Come aprire un’attività di consegne a domicilio

In un periodo di crisi come questo, è necessario aguzzare l’ingegno e reinventarsi nel mondo del lavoro. In tale ottica, diverse persone hanno deciso di diventare imprenditori e aprire un’agenzia di consegne a domicilio.

Come aprire un’attività di consegne a domicilio. Per chi decide di intraprendere questa nuova avventura, la buona notizia è che non dovrà impazzire con la burocrazia. Infatti, per aprire un’agenzia di delivery è sufficiente:

  • Richiedere una partita IVA;
  • Avere attitudine alle relazioni interpersonali.
  • Investire un capitale iniziale di circa € 15.000. Infatti, le spese in per intraprendere questa attività sono generalmente contenute poiché è possibile iniziare a lavorare da casa. Eliminando spese fisse come fitto e utenze.
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shutterstock Di David MG

Come aprire un’attività di consegne a domicilio

Ci sono diversi buoni motivi per aprire un’agenzia di delivery. Per prima cosa, è uno dei settori in costante crescita ed espansione. I motivi sono molteplici: vita frenetica, aumento del numero di abitanti della terza età, cambio di abitudini degli italiani, ecc. I costi di gestione, come già detto, sono piuttosto contenuti. Infatti, non richiede grandi capitali iniziali, risorse umane e location fisica. Non richiede una preparazione specifica, non è necessario avere un diploma, una laurea o aver seguito un corso ad hoc.
L’offerta nell’ambito del delivery è molto ampia. Si va dalla spesa a casa ai farmaci a domicilio, dal food a mezzi di trasporto. In più, essendo un settore nuovo, non ci sono ancora molti competitors locali.

Come aprire un’attività di consegne a domicilio

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • In Italia, secondo i dati raccolti dalla Jeme Bocconi, il food delivery coinvolge oggi un mercato che ha fatturato oltre 350 milioni di euro nel 2018.
  • Negli Stati Uniti il primo servizio strutturato di ordinazione di cibo online, World Wide Waiter, oggi noto come Waiter.com, è stato fondato nel 1995. Il sito originariamente operava solo nel nord della California, per poi espandendosi successivamente in altre città degli Stati Uniti. è usanza in tutto il paese cenare con una “abbuffata” di pollo fritto.

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

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