Earth Day 2019: insieme per salvare il Pianeta

La Giornata della Terra (in inglese: Earth Day) è il nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le Nazioni Unite celebrano questa ricorrenza ogni anno, un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.

Earth Day 2019: sono stati organizzati 22mila eventi in 193 Paesi. La partecipazione alle iniziative della Giornata della Terra negli anni è cresciuta sempre di più: ad oggi si contano oltre un miliardo e mezzo di abitanti in tutto il Pianeta che ne prenderanno parte. 

L’Earth Day è nato il 22 aprile 1970 con l’obiettivo di sensibilizzare gli abitanti del Pianeta sul bisogno della conservazione delle risorse naturali della Terra, divenuto con gli anni anche avvenimento educativo ed informativo. Le tematiche delle iniziative organizzate in occasione dell’Earth Day sono l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Lo scopo è quello di trovare, insieme, tutte quelle soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

Earth Day – www.unsplash.com

Earth Day 2019: ecco le aziende che aderiscono alle iniziative per salvare il Pianeta

Oggi sono numerosi i brand che aderiscono alle iniziative per salvare il Pianeta, facendo della sostenibilità un valore centrale nella propria filosofia aziendale.

Elon Musk, ad esempio ha fondato le sue aziende sul concetto dell’eco-consapevolezza, daTesla a Solar City. Ma esistono moltissime aziende e brand nel mondo che hanno fatto dell’eco-compatibilità un proprio valore fondante, ottenendo un enorme successo commerciale, proprio grazie a questo. Ecco alcuni esempi:

Apple: è una delle aziende tecnologiche più green al mondo.

La Apple, infatti, nel 2015 ha firmato un accordo da quasi 1 miliardo di dollari con First Solar, il più grande sviluppatore di parchi solari negli Stati Uniti. Utilizzando la loro tecnologia, l’azienda alimenta tutti i suoi negozi, uffici, data center e sedi in California con l’energia solare, diventando così la prima società a solare nella storia. Apple è anche focalizzata sulla sostenibilità dei propri prodotti e del proprio packaging e con il programma Apple Renew incoraggia il riciclaggio di dispositivi Apple vecchi o usati.

Beyond Meat: l’azienda che risponde alle problematica dell’industria della carne e la sostenibilità del Pianeta.

Beyonc Meat, infatti, produce prodotti vegetariani che assomigliano ai classici hamburger, con la differenza che sono eco-sostenibili. Tutto il branding di Beyond Meat si concentra, infatti, sugli effetti positivi dei prodotti per l’ambiente e i consumatori. E combinando una grafica accattivante con foto da far venire l’acquolina in bocca, sono in grado di mostrare tutti questi vantaggi.

Di lentamart – Shutterstock

Patagonia: Forse è il più noto tra i brand che vogliono salvare il pianeta. Per tutti gli amanti delle attività all’aperto, infatti, Patagonia è un brand simbolo.

Naturalmente chi ama la vita a contatto con la natura è in genere anche molto rispettoso dell’ambienta e la filosofia aziendale di Patagonia è completamente green. A partire dalla scelta di costruire centri di riparazione in tutto il mondo per aumentare la longevità dei prodotti e ridurre la loro impronta di carbonio, fino ai 10 milioni di vendite del Black Friday donati a gruppi ambientalisti per il miglioramento del pianeta, tutto nelle attività di questo brand parla di sostenibilità. Naturalmente non sono perfetti, ma un’altra loro caratteristica è l’onestà e sono disponibili ad ammettere di poter migliorare ancora.

Sostenibilità, la classifica ufficiale dei Paesi più sostenibili del mondo

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni continua a seguirci su www.habitante.it

Written by