Aprire un’attività in Italia oggi. Ecco alcuni utili consigli.

Quali sono le attività da aprire oggi in Italia? Aprire un negozio o inventarsi un lavoro è l’aspirazione di molti. Ma conviene nel 2019 mettersi in proprio?

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Aprire un’attività in Italia oggi. Ecco alcuni utili consigli.

Quali attività conviene avviare in Italia?

Ecco le cinque idee più originali e intelligenti per avviare un’attività nel 2019.

1) Aprire un barber shop old style. E’ tornata di moda la barba e di conseguenza iniziano a spuntare i primi barbieri vintage nelle grandi città e saranno sempre più presi di mira!

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Aprire un’attività in Italia oggi. Ecco alcuni utili consigli.

2) Dar vita ad un’attività di photobooth. Si tratta del noleggio e vendita di mini cabine fotografiche per eventi e cerimonie.

3) Lanciare una rete di franchising di baby sitter. Un’idea assolutamente innovativa per chi ama i bambini.

4) Avviare un’attività autonoma di food delivery.

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5) Aprire una gelateria di mini palline ghiacciate. Si tratta di un’attività di gran moda all’estero che decollerà presto in Europa!

Quali sono le strategie da seguire per avere successo? Sicuramente non avere paura! Chi ha paura di sbagliare e fallire parte già col piede sbagliato! Occorre avere coraggio e credere fermamente nelle proprie idee e nelle proprie passioni per riuscire in un’attività!

Alcuni dati Istat utili per aprire un’attività.

Ecco allora qualche dato che può essere di conforto per chi si vuole mettere in proprio ed aprire una propria attività.

I dati Istat fanno riferimento all’anno 2015 poiché i dati più recenti sono ancora in elaborazione ai fini statistici. Inoltre si riferiscono sia alle imprese nuove nate sia di a quelle ad elevata crescita (dette High-growth). Da ciò ne possiamo ricavare una panoramica completa del sistema produttivo italiano.

I numeri sono davvero incoraggianti e ci dicono che i giovani imprenditori non mancano affatto in Italia!

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Aprire un’attività in Italia oggi. Ecco alcuni utili consigli.

Le nuove attività sono state avviate da circa 375mila imprenditori: si tratta di un numero in forte aumento rispetto a quanto rilevato nel 2014 (316mila).Nel 55,8% dei casi si tratta di lavoratori in proprio,di cui all’incirca 200mila imprese nuove nate senza dipendenti, mentre nel 44,2% dei casi si tratta di imprenditori che hanno avviato imprese con dipendenti. Le imprese ad elevata crescita sono state quasi 12mila e hanno registrato una crescita dell’occupazione dell’80% in tre anni. Inoltre,  sono state fondate da imprenditori over 35, prevalentemente uomini (82,6%).

Dunque, sembra proprio che aprire un’attività in Italia non sia così impossibile!

Virginio La Rocca: da calciatore ad arredatore. Quando c’è passione, tutto è possibile.

In che modo aprire un’attività in Italia.

Tenendo conto dei rischi legati all’apertura di un’attività in Italia, considerando l’elevata pressione fiscale e la crisi economica che ancora non è del tutto superata, vale la pena investire tanti soldi? Sicuramente è molto più prudente puntare all’imprenditoria low cost.

Il basso investimento iniziale dovrebbe sempre essere il punto da cui partire per evitare un potenziale fallimento. In questo modo, infatti, se l’attività decolla sarà assicurata una rendita più o meno elevata mentre se l’idea non dovesse avere successo non si produrranno grossi debiti da dover onorare.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • La forma migliore per avviare un’attività insieme ad altre persone è sicuramente la società di capitali.
  • Le forme di società di capitali più semplici del nostro ordinamento sono rappresentate dalla società a responsabilità limitata e dalla dalla società a responsabilità limitata semplificata.
  • Se fino a qualche anno fa per avere un finanziamento bisognava rivolgersi alla banca, oggi si può contare anche sull’aiuto di business angel, incubatori e acceleratori nonché sul crowdfunding.

Claudia Sgalambro

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