A Torino e Milano si dorme nelle capsule low cost

Da un anno già presenti a Milano,  quest’anno apriranno anche a Torino: sono ostelli low cost ipertecnologici ispirati alle caspule hotel giapponesi.

A Milano si trovano in via Giorgio Jan, 5A, mentre a Torino sorgerà in via Sacchi, a fianco della discoteca Milk, all’interno di locali in passato di proprietà del gruppo Ferrovie.

200 micro-stanze dotate di tecnologia avanzatissima, come schermi touch, totem interattivi e reception virtuale attiva 24 ore su 24.

Li ha realizzati Ostelzzz (www.ostelzzz.com), uno spin-off della startup ZZZleepandGo che a Torino  è presente all’aeroporto Sandro Pertini di Caselle con 5 mini lounge self-service nei quali è possibile lavorare o riposarsi in attesa del volo. I costi della capsule si collocano tra i 40 ai 50 euro a notte.

ostelzzz

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Hotel smart e social

Gli hotelzzz sono molto amati dai giovani  e dai manager proprio  ler la loro natura smart e social. Dopop il check-in alle reception virtuali aperte 24 ore su 24, vi viene assegnto un codice attivabile con impronta digitale, attraverso cui accedere alla cabina. Vi servità  anche per  fare acquisti con moneta digitale e accedere a una piattaforma social con la quale comunicare con altri  ospiti, pianifiare visite per la città, partecipare a tour guidati, condividere foto. Un hotel  che usa l’esperienza di condivisione  virtule alla massima potenza: proprio  come piace fare ale nuove generazioni  (e non solo).

A Milano si punta sui manager, a Torino sui turisti

Milano punta specialmente sulla clientela business, mentre le capsule hotel di Torino guardano al turismo familiare. Sono due target differenti e Torino ha una potenzialità turistia elevatissima ma è ancora molto carente  nelle  soluzioni di ricettività a basso costo. Torino, dunque,  è stata scelta come città test per verificare come gli utenti  reagiranno a questa  novità in vista di nuove aperture in altre città d’Italia.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il “format” di ostelzzz è  nipponico: il primo capsule hotel fu inaugurato a Osaka nel 1979.
  • Nel mondo del cinema le capsule si vedono in numerosi film. Ad esempio in Fino alla fine del mondo, Cars 2, Il quinto elemento, Neuromancer,  e The Fast and the Furious: Tokyo Drift

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Si occupa da un ventennio di divulgazione scientifica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.