È questo il paesaggio che, dall’alto del Sentiero degli Dei, si apriva al nostro sguardo: è lo scenario di quell’estrema ansa della Costiera Amalfitana che guarda verso ovest, verso l’isola di Capri, quella costa ripida, afosa, con le montagne cristalline ove si abbandonano gli Dèi di oggi e si scopre di nuovo un sé perduto, mediterraneo, anteriore.” . D.H. Lawrence

Il Sentiero degli Dei inizia da Agerola, precisamente nella frazione di Bomerano, facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Agerola è famosa per il suo fiordilatte perciò prima di iniziare il sentiero vale la pena fare una sosta in una salumeria e comprare un panino da mangiare lungo il percorso. In alternativa si può scegliere di partire dalla località Praiano ma non prima di una lunga scalinata in salita.

Due frasi scolpite nella ceramica, una di Calvino e una di D.H. Lawrence, accolgono gli escursionisti all’inizio del percorso che parte da Bomerano, preparandoli agli scenari incantevoli e magici che di lì a poco potranno ammirare. Da qui si snodano due diverse strade: il sentiero Alto, più difficoltoso perché arriva in salita sino ai 1070 metri di Capo Muro e il sentiero Basso, che attraversa Nocelle, più semplice da percorrere e che offre anche i panorami più suggestivi.

Le strade si ricongiungono dopo circa due chilometri ma è solo lungo il sentiero Basso che si incontrano luoghi caratteristici come la Grotta del Biscotto e il valico di Colle Serra, dove si legge una targa dedicata all’escursionista Ettore Paduano, che ha scoperto il sentiero. Il cammino è contrassegnato da una segnaletica molto accurata in bianco e rosso e lungo il percorso ci sono delle sorgenti di acqua fresca e delle panchine per riposarsi nei punti panoramici più strategici.

Indicazioni lungo il Sentiero degli Dei – SHUTTERSTOCK

Tutt’intorno ci si trova immersi nei profumi della rigogliosa macchia mediterranea , tra erica, mirto, finocchietto nei tratti esposti e alberi di castagno, acero e leccio, inoltrandosi nei boschi, mentre si ammirano i Faraglioni di Capri, i monti Lattari e i paesi della Costiera Amalfitana.

Dopo circa 8 km, il Sentiero degli Dei termina a Nocelle, caratteristico borgo nella parte alta di Positano. Da qui si può raggiungere il centro tramite una scalinata di 1500 gradini oppure usufruendo del servizio di autobus. In estate vale la pena affrontare i gradini e concedersi un bagno rigenerante nella località di Arienzo prima di riprendere la strada per Positano.

Molte associazioni organizzano tutto l’anno escursioni guidate del Sentiero degli Dei che comunque è consigliabile affrontare in primavera o in autunno ed è facilmente percorribile da tutti, basta indossare abbigliamento e scarpe e ovviamente non dimenticare a casa la macchina fotografica!

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il nome del Sentiero è legato alla mitologia greca. Pare che i greci lo chiamassero degli dei perché portava all’arcipelago de Li Galli, dove vivevano le sirene che avevano affrontato Ulisse.
  • Fino alla nascita della Strada Statale Costiera, realizzata dai Borbone, il Sentiero degli Dei era l’unico collegamento fra i paesi della zona.

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