Visitare il Giappone per la prima volta: itinerario e consigli utili

Almeno una volta nella vita ogni abitante viaggiatore dedica un tour nel Paese del Sol Levante: vediamo tutto ciò che c’è da sapere per visitare il Giappone per la prima volta.

Un Paese straordinario nella sua unicità, il Giappone si presenta oggi come la meta dei sogni di moltissimi viaggiatori.

Visitare il Giappone per la prima volta: il tour classico

Chi decide di visitare il Giappone per la prima volta è sempre invogliato a seguire l’itinerario tradizionale del turista occidentale: Tokyo, Kyoto e Hiroshima. Questo itinerario si può fare tutto l’anno e sfrutta il JR Pass, una tessera ferroviaria molto conveniente, e vi permetterà di ammirare tutti i siti principali che probabilmente hanno messo questa destinazione sulla vostra lista dei desideri.

Visitare il Giappone per la prima volta: Tokyo

Visitare il Giappone per la prima volta: itinerario e consigli utili

Shutterstock – lkunl

I primi giorni si passano a Tokyo, orientandosi e immergendosi nell’atmosfera del luogo: tra grattacieli e il trambusto del traffico e delle luci, vedrete una città sempre protesa al futuro e allo sviluppo. Tokyo è una città che si reinventa costantemente in tanti settori industriali. Una città, però, che non dimentica affatto il suo passato: l’antica capitale dello shogunato, le cui tracce potrete ripercorrere assistendo a uno spettacolo di kabuki o ammirando i ciliegi in fiore nel parco di Ueno.

Tokyo presenta eccellenti musei e grandiosi templi, santuari antichi, nonché affascinanti architetture contemporanee. Questa è una città che va goduta come fanno i giapponesi: mangiando sushi a Ginza, scoprendo i look di tendenza a Harajuku o passeggiando per i vicoli di quartieri suggestivi come Yanesen e Kagurazaka.

Visitare il Giappone per la prima volta: Kyoto

Visitare il Giappone per la prima volta: itinerario e consigli utili

Shutterstock – Guitar photographer

Spostandosi con lo shinkansen, si arriva a Kyoto per trascorrere altri due o tre giorni. Una visita doverosa va destinata ai templi e ai giardini più belli della città. Kyoto è la vera depositaria delle tradizioni nipponiche. Possiamo, infatti, ritrovare tutti gli elementi iconici che conosciamo in Occidente: templi immersi nel silenzio, giardini meravigliosi, santuari variopinti e geishe che passeggiano.

E se il resto del Giappone ha accolto la modernità con slancio, qui la vita è ancora regolata da antiche usanze: è possibile visitare un vecchio shōtengai (mercato di strada) per osservare i venditori di tofu, le botteghe di washi (carta giapponese fatta a mano) e i mercanti di tè.

La cultura tradizionale giapponese è intimamente legata al cambiamento delle stagioni, e lo stesso vale per Kyoto. Tutto muta con il trascorrere del tempo: gli alberi nel giardino di un tempio, la disposizione dei cibi nel piatto della cucina kaiseki e perfino gli ornamenti usati per abbellire le acconciature delle geishe.

Visitare il Giappone per la prima volta: dormire in un tempio Koya-san

Visitare il Giappone per la prima volta: itinerario e consigli utili

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Kyoto offre numerose attrattive anche a pochi km dalla città. A questo punto conviene fare una deviazione fino al monastero di montagna del Kōya-san, un altopiano del Wakayamaken settentrionale, per vivere un’esperienza unica al mondo. L’elemento di maggiore richiamo della zona è il complesso monastico omonimo, sede centrale della scuola Shingon di buddhismo esoterico. Il Kōya-san è uno dei luoghi più particolari del Paese, non solo per la straordinaria cornice naturale in cui sorge, ma anche per l’opportunità di soggiornare in un tempio ed entrare in contatto con le antiche tradizioni della vita monastica giapponese.

