In partenza in Sicilia “I treni storici del gusto”

Narrare il territorio attraverso i prodotti tipici, valorizzando le bellezze architettoniche e naturali della regione. Questo l’obiettivo dell’assessorato al turismo della Sicilia che, in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, ha battezzato il progetto “I treni storici del gusto”.

Più di 50 itinerari e 87 comuni coinvolti in un programma ricco di eventi, che si protrarrà fino alla fine dell’anno. Questi i numeri dell’edizione 2019 dell’iniziativa realizzata dalla Regione Sicilia, per scoprire i luoghi più suggestivi e quelli più nascosti dell’isola, affacciati al finestrino di treni storici, seguendo un percorso tracciato dalle specialità culinarie.
Il primo treno partirà sabato 27 aprile da Siracusa. Si tratta de “Il treno dei dolci delle feste” che farà tappe a Noto, nell’Oasi di Vendicari, sull’Isola delle Correnti e a Ispica. L’ultima corsa dell’anno è in programma l’8 dicembre da Palermo, dove partirà “Il treno dello sfincione e della frutta d’inverno“.

Nel mezzo altri 50 itininerari, tre dei quali coinvolgeranno altre manifestazioni inserite nel Calendario dei Grandi Eventi in Sicilia: Chocomodica, Salina Isola Slow e la Fiera mediterranea del cavallo. Da segnalare le “Vie dell’acqua“, la novità di quest’anno: un itineraio che toccherà Favignana, Lipari e Salina.

Siracusa – SHUTTERSTOCK

 

 La proposta dei Treni storici del gusto è quella di un viaggio nel cuore della Tricania, che scorre lenta davanti agli occhi, in tutta la sua bellezza. Dunque, Un’offerta turistica completa e innovativa: turismo lento, valorizzazione di linee ferroviare abbandonate, architettura, storia, natura e specialità locali.

I treni faranno tappa anche in zone isolate della Sicilia, questo per contrastare l’abbandono di interi territori soprattutto dell’entroterra, e coinvolgere attivamente le comunità locali nella promozione di prodotti tipici locali e del patrimonio culturale.

In più, dato il successo dell’edizione precedente, l’assessorato al turismo ha stipulato un accordo biennale con Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia. Così facendo, la Regione può cominciare a elaborare il calendario del 2020, ampliando ulteriormente il programma, negli itinerari e nell’offerta turistica.

Per concludere, le parole di  Saro Gugliotta, portavoce di Slow Food Sicilia, che racchiudono alla perfezione gli intenti del progetto:

“Vogliamo promuovere un turismo lento e far conoscere territori meno conosciuti attraverso la narrazione dei loro prodotti agricoli e del loro cibo, rappresentativo della tradizione enogastronomica millenaria siciliana. Un turismo consapevole è la chiave per favorire lo sviluppo delle aree montane e rurali interne, andando così a sostenere un’economia basata principalmente sulla produzione di prodotti agricoli su piccola scala, incapaci di diffondersi nella grande distribuzione. “

Alcune tappe del calendario dei Treni storici del gusto in partenza in Primavera:

Aprile

  • Il treno degli agrumi e del miele degli Iblei da Siracusa con tappe di sosta a Noto, Oasi di Vendicari, Isola delle Correnti, Ispica, 27 e 28 aprile
  • Il treno dei pani votivi e formaggi dell’agrigentino da Palermo con tappe di sosta a San Biagio Platani e Sant’Angelo Muxaro, 28 aprile

Maggio

  • Il treno dei pani e dolci votivi degli Iblei da Catania con tappe di sosta a Palazzolo Acreide e Siracusa, 5 maggio
  • Il treno per la Fiera Mediterranea del Cavallo da Catania con tappe di sosta a Scordia e Ambelia, 10 maggio
  • Il treno degli agrumi e dei formaggi, tra Nebrodi e Madonie da Messina con tappe di sosta a Capo d’Orlando e Cefalù, 19 maggio
  • Il treno delle conserve e dei formaggi nel Val di Mazara da Palermo con tappe di sosta a Partinico e Alcamo, 19 maggio
  • Il treno dei prodotti identitari delle isole da Messina con tappe di sosta a Milazzo e imbarco per Lipari e Salina, 25 e 26 maggio

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Esiste una linea ferroviaria che permette di attraversare l’Etna a bordo di treni storici, è la Ferrovia Circumetnea.

Ada Maria De Angelis

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