Bookcrossing: il piacere di leggere e conoscere nuove persone

Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura” lo diceva Pier Paolo Pasolini e non possiamo che condividere. Leggere fa bene, ma non sono molte le persone che lo fanno abitualmente, è per questo che le iniziative per promuovere la lettura sono sempre molto apprezzate.

 

Bookcrossing e Book on the rail

La lettura ti permettere di vivere molte vite, di conoscere luoghi e persone, di viaggiare con la mente. Un libro è un amico silenzioso capace di fare compagnia e che permette di cogliere nuovi spunti dentro di noi. Ma può anche aiutare a conoscere nuovi amici, persone con gli stessi interessi con le quali condividere questa passione. È per questo che sono nate iniziative come il Bookcrossing e Book on the rail. La prima, nata nel 2001, per condividere i libri e allo stesso tempo unire le persone attraverso la lettura. I libri vengono passati di persona in persona e possono anche essere tracciati, così da permettere di conoscersi e di scambiare opinioni e consigli. La seconda è nata in Australia, nel 2016, i libri vengono lasciati sui mezzi pubblici perché le persone possano trovarli, leggerli e poi restituirli ad altri pendolari sugli stessi treni, tram o autobus.

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Il bookcrossing in Italia

In Italia i dati ISTAT del 2017 dicono che il 41,0% delle persone di 6 anni e più hanno letto almeno un libro per motivi non professionali ma, secondo l’AIE, l‘indice di lettura è basso se confrontato con quello degli altri Paesi europei. Nonostante i dati non molto incoraggianti sono molte le iniziative per provare a diffondere il piacere della lettura, abbiamo letto la storia del Bibliomotocarro in Basilicata e della Piccola Farmacia Letteraria di Firenze, ma sono molti i posti dove poter scambiare i libri con il bookcrossing. Bar in città o sulle spiagge, negozi, panifici ed anche ferramenta. A Roma, nel quartiere Prati, i libri si scambiano in un emporio in via della Giuliana, ad Asti il bookcrossing si fa per le vie del centro, un’iniziativa che si ripete da più anni, e che riparte anche quest’anno. Si potranno trovare dei tavolini con dei libri all’esterno dei negozi aderenti all’iniziativa e si potrà decidere di sedersi per leggerli, sfogliarli, lasciarne uno e prenderne un altro, gratuitamente. E a Brindisi si può leggere da Il forno di Ciccio, un panificio gestito da Gianluca Cassiano, che si trova nel quartiere Casale, nella ferramenta il Colorificio Guadalupi Riccardo di via Romolo, nel quartiere Commenda. Nella farmacia Cappuccini e persino al centro comunale di raccolta dei rifiuti di Ecotecnica. Qui arrivano sempre molti libri da riciclare, per questo i funzionari hanno deciso di organizzare una biblioteca con lo sloganLa cultura non si rifiuta… si ricicla”.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Ci sono 1.941.933 BookCrosser e 12.860.561 libri che viaggiano in 132 paesi.

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esperta in design e artigianato, curo anche la rubrica Habitante Viaggiatore per raccontare le bellezze dell'Italia, tra regioni e province