Progettare e realizzare una cucina in muratura

Non più caratteristica solo di ambienti rustici, oggi la cucina in muratura è diventata una scelta di eleganza e stile.

La cucina in muratura è una scelta molto elegante e razionale, nonché classica, per la propria casa. Permette di creare subito un ambiente accogliente, familiare e rassicurante. Come quelli che ci ricordano le atmosfere di una volta. Proprio per questo motivo sta tornando di moda, ma unendo la tradizione con l’innovazione.

Progettare la Cucina in muratura

Foto Shutterstock di Neil Podoll

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Nobilitata infatti dalla tecnologia, dal design e da altri materiali all’avanguardia, si è evoluta e ha acquistato stile nel living, riscoprendosi come nuovo crocevia della convivialità domestica con nuovi stili come il Mix&Match,  l’Eco-Chic, il Mediterraneo Contemporaneo o il Rustial.

Progettare una cucina in muratura

La nuova tendenza in stile “Rustial” in una foto Shutterstock di Breadmaker

Il vantaggio maggiore per la scelta di una cucina di questo tipo è di poterla progettare appositamente per i propri spazi: su misura.  Mentre tra gli svantaggi è che, in caso di trasloco, non potrà seguirvi. Tuttavia potrà essere un valore aggiunto in caso di vendita. Ci sono infatti estimatori che apprezzeranno proprio questo stile e aumenterà il valore dell’immobile.

Nel video seguente l’azienda Zappalorto fondata, oltre sessant’anni fa, da Domenico e da sua moglie Maria, a Monte San Savino in un territorio dalla lunga storia nella lavorazione artigianale del mobile.

In questo articolo vi presenteremo alcune idee per progettare una cucina in muratura, proponendovi alcuni suggerimenti d’arredo per questo spazio della casa.

Partire dal progetto.

Attenzione alla precisione: tutto deve essere progettato con cura, in particolare i dettagli e gli spazi, con misure al millimetro. Per prima cosa consigliamo di prendere accuratamente le misure dell’ambiente, non dimenticando di eseguire anche dei prospetti (viste frontali delle pareti su cui andrà appoggiala la cucina) in cui andranno evidenziate le posizione di punti luce, prese, attacchi del gas e acqua.

La funzionalità dello spazio è un elemento che in fase di progettazione di rivela più importante dell’aspetto stilistico. Progettate la cucina valutando con attenzione dove posizionare il lavello, il piano cottura e il frigorifero, Questi tre elementi costituiscono quello che solitamente è identificato come il cosiddetto “triangolo”. Minimizzate il più possibile gli spostamento della zona lavoro: una disposizione efficiente si basa su una lunghezza dei lati compresa tra 1,2 e 1,7 metri. E il perimetro della cucina dovrebbe essere compreso tra i 5 e gli 8 metri.

Non è un compito difficile. Ma se non si è esperti del fai da te è bene chiedere aiuto ad un Interior Designer per essere certi di creare un progetto valido e realmente realizzabile. Un Interior Designer vi permetterà anche di risparmiare sui costi, perché vi indicherà i materiali e accessori con miglior qualità prezzo e vi aiuterà nel coordinamento dei lavori.

La zona cottura.

È da qui che si sviluppa tutto il resto. Una delle caratteristiche classiche della cucina in muratura è la cappa, che ripropone in chiave moderna il vecchio camino presente nelle case dei nostri nonni. Tuttavia questo elemento può anche scomparire nelle cucine più tecnologiche per essere sostituito da moderne cappe filtranti a parete o a isola.

I materiali utilizzati richiamano lo stile country o rustico. I mobili in legno, i rivestimenti  con mattonelle dalle linee classiche o comunque linear e minimal. Se possibile mattoni a vista, oppure in alternativa elementi in maiolica o in gres porcellanato.

 

Di seguito il catalogo sfogliabile della azienda Ar-Tre.

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Il Piano lavoro.

