Arcipelago Palawan: uno dei posti imperdibili della Thailandia

Una meta da annotare per il prossimo viaggio all’insegna del relax e della scoperta di luoghi incontaminati: l’arcipelago Palawan è la meta ideale.

Il giro delle isole che compongo l’arcipelago di Palawan rappresenta un’esperienza incredibile che ogni viaggiatore dallo spirito avventuriero dovrebbe intraprendere. Si tratta di un numero davvero significativo di isole da scoprire: infatti, delle oltre 7000 isole che appartengono alle Filippine, 1780 fanno parte di questo arcipelago, e sono tutte bellissime.

Arcipelago Palawan: un enorme patrimonio naturale

Questo arcipelago vanta alcuni tra i più spettacolari fondali del mondo con oltre 10.000 km quadrati di barriere coralline e una miriade di pesci colorati che popolano le sue acque. Palawan ha un mare che non teme il confronto con nessun paese del Sud-est asiatico, grazie alla sua ricca fauna terrestre e acquatica. Si tratta della regione meno popolosa del paese, ed è anche la più affascinante, con l’Arcipelago di Bacuit a completarne l’immagine paradisiaca.

Arcipelago Palawan: una meta turistica ancora incontaminata

Arcipelago Palawan: uno dei posti imperdibili della Thailandia

Credits: www.pexels.com

Benché negli ultimi anni abbia ricevuto parecchie attenzioni da parte dei tour operator, qui non sono ancora arrivate orde di turisti come in Thailandia. L’entroterra dell’isola principale, ricoperto di fitta vegetazione, resta piuttosto incontaminato. Le aree cittadine, come El Nido e Coron, invece, nel periodo di alta stagione vengono già affollate, pur restando ancora piacevoli da vivere. Niente paura: chi si spinge oltre questi due centri ha a disposizione innumerevoli località tra cui scegliere per cercare il suo personale angolo di paradiso.

Arcipelago Palawan: El Nido

El Nido è la base più ovvia da cui partire per esplorare il meraviglioso Arcipelago di Bacuit, l’attrazione numero uno di Palawan. La città ha una spiaggia piuttosto ordinaria, ma anche un emergente panorama in fatto di ristoranti e locali. Davvero suggestiva è Cadlao Island, che con la sua conformazione domina a largo. Molti turisti generalmente preferiscono pernottare presso le comunità situate fuori dalla città vera e propria, per poi spostarsi per le varie escursioni. A distanza maggiore, stanno spuntando resort lungo lo splendido litorale a nord di El Nido, in località come Nacpan Beach e presso i villaggi della costa orientale: San Fernando e Sibaltan.

Nota per le splendide spiagge, El Nido accoglie molti turisti e amanti della natura. Queste le due più celebri spiagge:

  • Corong Corong, a sud, una spiaggia lunga e stretta rivolta verso Bacuit Bay;
  • Caalan, a nord, un tratto roccioso punteggiato di placidi resort.

Nonostante il boom turistico, molte fra le spiagge migliori, comprese quelle sulla costa orientale nei pressi di Sibaltan, restano pressoché vuote. Le Kuyawyaw Falls di Taytay sono facilmente raggiungibili da El Nido.

Arcipelago Palawan: escursioni a El Nido

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Le escursioni hanno come base Bacuit Bay e sono proposti da tutte le agenzie. Queste seguono più o meno gli stessi orari, dunque creano traffico in mare e sovraffollano i siti più gettonati, come Big Lagoon, Small Lagoon e Snake Island. Un’alternativa è quella di recarvi in autonomia presso alcune delle attrazioni più vicine, come Seven Commandos Beach e Cadlao Island: i modi per raggiungerli sono un kayak di mare o un tour in SUP, il cosiddetto stand up paddle.

Meglio ancora, recatevi da soli presso alcune delle attrazioni più vicine, come Seven Commandos Beach e Cadlao Island, a bordo di un kayak di mare o optate per i tour in SUP (“stand up paddle”, quella sorta di piccolo surf sul quale si sta in piedi e ci si sposta con un remo). Per trarre il massimo dalle escursioni tra le isole, valutate l’eventualità di partecipare a una spedizione di più giorni alla volta di Coron.

