Alla scoperta di Bolzano: la città, gli abitanti, cosa visitare e mangiare

L’Appuntamento con l’Habitante Viaggiatore oggi vi accompagna a Bolzano: scopriamo insieme i luoghi e gli appuntamenti da non perdere per conoscere questa città e la sua provincia.

 

Alla scoperta della città di Bolzano

Siamo in Trentino Alto Adige, con le Dolomiti che fanno da sfondo alla città di Bolzano. Qui si incontrano la cultura del centro Europa con quella del Mediterraneo, un connubio che si legge nell’architettura, nella lingua e nella cucina tradizionale. Passeggiando per Bolzano si nota subito la differenza tra la città antica e quella contemporanea, divise dal torrente Talvera. Qui il paesaggio offre molteplici percorsi per immergersi nel verde senza allontanarsi troppo dal centro, e allo stesso tempo è possibile raggiungere gli altipiani che circondano il capoluogo grazie a tre funivie. Visitare la città, significa scoprire esempi di pittura giottesca e opere di scuola gotica custodite nelle chiese, nei musei e nei castelli, o visibili nei monumenti, nelle strade e nelle piazze storiche. Da visitare il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta, in stile tardo gotico che custodisce affreschi datati 1360-1370, opera della bottega di Giotto, e capolavori dello scalpellino Hans von Schussenried, come il pulpito, decorato con dei rilievi raffiguranti i padri della chiesa con i simboli dei quattro evangelisti, e il museo dedicato al Tesoro del Duomo, con una ricca raccolta di corredi sacri di età medievale e barocca dell’area tirolese. E la Chiesa Abbaziale a Gries che conserva pregiati affreschi di Martin Knoller. Un altro museo da visitare è il Museo Civico di Bolzano che conserva opere d’arte del Medioevo fino al XX secolo, madonne romaniche e crocifissi, altari gotici a portelle e la famosa sezione di arte popolare con le “Stuben” gotiche, gli originali costumi popolari e le maschere. Da visitare anche Castel Firmiano, con la Torre Bianca che ospita il Messner Mountain Museum, fondato dall’alpinista Reinhold Messner, e il Museo Archeologico dell’Alto Adige dove è custodito l’Ötzi, l’uomo dei ghiacci, la mummia di un uomo vissuto in queste zone più di 4.000 anni fa. In città ha anche sede la Libera Università di Bolzano con un alto grado di internazionalizzazione grazie anche alla didattica e la ricerca in tre lingue. Una città viva e cosmopolita, per secoli centro privilegiato per scambi commerciali tra Italia e Germania, che ne hanno fatto anche la sede di diverse aziende come la Mila, la cooperativa Latteria Vipiteno e la Loacker. La città di Bolzano è anche lo scenario della storia dell’azienda di produzione ceramica Thun, qui infatti nel 1950 nacque il primo Angelo realizzato da Lene Thun, divenuto poi il simbolo dell’azienda della città di Bolzano. Un’azienda che nel corso degli anni ha portato avanti anche un progetto sociale dedicato ai bambini affetti da patologie onco-ematologiche, offrendo un servizio permanente di terapia ricreativa attraverso la modellazione dell’argilla, operando prevalentemente nei reparti di oncoematologia pediatrica in tutta Italia. Attraverso la Fondazione Lene Thun ONLUS, nata nel 2006, l’azienda porta la ceramico-terapia in 21 ospedali con 39 laboratori attivi e oltre 500 volontari, un’occasione di supporto psicologico per i bambini e le loro famiglie nei momenti difficili della malattia che stimola creatività, socializzazione ed il gioco. 


Gli abitanti di Bolzano: quanti sono e come si chiamano?

Gli abitanti di Bolzano si chiamano bolzanini e in totale sono 107.739  di cui 51.778 uomini e 55.961 donne.

