Quale dolcificante usare? Ecco una scelta eco-friendly

Una persona saggia mette un pizzico di zucchero in tutto quello che dice agli altri, e ascolta con un grano di sale tutto quello che gli altri dicono
Proverbio tibetano

Bianco, di canna, dolcificanti vari, ecc. Sono solo alcuni tipi di zuccheri disponibili sul mercato per addolcire i cibi consumati quotidianamente. Nasce in Olanda una valida alternativa, eco-sostenibile e circolare.

Quale dolcificante usare? Ecco una scelta eco-friendly. Quello che per alcuni viene considerato rifiuto, Fooditive lo considera una risorsa primaria. Arriva un nuovo dolcificante naturale al 100%, prodotto dagli avanzi di mele e pere: frutta di scarto, ammaccata o marroncina. Il padre di tale innovazione è lo scienziato alimentare, Jordanian Moayad Abushokhedim.

pere

shutterstock Di Arina_C

Quale dolcificante usare? Ecco una scelta eco-friendly

Secondo Abushokhedim, la missione di Fooditive è: “Sviluppare additivi alimentari che contribuiscono a un corpo più sano e un ambiente più salubre”. Nel 2019, Fooditive ha catturato l’attenzione di Rabobank, aggiudicandosi un finanziamento per l’innovazione. Wiel Hopmans, SME account manager della Rabobank Rotterdam dichiara: “Fooditive contribuisce all’industria alimentare europea offrendo alternative salutari ai dolcificanti chimici. Inoltre, questo prodotto aiuta a combattere lo spreco di cibo. Questo si inserisce nella nostra visione di Banking for Food: Rabobank vuole facilitare e sostenere gli imprenditori del settore agricolo e alimentare, ora e in futuro, per contribuire a un modo più sostenibile di nutrire il mondo”.

Quale dolcificante usare? Ecco una scelta eco-friendly

L’anno scorso, Fooditive ha iniziato anche una collaborare con Rotterdam Circulair, organizzazione che si dedica alla riduzione, al riutilizzo e al riciclaggio dei rifiuti. L’obiettivo finale è il passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare entro il 2030. In tale contesto, il dolcificante si pone in un ruolo di rilievo, poiché sta trasformando e sfidando la classica industria dei sostituti dello zucchero, proponendo una visione più verde, più sana e più sostenibile.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Il saccarosio è la molecola chimica principale dello zucchero tradizionale. Appartiene alla famiglia dei polisaccaridi, ed è un disaccaride ottenuto dall’unione di glucosio e fruttosio, due molecole cicliche che vengono ripetute un certo numero di volte, mantenendo un legame d’ossigeno.

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