Ecocapsule: per vivere sostenibile

Le ecocapsule o Tiny Houses sono abitazioni completamente autosufficienti. Piccole, essenziali e trasportabili. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle ecocapsule per vivere sostenibile.

Cosa sono le ecocapsule

L’idea innovativa, high-tech ed ecosostenibile delle Ecocapsule, che si ispira alle famose Tiny Houses americane nate durante la crisi finanziaria del 2008, arriva da un giovane gruppo di architetti slovacchi. Il gruppo Nice Architects ha proposto Ecocapsule, la casa dal design del futuro, di soli 8 metri quadrati, che rappresenta una soluzione efficace per rispondere agli affitti troppo alti e alla carenza d’alloggi causati dalla continua crescita della popolazione mondiale. L’ecocapsule è una microcasa ovale, mobile e energicamente autonoma che rende possibile la vita sostenibile.

tiny house micro abitazioni

Curbed

Ecocapsule la casa del futuro

Gli interni sono realizzati in legno massiccio in stile nordico, pensati per vivere senza il superfluo ma con tutti i comfort. È dotata di un bagno con doccia e WC a secco, di un letto pieghevole due piazze, di armadietti per sistemare vestiti e altra roba, di un angolo cottura e di un piccolo studio.  Ecocapsule è stata pensata per essere autonoma energicamente grazie al duplice sistema hi-tech solare ed eolico. Il suo tetto è infatti dotato di pannelli solari e di una silenziosa turbina. La sua forma ovale è in grado di recuperare la pioggia in un serbatoio disposto sotto la struttura. Grazie ad un sistema di filtri, l’acqua piovana viene resa potabile per l’uso domestico in cucina e in bagno. Ecocapsule è mobile! È trasportabile, può essere caricata in un camion o in un container. Inoltre grazie all’aggiunta di ruote diventa una roulotte.

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Scegliere di vivere in una microcasa

Le case di ridotte dimensioni, economiche ed eco-friendly stanno conquistando sempre più persone e rappresentano la voglia di un nuovo life style per vivere sostenibile con poco e rendere il quotidiano più semplice. Sul mercato sono molti i modelli che si basano su un sistema completamente ecologico nella piena libertà di abitare in movimento. Oggi permettersi un piccolo rifugio sta diventando sempre più accessibile. Costerebbe all’incirca €  25.000 e non ci sarebbero né contratti di luce, gas e telefono né tantomeno le tasse in vigore sulla proprietà di una casa. Cosa aspettate? Questa innovazione è assolutamente da provare.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Sul sito Tiny House Italia sono chiariti tutti i permessi e le autorizzazioni per le case mobili. Per la legge italiana sono un veicolo, hanno una targa, pagano bollo e assicurazione e devono essere trainate da un veicolo potente un pick-up o un grosso fuoristrada. Per trasportarle serve la patente per rimorchi e non necessitano di concessione edilizia.
  • Diogene: la microcasa italiana. L’architetto Renzo Piano ha realizzato delle microcase ancora più piccole, di soli 2,4 metri quadri. Il nome è ispirato al celebre filosofo greco che per fuggire dal modo di vivere convenzionale, decise di abitare in una botte.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.