto e ventidue collaborazioni. Con Politecnico di Milano – Dipartimento di Design e Creative Industries Lab come comitato scientifico e con il patrocinio di Assogiocattoli. Tra le aziende partner Candy, Dyson, Luceplan, Nintendo e il Gruppo Fontanot che presenta un progetto la nuovissima collezione F_Design. Come il tavolo multiuso creato dall’emergente designer croata Laura Mrkša della collezione Workbench.

The Playful Living

D-FOOD, ADI Associazione per il Disegno Industriale parla di food design

Il tema centrale per ADI in questa design week è il food design. In via Paolo Sarpi, dove ha sede l’Associazione, ventitré eventi hanno animato la settimana seguendo come filo conduttore il Food Design Manifesto. Un infopoint alla Ravioleria per illustrare i contenuti del manifesto e per parlare di integrazione culturale anche attraverso cibo, proprio nel cuore del quartiere cinese di Milano. Una manifestazione ideata e prodotta da Design Group Italia e da Presso, con un allestimento realizzato dalla Commissione Food Design ADI con Zeropac, Sabox, Consorzio 100% Campania, Legambiente, Regusto. A dare maggiore enfasi al tema una performance di sensibilizzazione al problema dello spreco alimentare intitolata Chi non spreca, avanzi!. Un flash mob itinerante, concluso nello spazio Presso, dove si è parlato di problemi e comportamenti virtuosi in fatto di spreco alimentare.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Nell’edizione 2020 del Salone Internazionale del Mobile torneranno il Salone Internazionale del Bagno e EuroCucina / FTK Technology For the Kitchen.

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