Da Ikea un video contro l’omofobia: «Fatelo a casa vostra, ma casa vostra è ovunque»

Ieri, nei paesi dove questa libertà non è negata, si è celebrata la Giornata Internazionale Contro l’Omofobia, dedicata a tutte le vittime di insulti omofobi. Ikea per l’occasione ha realizzato questo bellissimo video contrassegnato dall’hashtag #FATELOACASAVOSTRA.

 

 

«Fatelo a casa vostra». Michela e Alessandra se lo sono sentite dire per un bacio in piscina, William e Micheal è bastato tenersi per mano, a Marco l’hanno urlato per strada, a Silvia e Domiziana per un bacio in un parcheggio, a Josephine soltanto perché…è Josephine.

È quanto viene detto nel video realizzato da Ikea per la giornata internazionale contro l’omofobia,la bifobia, la transfobia e l’intersessuofobia celebrata ieri. Una serie di immagini che si completa con la frase: «Oggi lo diciamo anche noi. Fatelo a casa vostra, perché ovunque voi siate, siete a casa» e con l’hashtag #fateloacasavostra.

Oltre al video, Ikea ha lanciato una nuova borsa “Fratka”: al posto del classico blu elettrico c’è ora un arcobaleno, simbolo della liberazione degli omosessuali. L’azienda è da tempo schierata accanto all’associazione Quore, impegnata in progetto di co-housing per tutte le persone LGBTQIA che sono state allontanate dalla propria famiglia. Cominciato quattro mesi fa a Torino, è dedicato all’accoglienza di persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali in difficoltà e in condizioni di estrema vulnerabilità

 

I PAESI PIÙ OMOFOBI AL MONDO: LA MAPPA DELL’ODIO

In Paesi come Iran o l’Arabia Saudita non si scherza affatto, perché i gay sono perseguitati e uccisi con l’impiccagione o la lapidazione. Si è arrivati pure alla negazione dell’omosessualità, perché è stato lo stesso presidente dell’Iran a dichiarare che nel loro Stato i gay non esistono.

Tra i paesi più omofobi al mondo ci sono Azerbaigian, Georgia, Arabia Saudita, Bangladesh, Egitto, Ruanda, Senegal, Indonesia, Uganda, Nigeria, Somalia, Mahuritania, Afganistan, Guinea, Pakistanm Emirati Arabi Uniti, Yemen, Sudan mentre i 10 paesi più gay friendly al mondo sono Islanda, Paesi Bassi, Svezia, Danimarca, Andorra, Norvegia, Belgio, Spagna, Francia e Svizzera.

Fonte Wikipedia

In tutta Europa, il rifiuto sociale dell’omosessualità è minoritario. I Paesi più aperti sembrano essere la Spagna e la Germania, dove ha risposto “no”  solo l’11%. L’Italia è presente al 26esimo posto (dietro Stati Uniti 23°, Gran Bretagna 14° e Germania 13°).

Fa eccezione la Polonia dove il 46% delle persone ritiene che la società non debba accettare l’omosessualità, mentre solo il 42% pensa il contrario e il 12% non ha un’opinione sull’argomento o non vuole esprimerla. In Francia, il 22% rifiuta l’idea che l’omosessualità diventi un fatto socialmente accettato, mentre il 77% lo ritiene giusto. Il 74% degli italiani è per il “sì”, mentre il 18% è contrario e l’8% indeciso. Le percentuali del Regno Unito sono simili: 18% di no, 76% di sì e 6% di indecisi. Tra i greci, solo il 53% vuole accettare l’omosessualità, mentre il 40% è nettamente contrario e il 7% non si esprime.

 

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