Cura del giardino: come e quando concimare

Il giardino è movimento, vita, l’architettura è fissità e cristallizzazione; ecco perché, forse, l’una ha così bisogno dell’altro. In questo rapporto-scontro il giardino è stato a volte l’ancella, a volte la signora
Marie Luise Gotheim

Per mantenere in equilibro uno spazio verde è necessario reintegrare nel terreno le sostanze nutritive che vengo assunte dalle piante. La programmazione stagionale delle concimazioni è fondamentale per avere un giardino in ottima salute.

Cura del giardino: il reintegro delle sostanze nutritive nel terreno è un tema importante da tenere in considerazione per gli appassionati di giardinaggio. Le piante allevate in vaso o a terra assumono in quantità diverse quattro sostanze nutritive principali:

  • Azoto: promotore della crescita.
  • Magnesio: utile alla clorofilla.
  • Fosforo: promotore della fioritura.
  • Potassio: maturazione della frutta.

Oltre a questi, sono necessari anche una serie di oligoelementi come rame, zolfo, magnesio, boro, ecc. Inoltre, anche la sostanza organica presente nel terreno va tenuta sotto controllo. L’approccio preferibile consiste nel effettuare un’analisi del terreno, da ripetere ogni due o tre anni, tramite il prelievo di campioni da porta in un laboratorio. Questo metodo garantisce il controllo delle concentrazioni di sostanze presenti, avendo così la possibilità di aggiustare elementi nutritivi e pH. Inoltre, è il modo migliore per risparmiare sull’acquisto dei concimi poiché gli interventi sono mirati alle sole sostanze deficitarie. In tal modo, è garantita maggior ecosostenibilità, assicurando una maggior protezione delle falde acquifere da eccessi di prodotti fertilizzanti.

Cura del giardino: quando concimare

La concimazione del giardino deve durare tutto l’anno: inizia in primavera e prosegue anche nel periodo invernale con concimazioni organiche o chimiche a lenta cessione. Nei mesi di marzo e aprile, si inizia con le piante da fiore, gli arbusti, gli alberi (quelli più giovani e da frutto) e con il manto erboso. Usando concime di origine biologica bisogna tener presente che, in base alle condizioni meteorologiche, occorrono almeno tre settimane perché gli elementi si rendano biodisponibili per le piante.

concimare

shutterstock Di foxhound photos

Cura del giardino: come e quando concimare

Il manto erboso necessita di una quantità di azoto elevata nelle fasi di crescita primaverili. Nelle altre stagioni è da privilegiare un concime con un contenuto di potassio superiore a quello dell’azoto. Una soluzione che garantisce maggior resistenza alle malattie e alle avversità climatiche. Inoltre, per il taglio del prato sarebbe utile praticare il mulching, ovvero il rilascio polverizzato in superficie dello sfalcio dell’erba, cosicché le concimazioni possano essere diminuite del 20%.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Trattare le piante da frutto con concimi a base di boro favorisce l’allegagione dei fiori, aumentando il raccolto finale.
  • La quantità di sostanza organica presente nel terreno è fondamentale per avere un’elevata fertilità. Si può migliore la sua concentrazione tramite l’apporto diretto di compost, terricciati, ecc.

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