Tutti i comuni della provincia di Bolzano

I comuni limitrofi sono 8: (in ordine alfabetico)

Appiano sulla Strada del Vino, Cornedo all’Isarco, Laives, Nova Ponente, Renon, San Genesio Atesino, Terlano, Vadena

Le frazioni sono 6: (in ordine alfabetico)

Col di Villa, Guncina , Ponte Adige, San Maurizio, Sill, Virgolo

http://www.comune.bolzano.it/


Torre Bianca di Bressanone provincia di Bolzano | shutterstock_Luca Lorenzelli

Alla scoperta della provincia di Bolzano

La provincia di Bolzano ha un paesaggio immerso nel verde dei prati e delle foreste, che si adagiano sugli altipiani del Salto, del Renon e nella Val Sarentino. Un territorio ricco di castelli come Castel Roncolo, che risale al 1237 e dove poter ammirare il ciclo di affreschi dedicati a Tristano ed Isotta e alle vicende di Re Artù e i suoi cavalieri della tavola rotonda, il più grande e meglio conservato del Medioevo. E poi Castel Mareccio, antico maniero a due passi dal centro storico di Bolzano, immerso in un vigneto di pregiate uve Lagrein, con un’incantevole vista sul Catinaccio – Rosengarten. Castel Warth e Castel Rafenstein, palazzo e mura di cinta vennero costruiti già nel XIII secolo. Ma anche un territorio ricco di frutteti e vigneti, come nella valle dell’Adige intorno a Bolzano. Visitare questa provincia offre la possibilità di sciare, passeggiare lungo sentieri, e rilassarsi nella pace assoluta della montagna. Qui si trova il lago di Carezza, bacino naturale immerso in una foresta di abeti rossi e bianchi, da cui si ricava il legno per realizzare i violini. 

Gli appuntamenti da non perdere

Come abbiamo visto Bolzano è una città viva e ricca di eventi, tra i più famosi ci sono i mercatini di Natale, che dal 28 novembre fino al 06 gennaio trasportano la città nel clima natalizio, tra luci, profumi e prodotti tipici. Poi a San Valentino la città festeggia i I Luoghi dell’Amore, con due giornate con visite guidate e appuntamenti culturali all’insegna dell’amore. La Mostra Vini di Bolzano da inizio alla primavera, con anche la tradizionale Festa dei Fiori che da oltre 125 anni trasforma piazza Walther in un mare di profumi e colori. In estate invece si tiene il Südtirol Jazz Festival Alto Adige. Da non perdere una visita all’emporio degli Artigiani Atesini, sotto i Portici, qui si trovano oggetti particolari e unici, tutti rigorosamente prodotti a mano secondo la tradizione artigianale dell’Alto Adige che ha portato avanti l’arte della tessitura, l’intaglio del legno, il ricamo e la lavorazione a maglia e dei tessuti.  Per sperimentare in prima persona queste lavorazioni si possono seguire i corsi proposti da MANU-il laboratorio aperto di Bolzano che offre numerose proposte di attività manuali.

I piatti tipici da assaggiare

Tra i prodotti tipici dell’Alto Adige troviamo Speck Alto Adige IGP, il cui metodo di lavorazione tradizionale è tramandato di padre in figlio e protetto dall’Unione Europea. La mela dell’Alto Adige e il classico strudel di mele, fatto secondo la tradizione artigianale altoatesina, può essere di pasta frolla o pasta sfoglia, con un ripieno di sole mele dell’Alto Adige, miste a noci tritate e pinoli. Poi latte, burro, formaggi, mozzarella e yogurt prodotti nei masi di montagna e diversi tipi di pane impastato con ingredienti di qualità, dal classico pane bianco allo Schüttelbrot e al pane nero. Poi lo Zelten di Bolzano, un pandolce a base di frutta, canditi, noci e tanti altri ingredienti e rappresenta il dolce natalizio per eccellenza e due vini autoctoni, il Lagrein e il Santa Maddalena

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

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