Diamo il benvenuto alla primavera: la stagione delle api

La primavera è la stagione della rinascita, si risvegliano i profumi e i fiori colorano i nostri occhi. Camminando nei boschi, si nota quanto il colore delle foglie cambi giorno dopo giorno e i profumi si esaltano, insieme ai rumori. Con il tipico ronzio in sottofondo, diamo il benvenuto alla primavera: la stagione delle api.

Ogni ape porta con sé il segreto dell’universo: ognuna racchiude il segreto del mondo.

Michael Onfry

Quali sono i mesi vitali per le api?

Marzo, aprile e maggio sono i mesi più importanti per le nostre piccole amiche, scopriamo come inizia la loro meticolosa attività:

A marzo iniziano il loro fruttuoso lavoro dando agio all’Ape Regina, che depone quante più uova possibile. Se l’inverno è stato particolarmente freddo, molte di loro moriranno per inedia, causata dall’esaurimento del miele che è stato messo in dispensa durante l’autunno. In aprile iniziano a fiorire i primi prati, dando vita ad un gran servizio di buffet.

Questo è il momento migliore per sfamare la Regina, che continua la sua produzione di uova. Le api operaie a maggio avranno quasi ultimato il loro lavoro e il nido sarà diventato molto più grande di come si presentava a inizio stagione, così può avere inizio la produzione di miele.

Le api in primavera

Api impegnate nella produzione del miele – fonte shutterstock foto di Diyana Dimitrova

La produzione del miele

Tutti conoscono il miele e le sue grandi proprietà nutritive, ci avvaliamo dei suoi molti utilizzi e traiamo benefici dai suoi potenti effetti decongestionanti.

Sappiamo veramente che cos’è il miele? 

Il miele è il frutto del meticoloso lavoro delle api mellifere, che raccolgono le parti vive delle piante e le secrezioni lasciate dagli altri insetti. Miscelando queste ad alcune sostanze autoprodotte dalle api stesse, si ottiene il miele.

Le api sono le uniche produttrici di miele commestibile sul pianeta, perché solo nelle loro secrezioni è presente la sostanza altamente zuccherina che rende il miele così dolce. Possiamo quindi definire il miele una sostanza unica al mondo e neanche le moderne tecnologie possono riprodurlo.

Il ruolo fondamentale delle api nella catena alimentare

Ormai da anni esistono vere e proprie campagne per la salvaguardia di questi insetti, proprio perché senza il loro prezioso contributo, la Terra cesserebbe di esistere.

Grazie al loro lavoro di impollinazione, le api assicurano la continuità di fiori e piante, e sono classificate ai vertici della catena alimentare. Per questo bisogna cercare di essere il più possibile di sostegno e di ucciderne il meno possibile.

Spesso ci troviamo a dover lottare con sciami agguerriti, pronti a difendere con la vita l’alveare che hanno costruito troppo vicino alla nostra casa. In quel caso, è opportuno chiamare un apicoltore, che sicuramente ha le competenze per gestire l’alveare senza creare danni.

Le api in primavera

Ape impegnata nell’impollinazione – fonte shutterstock foto di Azur13

Quali piante possiamo mettere nel nostro giardino per aiutare il nostro pianeta?

Per dare il benvenuto alla primavera: la stagione delle api, possiamo regalare un angolo del nostro giardino (se è abbastanza ampio da non rischiare che lo sciame entri in casa), alle api. Aiutarle nel loro lavoro è importante per la salvaguardia del nostro pianete, scopriamo con quali piante possiamo dare il nostro contributo:

In primavera possiamo piantare:

  • Salvia
  • Erba Cipollina
  • Tarassaco
  • Trifoglio

In estate possiamo piantare:

  • Malva
  • Calendula
  • Tagete
  • Girasole
  • Achillea
  • Lavanda
  • Borragine

Perché le api pungono?

Il sistema che vive all’interno dell’alveare è una meticolosa scelta di ruoli che vengono rispettati per la continuità dell’organismo stesso. L’organizzazione è di tipo matriarcale e spetta alle femmine occuparsi del ruolo più difficile: la protezione dell’alveare e dell’ape regina.

La regina ha il solo compito di produrre le uova e mangiare per la maggior parte del tempo, protetta da un vero esercito anche all’interno dell’alveare.

Le api operaie invece si occupano della produzione del miele senza sosta e con meticolosa precisione. I maschi, detti fuchi, appartengono al rango più basso e il loro ruolo è quello di covare le uova prodotte dalla regina, contribuendo anche alla produzione del miele.

Le vere protagoniste di tutta la comunità sono le api operaie. Loro si occupano dell’impollinazione, e soprattutto della difesa dell’alveare, delle vere e proprie guerriere pronte a sacrificare la loro stessa vita. Non è di loro interesse attaccare il nemico se non si sentono minacciate, quindi la cosa migliore da fare se un’ape si appoggia su di noi è semplicemente restare fermi. Noi non siamo di suo interesse, quindi appena sarà pronta per ripartire, spiccherà il volo.

Consigli e idee per il tuo giardino di primavera

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Le api hanno colonizzato tutto il mondo, adattandosi ad ogni tipo di clima. L’unico posto sul pianeta Terra che non ospita le nostre piccole amiche, è l’Antartide.
  • Ci sono ben 20.000 specie di api diverse, ma le uniche che producono il miele sono le api millifere.
TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Appassionata da sempre di animali, con il sogno di vivere in mezzo a loro, credo negli alberi e nella magia del bosco, credo alle mani forti e gli occhi pieni. Camminare scalza nei prati è una delle mie più grandi passioni. Scopro il mondo della cinofilia nel 2016, e inizio un percorso di formazione che è ancora in atto. Proprio grazie ai cani, incontro Sonia Carrera e le sue adorabili spitz, e così nasce la collaborazione con Habitante, grandissima fonte di ispirazione e spinta a mettermi in gioco.