Come scegliere il luogo di coworking: 5 consigli utili

L’arrivo del nuovo anno ci fa appuntare tanti nuovi propositi, tra cui il migliorare il luogo di lavoro. Vediamo come scegliere il luogo di coworking.

Cos’è il coworking?

Come scegliere il luogo di coworking: 5 consigli utili

Shutterstock – 4 PM production

Nel lontano 2005 un programmatore informatico californiano, tale Brad Neuberg, creò il “San Francisco Coworking Space”: si trattava di un locale arredato con mobili Ikea per condividere con altri professionisti locali connessioni e servizi. La soluzione perfetta per professionisti freelance che non potevano permettersi un posto di lavoro proprio o, in alcuni casi, una vera opportunità di business. Lo spazio di coworking è di fatto anche un luogo di incontro, un posto per creare sinergie e fare networking.

Da quel momento in poi si è avuto un vero e proprio boom: dagli Stati Uniti all’Italia iniziano a spuntare come funghi tanti punti di coworking. Solo a Milano si contavano 40 realtà di coworking, un centinaio nella rete Cowo, oltre 200 in tutta Italia se si considerano anche esperimenti più soft e meno strutturati.

Come scegliere il luogo di coworking: lasciare il proprio ufficio?

Come scegliere il luogo di coworking: 5 consigli utili

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Se state pensando a cambiare ritmo e modalità di lavoro spostandovi dall’ufficio ad un luogo di coworking, riflettete sui pro e contro. Prima di fare il salto, ecco 5 consigli utili da considerare.

Coworking può essere visto come uno shock culturale, ma farà sicuramente bene!
Per individuare lo spazio più adatto alle vostre esigenze, dovrete tener conto di vari strumenti e dettagli.

Come scegliere il luogo di coworking: il luogo adatto non è sempre quello più vicino

La prima cosa da fare, banalmente, è individuare l’ambiente più idoneo a ciò che dobbiamo fare. La vicinanza o la comodità non bastano come parametro fondamentale per la scelta giusta. Considerate certamente i costi per poter star lì a lavorare le ore che vi occorrono. Conserate che ogni spazio di coworking è un luogo in cui è necessario lavorare ed essere produttivi e per farlo deve essere uno spazio adeguato a voi e alle vostre esigenze.

Come scegliere il luogo di coworking: è adatto al vostro settore?

Come scegliere il luogo di coworking: 5 consigli utili

Shutterstock – Jkstock

Il primo aspetto da considerare è se questo è uno spazio che si rivolge a persone nel vostro settore oppure è più adatto per creativi oppure un luogo che ospita eventi. Valutate, quindi, in cosa consiste praticamente il vostro lavoro:

  • Avete bisogno di fare molte chiamate private o riunioni? Avrete bisogno di un ambiente che offra anche sale riunioni private.
  • Se svolgete un lavoro che non necessita il confronto, ma solo un ambiente in cui poter lavorare al pc, munitevi di un buon paio di cuffie per evitare le distrazioni dall’esterno.

Come scegliere il luogo di coworking: focalizzarsi sul lavoro senza isolarsi

Come scegliere il luogo di coworking: 5 consigli utili

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Chiedetevi il perché desiderate questo cambiamento nel vostro lavoro: avete bisogno di nuove ispirazioni? Volete aprirvi a nuove forme di lavoro, collaborazioni e cercate nuovi contatti? Oppure volete diventare più produttivi rispetto al luogo in cui lavorate attualmente?

Tante le motivazioni valide per optare per un’area coworking, ma tenete bene a mente queste ultime riflessioni:

  • Talvolta la scelta di uno spazio di coworking è spinta dalla paura di isolarsi troppo svolgendo un lavoro sistematico e d’ufficio al pc: sfruttate l’occasione di vivere un posto così dinamico facendo amicizia con i vostri vicini.
  • Se siete persone che difficilmente riescono a focalizzarsi sul progetto a cui lavorano, non temete: molto spesso una to do list personale o disegnata sulla parete accanto a voi, vi aiuterà a tenere a mente i vostri obiettivi. Concentrate le pause caffè solo in determinati momenti della giornata, così da lasciarvi ispirare senza perdere troppo tempo.
  • Avete paura di fare una brutta impressione entrando per la prima volta o non sapete come approcciarvi agli altri membri? In ogni spazio di Coworking esistono diverse tipologie di benvenuto. Si può approfittare delle pause caffè e di aree comuni, oppure degli strumenti in condivisione come lavagne e pareti per post it dove potersi presentare anche in modo informale.

Home-Office: come scegliere l’illuminazione giusta per lavorare

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Una delle maggiori esigenze di un home office è lo spazio per carte e documenti e una casa certo non è l’ideale per quanto riguarda sia la privacy che l’ordine. Una soluzione potrebbe essere una postazione a scomparsa, possibilmente dotata di piani estraibili che ci consentono di mantenere maggior ordine e pulizia.
  • Se non si ha la metratura adatta per avere uno studio o un angolo per l’home office, si può recuperare lo spazio del sottoscala(avendo un appartamento su più livelli). In genere è un ambiente poco utilizzato ma molto comodo e riservato per poter lavorare.
  • Un’alternativa è utilizzare piccoli angoli della casa o nicchie che apparentemente risultano luoghi scomodi e poco illuminati, ma si possono immaginare anche solo come luogo di organizzazione del materiale di lavoro.
  • Hai mai pensato di riservare parte del tuo guardaroba con i vari pianali per poter inserire i documenti del tuo home office? Provare per credere!

Credits immagine in evidenza: Shutterstock – Rawpixel com

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Esperta in architettura e comunicazione