Il fascino e la funzionalità della Stazione Centrale di Milano

Milano Centrale è la seconda stazione per grandezza e traffico in Italia. È uno spazio d’eccellenza, dalle architetture maestose e imponenti, situata nel cuore del capoluogo lombardo. Ad oggi la Stazione Centrale rappresenta un centro fondamentale per i servizi alla città e le vie dello shopping milanese, nonché snodo principale per l’Alta Velocità e i collegamenti con il resto dell’Europa. Scopriamo insieme come si è evoluto questo spazio centrale della città meneghina.

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L’architettura e la storia della Stazione Centrale di Milano

La Stazione Centrale di Milano è un edificio che è stato disegnato dell’architetto Ulisse Stacchini, il cui progetto del 1912 si modella sulla Union Station di Washington e che miscela differenti stili, tra i quali Liberty e Art Deco.

La semplicità del progetto iniziale viene qualche anno dopo modificata dalla maestosità e dall’imponenza pretese da Benito Mussolini, che vuole fare della stazione il simbolo del fascismo. Si assiste così alla costruzione della nuova facciata larga 200 metri, della volta alta 72 metri e delle grandi arcate in acciaio, lunghe 341 metri che ricoprono ancora oggi un’area di 66.500 mq. La Galleria di testa, la Biglietteria centrale e la Galleria delle Carrozze richiamano le architetture monumentali romane, ma, a dispetto dell’apparenza maestosa, vengono realizzati con materiali relativamente economici. L’intera struttura è la rappresentazione di un periodo storico italiano che ne caratterizza l’imponenza; ma il ciò che rende veramente unica e fascinosa la Stazione Centrale di Milano è la costante risignificazione dello spazio e del suo utilizzo. Non a caso, infatti, la stazione è perenne oggetto di lavori di restauro e riqualificazione. Il restyling è principalmente dettato dalla necessità di creare nuovi spazi e servizi per i bisogni degli abitanti viaggiatori in partenza e in arrivo e delle nuove tecnologie che hanno modificato la vita di tutti noi.

Il fascino della Stazione Centrale di Milano

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Qualche numero della stazione di Milano

Oggi si contano 145 milioni di abitanti all’anno di passaggio in questo fascinoso spazio di Milano: ogni giorno entrano ed escono dalla stazione 400.000 persone. Un traffico dettato non solo dalle partenze e dagli arrivi, ma anche dall’aria acquisti sempre più attenta ai bisogni dei consumatori: la stazione è oggi un vero e proprio punto di riferimento di shopping a Milano.

Non solo viaggi, ma un punto di ritrovo per chi vuole fare acquisti: l’area complessiva dedicata ai servizi e agli acquisti è di 30.000 metri quadrati, di cui 2.600 mq sono spazi dedicati ai libri, alla musica e alla cultura, 5.000 mq agli spazi per una pausa caffè, pranzo o cena (food & beveraggi) e 2.000 mq alla spesa di tutti i giorni (supermercati). Questo nuovo volto della stazione, che da spazio interamente dedicato alla logistica, si adatta alle esigenze degli abitanti e dei passanti, diventando luogo funzionale, conferma di quanto la Stazione Centrale di Milano sia uno dei “luoghi-non luoghi” più innovativi e affascinanti d’Italia.

Per ogni necessità c’è un servizio a disposizione, per ogni domanda c’è una risposta e per chi frequenta la Stazione c’è una rete di servizi che renderà la permanenza più gradevole.

Quali sono i negozi e i servizi che si trovano alla Stazione Centrale di Milano?

Oggi la stazione si è trasformata in una ricca e attrezzata galleria commerciale, con un sistema raccordato di negozi in grado di rispondere a ogni esigenza: dall’abbigliamento alla libreria, passando ovviamente per il cibo. La mappa dei negozi è consultabile sull’apposita pagina dedicata nel sito della stazione. Inoltre, nella stazione sono presenti un’area deposito bagagli, punti per il noleggio auto, parcheggi e centri informazioni.

Vi riportiamo qui un elenco completo dei negozi ad oggi attivi nella stazione per l’abbigliamento, calzature, beauty e benessere della persona:

Abbigliamento

  • Bershka
  • Boggi
  • Calvin Klein Jeans
  • Calzedonia
  • Camomilla
  • Celio
  • Desigual
  • Guess
  • Mango
  • Motivi
  • Nike
  • Tally Weijl
  • Victoria’s Secret
  • Yamamay
  • Z
  • Zara

Accessori

  • Accessorize
  • Bershka
  • BlueSpirit
  • Boggi
  • Carpisa
  • Celio
  • Desigual
  • Guess
  • Mango
  • Motivi
  • Parfois
  • Primadonna
  • Swarovski
  • Tally Weijl
  • Zara

Calzature

  • Bershka
  • Boggi
  • Celio
  • Desigual
  • Guess
  • Mango
  • Motivi
  • Nike
  • Primadonna
  • Tally Weijl
  • Z
  • Zara

Occhiali

  • Salmoiraighi & Viganò
  • Solaris

Cura della persona & Beauty

  • Benessere
  • Bottega Verde
  • Deborah
  • Kiko
  • Lush
  • Mac
  • Sephora
  • Yves Rocher

Per libri, musica e tempo libero trovare un ampio spazio Feltrinelli Express. Tra le numerosissime insegne del Food & Beveraggi, troviamo quella della nuova area “spesa per tutti i giorni” di Sapori e Dintorni Conad.

Una stazione attenta e social 

Sul sito ufficiale della stazione è possibile trovare tutte le altre informazioni utili sull’aerea dedicata ai servizi e allo shopping e sui treni. La dimostrazione che la Stazione Centrale sia la rappresentazione di quei luoghi capaci di anticipare le mode, che sanno adattarsi al tempo, che risponde pienamente a quelli che sono i bisogni reali degli abitanti è anche l’attenzione che viene dedicata ai social. Il profilo Instagram, @milanocentraleig, viene infatti aggiornato ogni giorno con storie e post dedicati a iniziative ed eventi del luogo.

https://www.instagram.com/p/B2WVRRFFnTm/

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • La stazione di Milano è dedicata a Santa Francesca Cabrini. Missionaria originaria di Sant’Angelo Lodigiano, è nata nel 1850 e dal 1889 si trasferì negli Stati Uniti per prestare assistenza agli immigrati italiani. A lei è stata intitolata una lapide in cui sono sottolineate le “tante volte” in cui è partita da questi binari per i suoi viaggi. Ma c’è un piccolo particolare: la santa è morta nel 1917, 14 anni prima che la stazione entrasse in funzione.
  • Ogni notte la stazione è regolarmente aperta, ma solo per chi è in possesso di biglietti per treni in partenza alle prime luci dell’alba. Ci sono postazioni dell’esercito e delle forze dell’ordine, ampie sale di attesa ma… meglio stare comunque molto attenti.

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

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