Vai al contenuto
Il costo della vita da single in Italia

Quanto costa vivere in Italia da single?

Condividi L'articolo su

L’elevata inflazione ha portato, nel corso degli ultimi anni, ad un rincaro dei prezzi che ha pesato in modo notevole sulle tasche degli italiani.

Sebbene secondo i dati ISTAT la crescita dell’inflazione abbia visto un rallentamento rispetto al 2022, passando da +11,6% del mese di dicembre del 2022 a +0,6% del dicembre scorso, la crescita media dei prezzi al consumo è stata pari al 5,7%.

I rincari portano inevitabilmente ad un aumento del costo della vita in Italia, il quale pesa sulle famiglie, ma, in percentuale superiore, sui single. Secondo l’analisi Coldiretti, chi sceglie di vivere in Italia da single si trova a spendere in media il 57% in più per cibi e bevande e il 147% in più per la casa rispetto a un nucleo familiare composto da tre persone.

Nonostante i forti costi che si trovano a dover sostenere, i single di oggi sono orgogliosi del loro status, tanto che, come sottolinea l’Osservatorio single di IPSOS, in molti casi la condizione non viene più vissuta come il risultato di situazioni avverse, ma come una scelta consapevole.

Il costo della vita da single in Italia: quanti sono i single in Italia e dove vivono?

Secondo i dati Istat 2022, la percentuale di famiglie unipersonali nel nostro Paese ha superato quella delle famiglie medie numerose, facendo registrare una crescita del 24% rispetto al periodo 2001/2002.

In particolare, mentre il 31,2% degli italiani vive in coppie con figli, ben il 33,2% vive da solo. Le famiglie numerose, ossia i nuclei composti da un minimo di 5 persone, sono invece passate dal 7,1% del 2001/2002 al 5,1% del 2022.

La media dei single in Italia è in linea con quella Europea, dove, secondo i dati Eurostat 2017, le persone che vivono da sole e senza figli rappresenterebbero un terzo della popolazione generale.

A vivere in Italia da single sono soprattutto le persone che risiedono nelle regioni centrali (35,9% delle famiglie) e al Nord-Ovest (35,5%). Percentuali leggermente più contenute nelle Isole, dove le famiglie composte da un’unica persona sono il 31,2%, e nelle regioni del Sud Italia, dove raggiungono il 30%.

Il costo della vita da single in Italia
Canva

Chi sceglie di vivere in Italia da single

Per sapere quali sono le persone che vivono da single nel nostro Paese, non dobbiamo fare altro che continuare ad approfondire l’analisi ISTAT 2022.

In particolare, il report punta l’attenzione sulle diverse fasce d’età e ci permette di scoprire subito che la percentuale più alta di soggetti che vivono da soli è costituita da chi ha più di 65 anni (30,5%), mentre la più bassa, se si escludono i soggetti al di sotto dei 17 anni, è composta da persone di età compresa trai i 18 e i 34 anni (6,9%). Le fasce d’età 35/55 e 56/64 si collocano a metà strada.

Costo della vita in Italia: più cara per chi è single

Se il costo della vita in Italia è di per sé elevato, lo diventa ancora di più per le coppie senza figli e per i single.

Come abbiamo già accennato, facendo riferimento all’analisi Coldiretti, mentre un single spende in media 313 euro al mese per alimenti e bevande, una famiglia di tre componenti spende, per ogni persona, circa 199 euro, ossia il 57% in meno. Più elevato anche il costo da sostenere per le abitazioni, il quale risulta addirittura doppio rispetto a quello sostenuto da una famiglia tipo.

Per approfondire l’argomento, possiamo dare un’occhiata ad un altro report Istat, ossia quello relativo alle “Spese per i consumi delle famiglie / anno 2022”, il quale sottolinea che l’aumento della spesa media mensile registrato tra il 2021 e il 2022 ha colpito soprattutto coppie senza figli e single.

Questi ultimi in particolare si sono trovati a sostenere una spesa media mensile pari a 1.937 euro, corrispondente al 72% di quella sostenuta dalle famiglie composte da due persone e al 62% di quella dei nuclei familiari formati da tre persone.

Perché vivere in Italia da single costa di più?

Il motivo alla base dei costi che i single devono sostenere è semplice: vivendo da soli, non hanno la possibilità di dividere i costi della casa con il partner e sfruttano meno le offerte convenienza su alimenti e bevande, in quanto non hanno bisogno di acquistarne grandi quantitativi.

Il costo della vita da single in Italia è maggiore rispetto ad altri Paesi?

Qualcuno potrebbe chiedersi, a questo punto, se il costo della vita che devono sostenere i single in Italia sia simile a quello di altri Paesi o se, al contrario, sia più elevato o più contenuto.

In linea generale, possiamo dire che vivere da single costa in tutti i Paesi di più rispetto al fare parte di un nucleo familiare, a meno che non siano previste speciali agevolazioni statali, in genere riservate a persone con figli. Questo dipende, come detto, dal fatto che non è possibile dividere le spese o sfruttare alcune offerte.

Naturalmente, il single che risiede in uno Stato in cui il costo medio della vita è più basso spende meno rispetto ad uno che vive in Italia.

Quindi, per fare un esempio, considerando il fatto che – come ci permette di scoprire l’Eurostat –  il costo della vita in Spagna rispetto all’Italia risulta, su molti fronti, più contenuto, possiamo desumere che, a parità di stile di vita, uno spagnolo single spende meno di uno italiano.

Allo stesso modo, dato che il costo della vita in Canada rispetto all’Italia risulta più elevato, anche un single si troverà a spendere proporzionalmente di più.

Single in Italia: scelte, stile di vita e preferenze

Secondo l’Osservatorio Single IPSOS, i single oggi sono orgogliosi di essere tali e, all’interno della società contemporanea, vengono sempre più spesso considerati come soggetti indipendenti, consapevoli e sicuri di sé. È sempre l’Osservatorio a farci sapere che oggi quella dell’essere single è una scelta libera e consapevole.

Leggermente diverso il quadro che emerge dal sondaggio Eurispes sui single introdotto nel Rapporto Italia 2023, secondo il quale essere single è una libera scelta per poco più di un terzo delle persone intervistate (37,1%), mentre per tutti gli altri (62,9%) è una situazione dettata dai fatti. Ciononostante, per il 50,2% l’essere single corrisponde al sentirsi liberi.

Tornando a consultare i dati Ipsos, vediamo che ad essere soddisfatte e orgogliose di svolgere attività in solitaria sono il 67% delle persone, con una netta maggioranza di donne, le quali raggiungono il 74%.

Apprezzata dal 63% dei single la possibilità di viaggiare da soli, ritenuta motivo d’orgoglio e occasione per acquisire maggiore fiducia dal 72% delle donne e dal 57% degli uomini. Allo stesso tempo però questa attività risulta, per la metà delle persone, troppo costosa e poco sicura.

Il costo della vita da single in Italia
Canva

Sono sempre più numerose le persone che scelgono di vivere in Italia da single e i motivi per i quali lo fanno sono svariati. A fianco a chi lo fa per scelta, si collocano tante persone costrette da diversi fattori ad adottare questo stile di vita. Stile di vita che obbliga a sostenere costi più elevati rispetto a quelli sostenuti di chi fa parte di un nucleo familiare più ampio, ma che, nonostante questo, permette di sentirsi liberi e, in non pochi casi, orgogliosi.

Condividi L'articolo su

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Seguici su

Cerchi ispirazione?

Iscriviti alla nostra newsletter

News