Borghi in abbandono: il posto giusto dove vivere

Quando si torna a stare in un piccolo centro, dopo la grande città, ci si convince che li sarà tutto più facile e gestibile, quasi come se la gente si fosse radunata e avesse deciso di “giocare alla vita di paese”. Si arriva a credere che in un posto così non possa morire nessuno.
Alice Munro

Il paesaggio italiano è indiscutibilmente tra i più belli e suggestivi del mondo. A renderlo tale, contribuiscono anche migliaia di paesini e borghi disseminati lungo tutto lo stivale. Piccoli conglomerati di case semidisabitati, incastonati in scenari unici, spesso in zone isolate.

Borghi in abbandono: il posto giusto dove vivere. Per chi è in cerca di una casa in Italia, fuori dalla folla e dalle metropoli caotiche, esistono dei suggestivi borghi e paesini in abbandono, che nei secoli hanno lasciato tracce indelebili nelle persone che ci hanno vissuto. Secondo l’ultima rilevazione dell’Istat, i paesi fantasma in Italia sono circa un migliaio, se si escludono stazzi e alpeggi. Altrimenti, secondo un’altra indagine di Linkiesta, il loro numero sale a 6.000. In alcuni casi si tratta di piccoli agglomerati urbani eretti in zone impervie, ma che si vanno a inserire con grande armonia nel paesaggio circostante.

Borghi

shutterstock Di LifeCollectionPhotography

Borghi in abbandono: il posto giusto dove vivere

Negli ultimi anni, la volontà degli abitanti italiani di trasferirsi, dal caos del contesto urbano in luoghi più tranquilli, è cresciuta notevolmente. Alcuni borghi antichi, lasciati dai residenti nel secondo dopo guerra per cercare fortuna altrove, stanno riprendendo pian piano vita. Tra questi, l’antico borgo di Glori, immerso nelle alpi liguri, si sta ripopolando grazie un gruppo di persone che hanno deciso di vivere insieme e collaborare. Una comunità rinata dalla voglia di alcuni ragazzi, desiderosi di vivere in modo salubre e in un luogo tranquillo. I primi abitanti che sono arrivati nel paese, hanno ridato slancio al territorio, intervenendo per migliorare le strutture presenti.

Borghi in abbandono: il posto giusto dove vivere

Chi si accinge a entrare a far parte della comunità di Glori, ora trova una situazione molto migliore rispetto a quella del passato, potendo usufruire del lavoro svolto dai primi arrivati. Inoltre, potrà contare sull’aiuto e la collaborazione di un gruppo di persone sempre più legate tra loro. Scegliere di trasferirsi nei luoghi più rurali d’Italia, potrebbe garantire un futuro di qualità a molti abitanti italiani.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Situato in provincia di Perugia, Spello è uno dei borghi che non si possono perdere per la sua rara bellezza, con le sue tipiche case rosse immerse nel verde delle colline umbre. Spello, si trova a pochi chilometri da Assisi, un’altra perla di questa regione.
  • Insieme ai famosi centri storici delle città di Firenze, Pisa e Siena, anche quelli dei piccoli borghi di Pienza e San Gimignano sono stati premiati negli anni ’90 dall’Unesco con il riconoscimento di Patrimonio mondiale dell’Umanità.

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