Bici in inverno: come non rinunciare all’attività con le basse temperature

La bicicletta è sinonimo di benessere ma talvolta le basse temperature ci fanno desistere da un’uscita all’aria aperta.

Uscire in bici con il freddo non è impossibile, anzi in realtà è molto divertente e anche molto appagante.
Gestire la pedalata in inverno è frutto di una serie di accorgimenti che coinvolgono l’abbigliamento e l’alimentazione curata e altre piccole cose.

Bici in inverno

Foto di Suzanne Tucker su Shutterstock

Pedalare in inverno: scelta dell’itinerario

La prima cosa da fare prima di attrezzarsi al meglio è scegliere il tipo di percorso che si desidera effettuare. Solitamente in inverno si tende a comprare giubbotti pesanti e termici adatti a una temperatura costante. Quindi questo giubotto va bene se si programma un giro in pianura, non c’è un grande impegno cardiaco e si suda poco.
Nei sentieri in salita dove ci si scalda salendo ma ci si raffredda in discesa, bisogna cercare di non sudare.
Si può isolare la pelle, usando dei capi intimi molto aderenti in lana merinos molto sottile che creano un primo strato di isolamento termico, evitando che passi l’aria fredda.
È anche ideale vestirsi a strati per evitare che si crei proprio una camera d’aria calda sotto alla giacca e quindi la condensa. Scegliere una maglia intima che traspiri a dovere.
Nonostante d’inverno non si affrontano le salite alla stessa velocità con le quali si affrontano d’estate e quindi la sudorazione è ridotta, se ciò non accade bisogna stare attenti, per il futuro, a non coprirsi troppo oppure con indumenti poco adatti. La mattina, si tende a coprirsi eccessivamente ma talvolta è meglio patire un po’ di più il freddo per evitare che durante l’allenamento, man mano che la giornata procede, il corpo si scaldi troppo.

Attenzione alle zone sensibili

Ognuno ha le proprie ma l’importante è tenere isolata la pelle con la lana. Per quanto riguarda i piedi invece sono fondamentali scarpe invernali. Inutile munirsi di tanti calzini e copriscarpe, meglio l’accessorio studiato apposta per tali condizioni atmosferiche. I copriscarpe sono più da mezza stagione, ideali per proteggersi dalla pioggia e dal vento.
Per il collo è consigliabile un fazzoletto per tenere le vie respiratorie al caldo. Sconsigliati i passamontagna, perché danno un effetto del tutto simile a quello del giubbino termico perché fanno sudare sul viso.

Un’alimentazione più energica

L’importante è isolare il corpo. Lo strato di adipe non è uno schermo contro il freddo, ma può diventare una risorsa a patto di avere buon metabolismo dei grassi e diventare fonte di energia. D’inverno quindi, a colazione, anziché privilegiare gli zuccheri si da maggiore attenzione ai grassi: anziché la sola marmellata meglio aggiungere del burro, o scegliere direttamente la crema di nocciola.

Meglio avere la bici o l’auto? Prezzi a confronto!

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