Il top di una cucina in muratura va scelto con cura, poiché incide fortemente sul budget complessivo. Facciamo attenzione a materiali come il granito o il legno, perché sono molto porosi e delicati.

Per ovviare alla delicatezza di queste superfici possiamo optare per le piastrelle in ceramica o i materiali compositi come Corian, Okite, Stone. Ma anche maioliche decorate a mano per avere una cucina in muratura tradizionale e di grande effetto scenico.

Scegliere il colore dei materiali del piano cucina  piastrelle non un compito facile, perché deve accordarsi con i toni circostanti e perché a lungo andare non deve stancare. Evitiamo dunque le tinte troppo accese. Per questo genere di cucine sono preferibili colori chiari, naturali, neutri, come i  colori della terra.

Il piano lavoro dovrà prevedere uno spazio di almeno 75-120 cm tra il lavello e i fuochi, mentre dovrete calcolare 60 m per la lavastoviglie, da posizionare eventualmente nel sottolavello oppure, se preferite utilizzare diversamente questo spazio, al posto di un altro sottopensile.

I materiali.

Tra i materiali più apprezzati per i particolari della cucina (escluso il piano lavoro)  troviamo il legno. Tra i tanti consigliamo il noce, il castagno e il rovere, che hanno la particolarità di essere molto resistenti. Per non perdere l’effetto rustico anche qui abbandoniamo l’idea di colori troppo vivaci. Meglio scegliere tinte più neutre, ad esempio sui toni del bianco o del tortora.

Se la cucina è aperta sulla zona living è importante considerare lo spazio nella sua totalità, anziché dividerlo in ambienti distinti. Cercate di rispettare lo stile dell’abitazione: scegliete per entrambe le aree tipologie di pavimento e materiali simili. Tinteggiate le pareti con un colore uniforme oppure giocate richiamando da una zona all’altra una stessa scelta cromatica. Suddividere gli ambienti senza creare una frattura netta, ma preservando il più possibile il senso di unitarietà. In ogni caso, un elemento ricorrente potrà servire da fil rouge. Un colore, un materiale, una linea di accessori come le lampade.

Quanto mi costa?

Molto dipende dai materiali, e la scelta riguarda sia la struttura, sia il rivestimento delle componenti in muratura, che degli accessori di arredo. Non dimentichiamo poi che una buona parte della spesa consisterà negli elettrodomestici (forno, lavastoviglie, piano cottura, frigo, ecc.). Infine i costi aggiuntivi per la manodopera delle realizzazioni personalizzate di muretti o rivestimenti.

Nel conteggio dei costi vanno sicuramente considerate:

  • le opere murarie – 60/70 euro a m2 – ed ai lavori di falegnameria  e di rivestimento;
  • la pavimentazione della cucina – es. vinilico 15/20 euro a m2, cotto, 20/60 euro a m2, gres porcellanato 20/40 euro a m2 .
  • eventuale realizzazione degli impianti: elettrici, acqua e gas.

Il costo complessivo parte da 300/400 euro a m2

Tuttavia non dimentichiamoci che la qualità si paga, e non è escluso che rivolgendovi ad un artigiano onesto e a un interior designer spendiate di meno rispetto all’acquisto di una cucina moderna.

Il vantaggio è che avrete un risultato durevole nel tempo, che supererà le mode del momento e altamente personalizzato, progettato e adattato alle vostre esigenze e ai vostri spazi. Dunque, se amate il genere,  è un investimento che vale a pena di affrontare.

In copertina: Cucina in muratura, foto di S_Photo su Shuttertock.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Uno degli errori più frequenti nella progettazione di una cucina è di non distribuire correttamente l’illuminazione. Il piano di lavoro e il tavolo da pranzo devono essere ben illuminati. Altre zone importanti sono il lavello e i fuochi. Nella progettazione della cucina va dunque progettato anche l’impianto elettrico, compresi i punti luce. Per questo un buon Interior Designer oggi deve avere competenze di illuminotecnica e lighting design.

 

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.