Visitare il Giappone per la prima volta: il castello di Himeji

Visitare il Giappone per la prima volta: itinerario e consigli utili

Shutterstock – Sean Pavone

Per gli appassionati di castelli e antiche architetture, non potete perdervi il castello di Himeji. Dirigendovi verso ovest, fino, appunto, a Himeji, visiterete lo Himeji-jō, il più bel castello del Giappone. Accanto a questa antica fortezza sorge il Kōkō-en, un vasto complesso che comprende la meticolosa ricostruzione di nove antiche abitazioni di samurai e i rispettivi giardini.

Visitare il Giappone per la prima volta: Hiroshima e Miyajima

Hiroshima e Miyajima rappresentano, probabilmente, le mete più desiderate: il Parco della Pace della prima e il torii fluttuante della seconda. Ma nei dintorni di queste due splendide città ci sono luoghi altrettanto affascinanti che non potete perdere. Passeggiate lungo le strette vie acciottolate nella città portuale di Tomo-no-ura o alla scoperta dei templi di Onomichi; meditate nell’antico santuario shintoista di Ōmi-shima dopo aver degustato il sakè in una delle tante fabbriche di Saijō.

L’isoletta di Miyajima, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, è una delle attrattive turistiche più visitate del Giappone. Il torii (portale d’ingresso al santuario) dal color rosso vermiglio dell’Itsukushima-jinja, che sembra fluttuare sull’acqua quando si alza la marea, è uno dei monumenti più fotografati del paese ed è tradizionalmente considerato una delle tre vedute più belle del Giappone.

Visitare il Giappone per la prima volta: la lingua

Visitare il Giappone per la prima volta: itinerario e consigli utili

Shutterstock – Page Light Studios

Il Giappone, a differenza di molte altre città del mondo, presenta usi e costumi propri, che è bene conoscere per poter sopravvivere durante tutto il viaggio. Il primo aspetto da considerare è l’estrema gentilezza degli abitanti delle varie città che vi accoglieranno sempre con grande cortesia e disponibilità. Bisogna però tener presente che i giapponesi parlano davvero poco l’inglese, dunque potrebbe risultare difficoltoso comprendersi senza aver memorizzato alcune parole di uso comune, nonché i modi di dire.

Visitare il Giappone per la prima volta: alcune azioni da non fare mai

Visitare il Giappone per la prima volta: itinerario e consigli utili

Shutterstock – TK Kurikawa

  • No alla mancia: nella cultura giapponese non è prevista la mancia.
  • Non soffiarsi il naso in pubblico
  • Sulla scala mobile, mezzo più usato, tenere sempre la destra libera per chi è di fretta nel salire
  • Non si può fumare per strada e molti cartelli lo ricordano lungo le strade: esistono apposite zone dove fermarsi e fumare.
  • Le file non si saltano mai: una regola non scritta che i giapponesi adorano (a discapito di noi italiani): ovunque, laddove possa servire, sono presenti disegnati sul pavimento i segni entro cui la fila deve contenersi.
  • I tatuaggi non sono ben visti in Giappone: coloro che li portano non sono ben accetti negli Onsen più importanti. Una regola che inizialmente fu introdotta per evitare che criminali o mafiosi entrassero in questi locali.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Kyoto si presenta oggi con 17 siti Patrimonio dell’Umanità, più di 1000 templi buddhisti e oltre 400 santuari shintoisti, è una delle città più ricche del mondo sotto il profilo culturale.
  • Se viaggiando in Giapponevoleste provare l’esperienza di soggiornare in un ryokan tradizionale è molto probabile che vi ritroverete a dormire nel tipico letto futon giapponese, che viene posizionato a terra, sul pavimento solitamente fatto di tatami. Il futon è composto da un materasso sottilissimo, imbottito solitamente di piume e cotone e formato generalmente da 3 “sezioni” che si possono poi ripiegare una sull’altra.

Credits immagine in evidenza: Shutterstock – Guitar photographer

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Esperta in architettura e comunicazione