Camini e caminetti senza canna fumaria: come scegliere quello giusto

La scelta del camino senza canna fumaria più adatto alla propria casa è una cosa seria. Vediamo come scegliere quello giusto, quello più economico e che al tempo stesso sia facile da installare e rispettoso per l’ambiente. Ecco una guida su camini e caminetti senza canna fumaria.

Camini e caminetti senza canna fumaria: scegliere quello giusto

Il caminetto è da sempre considerato un elemento di design non indifferente, il tepore della fiamma unito al rumore della legna che scoppietta crea un ambiente piacevole e rilassante. Però non sempre, in una abitazione, è possibile installare un tradizionale camino a legna con canna fumaria e questa non sarebbe neanche la scelta migliore in termini di ecosostenibilità e costi.

Un caminetto di questo tipo (ma anche a pellet o combustibile fossile in generale) implica l’installazione di una canna fumaria che dovrà rispettare le rigide normative vigenti in materia di scarico fumi. Inoltre sarà necessario cercare un fornitore per l’approvvigionamento annuale della legna da ardere. Oggi ci sono soluzioni alternative tra cui scegliere che garantiscono il riscaldamento in tutta l’abitazione senza cenere, fumo e soprattutto senza l’installazione di una canna fumaria. 

In arrivo la stagione dei camini

Parliamo, appunto, di camini e caminetti senza canna fumaria che consentono la diffusione omogenea del calore in tutte le stanze e non necessitano di una via d’uscita per lo scarico dei fumi. Quando non si ha la possibilità di costruire o installare un caminetto con canna fumaria questa è certamente la scelta più adatta.

Camini e caminetti senza canna fumaria

CREDITS: WWW.PIXABAY.COM

A ognuno il suo camino

Questa tipologia di sistema di riscaldamento permette di scegliere il modello e la grandezza di caminetto che meglio si adatta alle esigenze della propria casa e il combustile che riteniamo migliore per costi e rispetto dell’ambiente. Ce n’è davvero per tutti i gusti: il caminetto elettrico per un grande spazio, il caminetto a bioetanolo per piccoli ambienti di classe o un caminetto a gas senza canna fumaria capace di regalare un calore intenso. 

E’ importante scegliere il camino senza canna fumaria in base alla propria casa, appartamento, o abitazione in un condominio. E’ bene considerare gli spazi a disposizione, le normative e le dispersioni termiche al fine di scegliere il livello di riscaldamento più consono. Insomma, prima di scegliere un camino o un caminetto senza canna fumaria è necessario fare delle valutazioni, ecco nel dettaglio quali.

Risparmiare sul riscaldamento: 10 consigli

Il biocaminetto

Se si vive in un loft dagli spazi ampi o in una casa su un solo piano con tanti piccoli locali, la soluzione giusta è il biocaminetto. Questa soluzione, oltre a non implicare l’installazione di una canna fumaria, permette di riscaldare la casa con un basso consumo energetico. Il combustibile in questo caso è il bioetanolo che garantisce un ottimo sistema di riscaldamento, non produce fumi dannosi ed è l’ideale per non intaccare il design della casa. Questo tipo di caminetto può essere installato anche in un camino preesistente che non si usa più. Il costo si aggira intorno a 900-1.000 euro per i modelli standard.

Camini e caminetti senza canna fumaria

CREDITS: WWW.PIXABAY.COM

Il camino elettrico

Quando si necessita di una intensa produzione di calore e al tempo stesso si vuole ridurre i consumi energetici, è bene far ricadere la propria scelta su un caminetto elettrico. Questa tipologia di camino è considerata l’unica che permette una generazione del calore immediata e ha il vantaggio di non dover ricercare il combustibile in quanto sfrutta l’elettricità e non produce fumi. Installare questo caminetto è molto semplice prevede solo la scelta della collocazione dell’impianto e l’attacco ad una spina elettrica. Il prezzo di aggira intorno alle 1.800-2.000 euro.

Il caminetto a gas

La soluzione ideale per riscaldare ogni tipologia di abitazione, da quelle con arredamento più classico a quelle ultramoderne, è il caminetto a gas senza canna fumaria.  Il gas non è sicuramente il combustibile più sicuro, difatti è considerato pericoloso e meno pronto alla rigenerazione del calore rispetto ad altri combustibili. Ovviamente fa molto l’impegno e l’attenzione nel seguire le normative che riguardano questi tipi di impianti di riscaldamento. Il combustibile usato può essere gas gpl o gas metano e anche se questi camini sono senza canna fumaria, per aumentarne la sicurezza, si consiglia di far installare un piccolo condotto fumario.  Il costo è di circa 2.000 euro.

 

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Il moderno caminetto affonda le sue origini nei focolai paleolitici passando per gli ipocausti romani e arrivando alle caminate del primo Medioevo. 
  • Poi il camino si evolve diventando anche elemento d’arredo: sino ad allora il focolare era posto al centro della stanza, con un foro sul tetto per la fuoriuscita dei fumi.
  • L’idea di costruire una cappa e una “canna fumaria”, necessaria a convogliare il fumo prodotto oltre il tetto è da attribuirsi ai Normanni.
  • Si deve poi ai paesi nordici la tipologia di camino a parete che fece la sua prima apparizione in Italia tra il 1200 ed il 1300.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Post Tags
Share Post
Written by

Biologa