Cosa ci fanno tre pinguini in visita al Museo Nelson-Atkins di Kansas City?

Sembra una scena tratta dal film d’animazione Madagascar. Una idea ben riuscita che ha fatto il giro della rete: il Nelson-Atkins Museum of Art ha pensato di farsi aiutare da alcuni ospiti del vicino zoo per far conoscere al pubblico le opere esposte 

Il blocco della pandemia è difficile per tutti noi, e come sappiamo ha portato a una maggiore presenza di animali selvatici nei luoghi più  inaspettati.

L’esempio più recente arriva dallo zoo di Kansas City, che ha portato tre dei loro pinguini di Humboldt – Bubbles, Maggie e Berkley – al vicino Nelson-Atkins Museum of Art. Entrambe le sedi si trovano a Kansas City, Missouri.

I tre uccelli acquatici hanno passeggiato ammirando le opere artistiche esposte mentre si aggiravano nel museo vuoto.

“Sembra che abbiano reagito molto meglio a Caravaggio che a Monet“, dice nel video il direttore del museo Julián Zugazagoitia; “Abbiamo parlato loro anche in spagnolo e hanno apprezzato la storia dell’arte.

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Si chiama Zoom, ed è uno dei parchi zoologici all’aperto più grande  d’Italia. Qui la presentazione.

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Si occupa da un ventennio di divulgazione scientifica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.