Assicurazione animali domestici: è obbligatoria?

Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
Mahatma Gandhi

Quando si decide di adottare o acquistare un animale domestico, è necessario pensare anche alla tutela dello stesso e ai danni che potrebbe causare in caso di incedente.

Assicurazione animali domestici: è obbligatoria? Si tratta di un quesito tutt’altro che trascurabile, considerato che per legge i proprietari di animali, o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, sono responsabili dei danni da loro cagionati. Sia se sono sotto la loro custodia, sia qualora gli animali fossero fuggiti o smarriti, salvo che si provi il caso fortuito. Fino al 2009 esisteva una sorta di black list di razze di cani considerate pericolose, o più precisamente dall’aggressività non controllata, che erano soggette all’obbligo di stipula di una polizza Rc per danni a terzi causati dal cane stesso.

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shutterstock Di Soloviova Liudmyla

Assicurazione animali domestici: è obbligatoria?

Allo stato attuale, l’assicurazione animali domestici è obbligatoria solo dietro segnalazione del veterinario. Nello specifico, solo nel caso in cui il cane, al di là della razza e della taglia, si sia reso protagonista di episodi di morsicatura e aggressione o mostrato un carattere incline alla violenza o comunque poco equilibrato, finendo nell’apposito Registro. In tutti gli altri casi l’assicurazione resta facoltativa.

Assicurazione animali domestici: è obbligatoria?

Proprio per queste ragioni, è consigliabile stipulare un’assicurazione sugli animali. Questa tipologia di polizza tutela, per prima cosa, il padrone del cane e prevede il rimborso di tutte le spese legate a un danno provocato a se stesso o a terzi da parte dell’animale stesso. In secondo luogo, funge da copertura nel caso in cui l’animale acquisisse improvvisamente degli atteggiamenti lesivi (o aggressivi) verso le cose, il proprietario o soggetti estranei.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • La FCI (Fédération Cynologique Internationale) riconosce oltre 400 razze di cani, ma ce ne sono molte di più. Il motivo è la lunga convivenza con l’uomo, che nei millenni ha allevato e selezionato quelli con le qualità che più gli servivano: da guardia, da pastore, da caccia…

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