Arcipelago Palawan: immersioni a El Nido

El Nido presenta interessanti siti per immersioni e oltre una decina di centri pronti a portarvici. Si va dalle immersioni presso barriere coralline in acque poco profonde a quelle su pareti in profondità, passando per quelle in corrente. Fra le attrattive di maggior interesse ci sono:

  • I coralli a foglia di cavolo (Turbinaria) e i branchi di lutiani a strisce gialle a South Miniloc;
  • I barracuda, i pesci pipistrello e le interessanti formazioni rocciose a North Rock;
  • Le tartarughe e le razze a Twin Rocks;
  • La galleria naturale lunga 50 m a Helicopter Island, adatta ai subacquei più esperti.

Arcipelago Palawan: Miniloc Island

Miniloc Island rappresenta probabilmente la più interessante fra le isole dell’arcipelago. Le maggiori attrattive sono la Big Lagoon, la Small Lagoon e la Secret Lagoon, tre dei luoghi più fotografati di tutta Palawan.

  • Alla Big Lagoon si accede tramite un canale dall’acqua assai poco profonda (potreste dover nuotare nella laguna e lasciare la barca). All’interno, circondato da pareti carsiche coperte di giungla, si estende un vastissimo specchio d’acqua naturale in cui si può fare il bagno.
  • Nella Small Lagoon si entra a nuoto tramite un’apertura in una parete rocciosa, oppure pagaiando in kayak con la bassa marea – assicuratevi di andare via prima che questa cambi o potreste non essere più in grado di uscire. La Small Lagoon è un magnifico mondo segreto, con una piccola grotta da esplorare.
  • Per raggiungere la Secret Lagoon, bisogna arrampicarsi o attraversare a nuoto, a seconda della marea. È possibile noleggiare un kayak sia presso la Big Lagoon sia presso la Small Lagoon.

Arcipelago Palawan: Cadlao Island

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Cadlao Island è una sorta di versione in miniatura di Tahiti, trasferita per miracolo nel Bacuit Archipelago. Oltre a essere un vero spettacolo a beneficio di quanti si trovano sulla spiaggia di El Nido, ospita l’incantevole Cadlao Lagoon.

Ci sono alcune buone opportunità per chi vuole fare snorkeling nei bassi giardini corallini che si estendono al largo della spiaggia, all’imbocco della baia.

Arcipelago Palawan: Matinloc Island

Matinloc Island è una delle isole più fotografate perché si snoda come un serpente per circa 8 chilometri lungo il margine occidentale del Bacuit Archipelago. Insieme con la vicina Tapiutan Island forma il Tapiutan Strait, le cui pareti offrono alcune tra le zone migliori per lo snorkeling dell’intero arcipelago.

Arcipelago Palawan: quando andare

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Palawan e l’arcipelago di Bacuit hanno una caratteristica a dir poco invidiabile: clima mite durate tutto l’anno e temperature medie che vanno dai 22 ai 25°C. Il periodo migliore per organizzare un viaggio è proprio nel periodo che intercorre tra gennaio e marzo. Giugno, luglio e agosto sarebbe meglio evitarli perché si corre il rischio di trovare pioggia.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • El Nido: con la loro saliva, minuscole salangane costruiscono nidi commestibili nelle immense scogliere carsiche che circondano la città: da ciò deriva il nome di El Nido.
  • Lo stand up paddle (acronimo SUP) è una variante del surf in cui si sta in piedi su una tavola (simile a quella del surf ma con maggior volume per sostenere il peso dell’atleta), utilizzando una pagaia apposita per la propulsione. Questo sport ha avuto una considerevole crescita negli ultimi anni a livello mondiale, con molti praticanti anche in Italia.
  • Entrando a nuoto con la bassa marea nella Small Lagoon, assicuratevi di andare via prima che questa cambi o potreste non essere più in grado di uscire!
  • L’incantevole Cadlao Lagoon è nota anche come Ubugun Cove.

Credits immagine in evidenza: www.pexels.com

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Esperta in architettura e comunicazione. Consulente digitale e Instagram Strategist.