L’impollinazione del ciliegio: come avere un buon raccolto

Conoscere l’impollinazione del ciliegio è fondamentale per ottenere un copioso raccolto e gustare, così, i suoi frutti tanto amati durante l’estate.

L’impollinazione del ciliegio

In estate non c’è niente di meglio che gustare delle succose ciliegie, magari raccolte direttamente dal nostro giardino di casa. È importante sapere, però, che per ottenere un buon raccolto sono necessarie alcune condizioni.

Per iniziare, il momento dell’impollinazione è breve e delicato. Esso, infatti, può essere influenzato da condizioni climatiche e l’intera pianta ha un periodo di impollinazione di pochi giorni.

Inoltre, è fondamentale sapere che il ciliegio è una pianta autosterile, dunque, necessita di un’altra pianta per essere impollinata ed impollinare quest’ultima. Poi, per la produzione dei frutti sono necessari gli insetti pronubi, come le api.

Infine, saper scegliere le varietà da inserire nel proprio frutteto è importante per favorire la fecondazione e garantire un copioso raccolto.

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Il ciliegio

Il ciliegio, insieme ad albicocco, mandorlo ed altre, fa parte delle drupacee. Questa pianta affascinante e maestosa, specialmente in primavera, è in grado di vivere per oltre un secolo.

La sua fioritura avviene generalmente ad aprile ed esistono due differenti tipologie di ciliegio. La prima, chiamata dolce, è molto diffusa nel nostro paese e presenta molte varietà. La seconda, chiamata acida, di divide in tre diversi gruppi, le visciole, le marasche e le amarene.

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L’impollinazione del ciliegio: come avere un buon raccolto
Immagine di Unsplash di Ivan

Condizioni necessarie

Le condizioni climatiche giocano un ruolo fondamentale per la vita e la corretta crescita del ciliegio. Generalmente questa pianta è in grado di resistere al freddo dell’inverno , rischiando, però, il freddo nel periodo della fioritura. Le gelate tardive che spesso avvengono ad aprile, infatti, sono in grado di creare enormi danni al raccolto.

Anche le piogge durante la fioritura, poi, possono giocare a sfavore, per questo è preferibile evitare la coltivazione di ciliegi in zone particolarmente umide. Fortunatamente, però, questa pianta è in grado di adattarsi a svariate tipologie di terreno, tranne quelle con ristagni idrici ed a quelle con PH particolarmente acidi o basici.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • Una pianta di ciliegie è in grado di produrre annualmente tra i 10 ed i 15 kg di frutti. Un ettaro di queste piante può arrivare a produrre fino a 290 kg di ciliegie in un anno.
  • Nel nostro Paese esistono quasi 10 mila specie di piante differenti.

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Dottoressa in Scienze dell'Educazione e della Formazione