Consigli su come costruire una piscina fai da te interrata o fuori terra

L’estate si è fatta attendere ma finalmente sembra che possiamo iniziare a godere delle belle giornate, e con il caldo che arriva non c’è niente di più rigenerante di un bel bagno. In attesa delle ferie estive, l’ideale sarebbe potersi rilassare dopo una lunga giornata di lavoro a casa propria, magari in una bella piscina. Molti italiani ne possiedono una, per altri è soltanto un oggetto del desiderio, ma non è un sogno impossibile da realizzare. Vediamo insieme come costruire una piscina fai da te interrata o fuori terra.

 

Piscina interrata o fuori terra, quale scegliere?

Costruire una piscina fai da te interrata o fuori terra non è un’impresa impossibile, la scelta può ricadere su diverse tipologie, esistono piscine interrate, fuori terra, da appoggio, autoportanti e idromassaggio. Realizzare una piscina interrata sicuramente richiede maggiore impegno ed esperienza nei lavori edili, oltre che un budget più alto, mentre le piscine fuori terra sono facili da installare e non richiedono grandi competenze tecniche.

Quindi le considerazioni da fare sono prima di tutto economiche e sulle aspettative di durata, poi la scelta della piscina deve tenere presente anche di altri fattori, come la valutazione dell’area dove andrà inserita. È molto importante considerare la qualità del suolo, che dovrà essere solido e non soggetto a smottamenti, ma anche la presenza di alberi, le cui radici potrebbero compromettere la struttura, o di tipi di piante che potrebbero sporcare l’acqua. Il luogo ideale deve essere esposto al sole e riparato dal vento, ma anche vicino agli allacci di acqua e luce. Per quanto riguarda poi le piscine interrate bisogna tenere presente che necessitano di permessi per costruire, che in alcuni casi sono richiesti anche per le piscine fuori terra, quindi la prima cosa da fare è verificare con l’ufficio tecnico competente del Comune di appartenenza. I permessi necessari per la costruzione di una piscina variano a seconda dei Comuni, della zona di interesse e del tipo di progetto, ed è importante verificare se la zona scelta è soggetta a vincoli paesaggistici ambientale o storico-architettonico, o se è soggetta a vincoli idrogeologici.

shutterstock_Di alexandre zveiger

Piscine interrate

Come abbiamo accennato, costruire una piscina fai da te interrata è una scelta possibile, anche se faticosa e delicata, perché richiede competenze tecniche sia per la costruzione, che per la definizione del progetto e della struttura. La costruzione richiede naturalmente la movimentazione del terreno per preparare la realizzazione della vasca, lo scavo necessita di attrezzature specifiche e bisognerà occuparsi anche della terra e delle rocce derivate dallo scavo. Durante i lavori bisogna considerare la necessità di creare l’impianto idrico e di depurazione delle acque e il loro successivo smaltimento e il locale tecnico. Una volta ottenuto lo scavo si può procedere scegliendo tra diverse tipologie di piscine interrate:

  • in cemento armato: questo tipo di piscina richiede un altissimo livello di precisione, sia nella fase della gettata del calcestruzzo che in quella di impermeabilizzazione. Il vantaggio è che offre un alto grado di personalizzazione nella scelta delle finiture.
  • in vetroresina: facili da installare, non necessitano di rivestimento, ma hanno un costo elevato rispetto alla media.
  • in casseri di Polistirolo Espanso e sintetizzato: un’alternativa alle piscine in cemento armato gettato, più veloci da realizzare e con costi inferiori, ma con un minore margine di personalizzazione.
  • pannelli di acciaio: sono piscine prefabbricate, con costi chiavi in mano in linea o leggermente più bassi di altre tipologie, richiedo uno scavo e una struttura precisa per contenerle.

shutterstock_Di Svitlana Sandberg

Piscine fuori terra

Le piscine fuori terra sono sicuramente più facili da gestire, non occorre avere competenze tecniche particolari, sono vendute in kit pronti da installare sul posto e il loro costo è decisamente inferiore a quelle interrate. Anche in questo caso esistono differenti soluzioni, da scegliere a seconda delle necessità e degli spazi:

  • morbide in pvc: sono tra le più economiche sul mercato, veloci da montare e da riempire, hanno una buona stabilità e sono ideali da installare su un prato.
  • autoportanti in pvc: sono rigide e non hanno bisogno di una struttura portante.
  • semirigide: hanno la caratteristica di combinare una struttura rigida alla vasca morbida, sono facili da smontare o spostare.
  • rigide: hanno una base resistente e solida e possono essere in legno, in lamiera o metallo.
  • vasche idromassaggio da esterno.

Come abbellire la zone piscina

Abbiamo visto come costruire una piscina fai da te interrata o fuori terra adesso non resta che dare un tocco più accogliente all’area piscina. Oltre che con arredi comodi e adatti all’esterno, si può abbellire con piante che crescono bene in ambienti umidi e caldi, in questo caso è importante scegliere piante che perdono poche foglie e aiutano a proteggere la privacy di chi fa il bagno in piscina. Tra le piante indicate ginepro e papiro, ma anche lavanda, calendula e citronella che, oltre a dare un tocco di colore, sono un ottimo rimedio naturale contro le zanzare.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Per costruire una piscina è importante non dimenticare di calcolare sia la struttura che il peso dell’acqua: in genere un 1 metro cubo di acqua pesa 1000 chili.

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esperta in design e artigianato, curo anche la rubrica Habitante Viaggiatore per raccontare le bellezze dell'Italia, tra regioni e province