Stile Sputnik: le lampade da inserire in diversi ambienti

Come già il nome evoca, Sputnik, si rifà al primo satellite artificiale che ha orbitato attorno alla Terra il 4 ottobre 1957, per opera dei russi. La particolarità delle sua forma non passò inosservata ed ecco la creazione di uno dei pezzi più iconici d’arredamento: le lampade in stile Sputnik.

Il design

Questo satellite era costituito da una forma sferica di metallo levigata, arricchita da 4 lunghe antenne radio. L’ispirazione per il design del complemento d’ arredo, ne ha riprodotto la forma, creando delle lampade in ottone con delle sfere di vetro (lampadine), omaggiando il satellite. Di varie forme e misure, personalizzate anche, sono state create delle lampade sia a soffitto sia di stampo moderno, a sospensione. Realizzata fra gli anni ‘60 e ‘70, questo oggetto venne riprodotto da diversi Brand, fra cui il Made in Italy d’eccellenza come dalle aziende Arteluce e Sciolari, con il designer Gino Sarfatti e, internazionali, di  marchio tedesco si trova Leuchten.

Come illuminare la casa con le lampade Sputnik

Dai risvolti poliedrici, questa lampada è un oggetto eccentrico, anche vintage, ma sempre molto attuale grazie anche alle rivisitazioni. Si potrebbe definire un evergreen nel design. Come per ogni arredo, ci sono alcuni trucchi e consigli che gli Interior Designer elargiscono al fine di valorizzarne l’estetica e la sua funzionalità. In base al tipo di soffitto, infatti, è più adatta una tipologia piuttosto che un’altra:

  • soffitto basso: sempre nel rispetto delle misure minime imposte per legge, il soffitto basso non lascia molto spazio ad oggetti grandi e pendenti. Ma per rendere particolare e alternativa una stanza con questa lampada, conviene sceglierne una con la base attaccata al soffitto o uno stile a plafoniera. In questo modo sarà di minore impatto ingombrante e illuminerà perfettamente tutta la stanza;
  • soffitto alto: in questi casi, tipici soprattutto dei soffitti delle case antiche e storiche, può essere limitante la buona copertura d’illuminazione su tutta la stanza. In questo caso sarebbe meglio optare per una Sputnik a sfera, in modo da diffondere la luce in maniera omogenea ed equa.
lampade stile sputnik

Stile Sputnik: le lampade da inserire in diversi ambienti-Pat McGinley per shutterstock

Arredare con le lampade Sputnik

Eccentrica protagonista dell’intera stanza, questa lampada può catturare tutta l’attenzione e, nell’affiancarla agli arredi è necessario non creare confusione e mantenere una linea ‘neutra’. Sarebbe consigliato un’arredamento basico, formato da uno stile semplice e colorato da nuance leggere e ‘classiche’. Le lampade Sputnik sono molto indicate in dei contesti di Stile Contemporaneo e Moderno.

Versioni della Sputnik

Questo lampadario è stato creato in moltissime versioni e rivisitato nel corso degli anni, in modo da renderlo più armonioso e leggero. Ecco alcune versioni della lampada in questione:

  • moderna: formata da un corpo in acciaio e  da un diffusore in vetro bianco soffiato. Semplice e contemporanea;
  • per ampi spazi: la versione con otto luci che si diffondono in tutto l’ambiente. Molto indicata per le stanze poco illuminate dalla luce naturale e che sono molto ampie e per i soffitti alti;
  • classiche e professionali: anche se possono risultare più seriose e fredde, le soluzioni a plafoniera si adattano molto bene con i materiali in metallo lavorato e l’ottone;
  • Multi sfere: ottime per gli ambienti piccoli, o dal soffitto basso e per dare un tocco alternativo alla sala.

Perché le lampade possono rendere esclusivo il design di un arredamento?

Solo l’inserimento di questo lampadario potrebbe essere il ‘pezzo fortedella casa, la calamita d’attenzione. Quindi, nel caso voleste dare un tocco di originalità o inserire e cambiare un dettaglio nel vostro arredo senza sostituire il mobilio, l’ opzione di una Sputnik potrebbe facilitarvi la scelta. Soprattutto per i metalli e l’ottone, di cui è formata, le luci a led ed i vetri trasparenti, risulta essere sempre molto attuale e di tendenza.

PILLOLE DI CURIOSITÀ, IO NON LO SAPEVO E TU?
  • Con il lancio dello Sputnik 1 (PS1), si decretò l’inizio dell’era spaziale;
  • Sputnik significa “satellite” (o “compagno viaggiatore”), mentre prosteishy è un diminutivo di prostoi, che vuol dire appunto “semplice”, “elementare”;
  • il satellite rimase in orbita per 92 giorni, orbitando per 1440 volte equivalenti a 60 milioni di km. Si disintegrò il .

Luce calda o fredda? Ecco come sceglierle negli ambienti di casa

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Interior-Garden designer& Web project