Le migliori App per iOS e Android per imparare le lingue

Il Coronavirus ci ha tutti costretti a limitare gli spostamenti e le relazioni sociali. Anche le scuole di formazione si sono ddovute attrezzare con corsi in distance learning.

Proprio per questo le App di apprendimento lingue stanno avendo un grande successo in questo periodo. Dunque quale occasione migliore per apprendere una lingua da casa o dal proprio posto di lavoro per migliorare

Apprendere una nuova lingua oggi è più semplice, con le nuove tecnologie digitali.  Vediamo come.

Forse vi siete già confrontati con persone di lingua e nazionalità diverse? Probabilmente vi sarete accorti di quanto siano bravi gli stranieri di altri paesi (soprattutto nel Nord Europa) ad apprendere e parlare le lingue straniere. Il motivo è che alcuni di questi paesi sono bilingue fin dalla nascita. A scuola e  in famiglia,  fin da piccoli è normale  conoscere  e  parlare  almeno due lingue, una delle quali è normalmente la lingua inglese. Per imparare una lingua non c’è niente di meglio che vivere per un periodo di tempo all’estero. Purtroppo non tutti possono permetterselo…
Per fortuna  la tecnologia ci viene in aiuto. Inglese, francese, spagnolo o cinese: oggi ci sono numerose applicazioni per smartphone che permettono di imparare le lingue straniere direttamente dal proprio telefono.

Tra le migliori app per imparare le lingue per iOS e Android, segnaliamo “Duolingo“. Disponibile nel Google Play Store, nell’App Store e per Windows Phone, Duolingo è una delle migliori applicazioni disponibili sul mercato per imparare le basi di qualsiasi lingua straniera. Dobbiamo completare gli esercizi cercando di non commettere errori al fine di ottenere il punteggio più alto e poter sbloccare i livelli successivi. Duolingo sfrutta i suggerimenti dei propri utenti per migliorare la qualità delle domande e rendere l’applicazione più facile da usare.

Busuu è un servizio di social network online per l’apprendimento delle lingue. La particolarità della piattaforma è la possibilità, da parte di ogni utente, di aiutare gli altri studenti a migliorare le proprie capacità linguistiche. Il tutto con l’aiuto di oltre sessanta milioni di utenti madrelingua internazionali. Si tratta di un’app per chi desidera imparare e parlare correttamente una nuova lingua in modo semplice e veloce.

Babbel è una piattaforma di apprendimento delle lingue straniere disponibile in 14 idiomi, 190 paesi e con 20 milioni di utenti registrati in tutto il mondo. La prima lezione è gratuita, ma solo quella.  Propone esercizi diversificati di comprensione di lingua scritta e orale, scrittura e pronuncia, lezioni di grammatica e quelle volte al perfezionamento della pronuncia con riconoscimento vocale.

Rosetta Stone permette di apprendere lo spagnolo, l’inglese, il francese, il tedesco, il cinese, l’arabo, l’olandese, il filippino, l’ebraico, l’hindi, il greco, il giapponese, l’irlandese, il coreano, il portoghese, il polacco, il persiano, il russo, il vietnamita, il turco o lo svedese grazie al metodo intuitivo “Full Immersion”.  Grazie ad un tutor personale, imparare una delle 24 lingue offerte da Rosetta Stone è semplice e intuitivo.  Rosetta Stone è un’applicazione gratuita, ma si paga se si desiderano sbloccare contenuti premium e corsi avanzati. Attraverso gli esercizi, si apprende un nuovo vocabolario, le basi della grammatica e la pronuncia corretta delle parole. Inoltre si familiarizza con il vocabolario specifico utilizzato in occasioni speciali, come viaggi di lavoro, e presentazioni aziendali. Per le aziende sono previsti corsi mirati.  Rosetta Stone oltre che per Android e iOS è disponibile anche per il tablet Amazon Kindle Fire.

Memrise si concentra, a differenza di tutte le app che abbiamo visto finora, principalmente sulla memoria visiva: gli utenti devono associare, attraverso degli esercizi, le immagini alle parole. In questo modo, l’apprendimento è più veloce e divertente. Con Memrise si possono imparare fino a 40 nuove parole all’ora e, per migliorare la comprensione orale e la pronuncia, le registrazioni sono eseguite da un madrelingua. I corsi possono essere scaricati nella memoria del proprio smartphone in modo da poter essere consultati da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. L’applicazione è disponibile sia nel Google Play che nell’ App Store.

Tandem è invece un’app per fare conversazione con parlanti madrelingua. L’idea è che ci si possa aiutare l’un l’altro a imparare una lingua utilizzando messaggi, vocal e video chat. Si tratta di un vero e proprio scambio linguistico, utile per chi conosce già una lingua ma vuole diventare più fluente.

VocApp è infine un’applicazione gratuita disponibile per Android e iOS che consente agli utenti di imparare nuovi vocaboli in modo semplice e veloce attraverso l’utilizzo di flashcards. Sono delle schede su cui è scritta la parola straniera che si desidera memorizzare accompagnata dalla sua traduzione in italiano. VocApp è uno strumento che offre molte opzioni: possiamo scaricare le flashcard già create dagli utenti o crearle noi stessi in soli pochi secondi a partire da immagini, testi o anche utilizzando la tua voce tramite il riconoscimento vocale.

Imparare una nuova lingua non è affatto impossibile. Soprattutto con tecnologie come queste.  Tuttavia l’apprendimento è  qualcosa che ha bisogno di tempo, fatica e pazienza. Pensiamo a come abbiamo appreso a parlare da bambini: all’inizio con pochi vocaboli, poi dopo pochi mesi abbiamo articolato le prime frasi. Non ci siamo scoraggiati se parlavamo o articolavamo male le parole: parlar male una lingua è il primo passo per parlarla bene.

Ecco la classifica ufficiale delle lingue più parlate nel mondo

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Nel mondo ci sono più di 6 miliardi di persone distribuite tra 189 stati indipendenti, che parlano da 6.000 a 7.000 lingue diverse
  • La maggior parte delle lingue del mondo sono parlate in Asia, India, Africa e Sud America. E  secondo i dati raccolti dall’Unesco, attualmente ci sono 538 lingue che sono considerate ad alto rischio di estinzione, e 632 che stanno realmente scomparendo.

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Si occupa da un ventennio di divulgazione scientifica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.