Gemellaggio tra comuni italiani: cos’è e perché si fa

Il gemellaggio è un legame simbolico stabilito per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali.

Esistono vari tipi di gemellaggio, fra istituzioni, enti e scuole, le cui unioni vengono costituite per favorire relazioni umane e culturali tra i due soggetti o enti che effettuano il gemellaggio. Il più conosciuto, ispirato da comuni ideali di pace e benessere, è quello costituito fra due comuni dello stesso Stato o di Stati diversi.

Tali gemellaggi vengono stabiliti tra Paesi, a volte anche lontani fra di loro, ma che hanno nelle loro storie o origini punti in comune nei quali riconoscersi. A tale scopo le amministrazioni comunali nel caso di città, o i soggetti nel caso di altri tipi di gemellaggio, portano avanti una serie di iniziative atte a rafforzare il rapporto tra i due gemellati e far conoscere le loro realtà all’altro. Tra le varie iniziative si possono annoverare viaggi-scambio fra componenti delle due realtà o iniziative comuni come concerti, convegni o mostre.

Fonte: Wikipedia

La collaborazione tra le regioni, le città e i comuni italiani e quelle di altri Paesi nel mondo diventa sempre più ampia e fruttuosa. Come dalla definizione stessa si deduce, il gemellaggio consiste nello scambio di attività culturali, educative o sportive, realizzandosi spesso in forma degli scambi degli abitanti interessanti. Dalla nascita del gemellaggio si sono

aperte per il nostro Paese delle nuove opportunità per la cooperazione nell’ambito dei progetti comuni europei. Si può per lo più usufruire del finanziamento dei progetti comuni dal programma d’azione comunitaria per la promozione della cittadinanza europea attiva.

Interrogandoci sull’esistenza del Gemellaggio e del perché si fa, abbiamo navigato sul portale di ricerca online più grande al mondo – Google – e abbiamo scoperto un manuale gratuito messo a disposizione dal comune di Mantova, che potrete consultare anche voi cliccando qui.

Di Sean Pavone – Shutterstock

Città giapponesi gemellate con le italiane

Negli anni sono stati istituiti molti gemellaggi fra alcune città giapponesi e quelle italiane:

  • 1960 Kagoshima-Napoli
  • 1963 Kiryu-Biella
  • 1965 Kyoto-Firenze
  • 1971 Ishinomaki-Civitavecchia (Roma)
  • 1975 Tokamachi-Como
  • 1976 Atami-Sanremo (Imperia)
  • 1978 Gifu-Firenze
  • 1979 Toki-Faenza (Ravenna)
  • 1981 Osaka-Milano
  • 1983 Kanra-Certaldo (Firenze)
  • 1984 Tono-Salerno
  • 1985 Ito-Rieti
  • 1986 Provincia di Ibaraki-Emilia Romagna
  • 1987 Okawa-Pordenone
  • 1989 Tendoo-Marostica (Vicenza)
  • 1992 Nagahama-Verona
  • 1992 Koshimaki-Monticelli d’Ongina (Piacenza)
  • 1993 Ikahomachi-Abano Terme (Padova)
  • 1994 Shirakawamachi-Pistoia
  • 1995 Utsunomiya-Pietrasanta (Lucca)

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