Smart Garden: come avere un giardino intelligente in casa

Il giardino intelligente o smart garden consente di far crescere all’interno delle proprie mura domestiche piante, fiori, ortaggi, frutta e verdure. La realizzazione di uno spazio verde all’interno della propria casa permette di migliorare gli ambienti domestici, trasformandoli in luoghi salubri, più vivibili, confortevoli e anche rilassanti. Uno smart garden corrisponde ad una sorta di giardino indoor. L’automatizzazione del giardino intelligente può garantire il funzionamento dell’impianto delle luci e d’irrigazione in maniera efficiente, ottimizzando l’uso dell’acqua e consentendo un buon risparmio energetico.

Cos’è uno smart garden?

L’automazione in giardino si è diffusa in seguito all’avvento della tecnologia delle smart home. Il giardinaggio che necessitava del tagliaerba, dell’irrigazione manuale e quindi di tanto tempo da dedicare, con il giardino intelligente non esiste più. In uno smart garden, elementi come luce, tagliaerba e sistemi di irrigazione sono perfettamente connessi tra loro e possono funzionare in sincronia ed autonomamente. Impostando i dispositivi del giardino intelligente secondo le personali esigenze, sarà possibile gestire le “attività di giardinaggio” tramite delle semplici app.

E siccome anche l’occhio vuole la sua parte, considerando che lo smart garden indoor diventa parte integrante dell’arredamento di casa, è bene scegliere un prodotto che sia in armonia con la stanza che lo ospiterà.

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Smart Garden: come avere un giardino intelligente in casa

L’aspetto positivo del giardino smart è il suo funzionamento: pratico, semplice ed autonomo, permette al sistema idrico e a quello luminoso di autogestirsi, grazie a timer appositi e sensori in grado di garantire tutto il necessario alle piante in crescita.

1 – Illuminazione che favorisce la crescita delle piante

Un buon sistema di illuminazione è fondamentale per la crescita sana e rigogliosa delle piante. Maggiore è il numero dei LED a disposizione e più omogenea e naturale sarà la distribuzione della luce. Gli impianti a colorazione variabile offrono una riproduzione quasi perfetta della luce solare, con migliori effetti sulla salute del giardino.

2 – Spazi dedicati a singole piante e dimensioni del giardino intelligente

È importante valutare la grandezza degli scomparti dello smart garden per capire quante piante sarà possibile coltivare contemporaneamente. Ciascuno spazio del giardino intelligente viene dedicato a singole piante, posizionate in modo ottimale, sotto la giusta illuminazione e collegato ad un sistema di irrigazione. Meglio sempre non inserire più piante all’interno di un unico spazio: questo potrebbe fare soffrire la pianta. Un altro aspetto da considerare è quello delle dimensioni del prodotto. In un piccolo appartamento meglio coltivare piccole piante o piccoli orti, al contrario, disponendo di molto spazio in casa, sarà possibile realizzare un giardino smart molto più ampio che contenga piante altrettanto grandi.

3 – Serbatoio dell’acqua per una crescita autonoma delle piante

Il serbatoio dell’acqua è una parte fondamentale dello smart garden. Mentre i serbatoi di dimensioni più ridotte necessitano di un più costante riempimento, quelli più capienti consentono alle piante di crescere in autonomia per periodi di tempo più lunghi.

4 – Funzioni smart del giardino intelligente

Oltre ad una corretta illuminazione, ad una suddivisione degli spazi ben pensata e all’inserimento dei serbatoi d’acqua, un buono smart garden è composto anche da funzioni extra come

  • il collegamento allo smartphone che consente di controllare il sistema da remoto
  • allarmi sonori oppure ottici che avvisano in caso di mancanza di acqua, luci da sostituire o altri malfunzionamenti.
Come avere un smart garden in casa

Smart Garden: come avere un giardino intelligente in casa – shutterstock 1162455394 Di prasit2512

Ma come si utilizza uno smart garden?

Uno smart garden si utilizza in due fasi.

  1. La prima è quella di allestimento, nella quale bisogna scegliere dove posizionare il prodotto e durante la quale il serbatoio dell’acqua viene riempito e le piante o i semi vengono riposti nei loro scomparti.
  2. La seconda è la fase di manutenzione, crescita e maturazione delle piante: in questo periodo basta seguire le indicazioni dello smart garden per sapere quando il serbatoio dell’acqua va riempito o vanno aggiunte le sostanze nutrienti per lo sviluppo della pianta.

La Casa Domotica: rispondiamo alle vostre domande

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio sulla Casa, il 59% delle abitazioni in Italia sono caratterizzate da uno o più balconi, il 47% da uno spazio dedicato al giardino. Il 33% da uno o più terrazzi e solo il 3% da una serra per la coltivazione di piante, ortaggi e fiori.
  • Il 58% delle abitazioni è caratterizzato da un giardino privato non condominiale, il 28% da uno spazio aperto, in parte giardino e in parte orto, l’11% da un orto privato e il 2% da un campo coltivabile o frutteto.

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Dottoressa in Lingue Moderne per il Web e specializzata in Giornalismo dell’Architettura e dell’Interior Design presso l’Accademia Telematica Europea