Il microliving è il nuovo modo di abitare

I nuovi modi di abitare la casa tendono sempre più a scegliere ambienti piccoli, specie nelle grandi città: così il microliving diventa la nuova tendenza dell’abitare.

Il microliving in Italia negli ultimi anni

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Shutterstock – Segen

Lo sviluppo delle città e le esigenze attuali degli abitanti portano una nuova stagione del mercato immobiliare che vede il microliving come un nuovo modo di rispondere alle richieste. Nelle grandi città cresce, infatti, l’esigenza di avere spazi sempre più ristretti, soprattutto nelle aree centrali, in cui gli abitanti vogliono coniugare comfort e design. Le tipologie abitative più richieste degli ultimi tempi risultano essere i bilocali e i trilocali. Secondo i dati di Tecnocasa, infatti, il trilocale è il preferito degli italiano.

Si evince che tra luglio 2018 e gennaio 2019, l’analisi della domanda nelle grandi città da parte dell’Ufficio Studi Tecnocasa mostra una prevalenza della richiesta di trilocali a Bari, Bologna, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Verona. Tuttavia, a Milano prevalgono i tagli più piccoli, in particolare il due locali, a causa dei prezzi immobiliari che rendono meno appetibili soluzioni più ampie. Firenze e Genova si distinguono invece per una maggiore richiesta di quattro locali.

Il microliving è la scelta di tanti italiani

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Shutterstock – ppa

Inserito come il nuovo paradigma dell’architettura, la casa si compone di aree funzionali: questo è consentito dalle pareti mobili che possono creare ambienti dinamici nell’arco della giornata o in base alle esigenze per ottenere dal minino spazio il massimo comfort.

Il microliving, di fatto, si basa sul minimalismo e sull’ottimizzazione degli spazi interni, prevedendo la riduzione delle dimensioni ma contemporaneamente anche la massimizzazione della qualità. Questo approccio ci consente di sfruttare il massimo del potenziale dalla nostra casa.

Il microliving si basa sulla smart home

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Shutterstock – ppa

Affinchè ci sia efficienza e funzionalità nella casa degli italiani oggi è importante che la domotica sia presente: questo ci permette di ottenere il massimo dal nostro spazio abitativo in maniera intelligente e sostenibile, volto al risparmio energetico. Casa smart significa casa intelligente. In una sola parola tiriamo in ballo il risparmio energetico, il comfort, la sicurezza e la sostenibilità. Una casa smart si affida alla domotica, alle innovazioni tecnologiche che ci semplificano la quotidianità.

Secondo i dati della ricerca condotta dall’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia, solo il 14% degli italiani intervistati che dichiara di possedere apparecchi comandabili a distanza. Quasi la metà del campione coinvolto si dice preoccupato per la privacy nell’utilizzo di oggetti intelligenti e connessi alla propria abitazione.

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Credits: “Casa smart” ESTRATTO DALLA RICERCA DELL’OSSERVATORIO SULLA CASA DI LEROY MERLIN ITALIA, UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI, HABITANTE

Il microliving: tra casa smart e comfort

Questo nuovo modello di abitazione, che si sta diffondendo sempre di più in Italia, nasce dall’esigenza di dare risposta ai nuovi stili di vita e alle recenti trasformazioni urbane. Le forme abitative, si sa, rispecchiano la situazione sociale e culturale della società presa in considerazione, e, di conseguenza, si adattano alle esigenze degli individui. In tal modo si prospetta un nuovo modo di concepire la casa da parte degli italiani e quindi tutta una serie di valori d’uso legati ad essa. L’abitante di domani desidera sempre più una casa smart che risponda a tutte le esigenze di connessione ai dispositivi tecnologici, ma senza rinunciare al comfort e allo stile.

Tiny house: quale sviluppo? Intervista a Leonardo Di Chiara

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Una delle forme abitative più note che declina il tema del microliving è la Tiny house. Piccoli gioielli architettonici si fanno notare per la loro super efficienza secondo un design accattivante.
  • Tiny house sono soluzioni di design in cui vivere o abitazioni di emergenza? Ecco qualche spunto per le abitazioni che non superano i 10 mq.
  • Leggi la nostra intervista esclusiva all’architetto Leonardo Di Chiara, in merito al concetto di microliving e Tiny house.

Credits immagine in evidenza: Shutterstock – Michaela Klenkova

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Esperta in architettura e comunicazione. Consulente digitale e Instagram Strategist.