Pistacchio di Bronte: tutto quello che non sai

Negli ultimi anni il pistacchio è diventato uno degli ingredienti fondamentali dell’alta cucina. Il suo impiego non ha limiti, dalle ricette dolci a quelle salate, il pistacchio riesce a donare ai piatti quel tocco in più che ne denota la qualità. Il più pregiato è sicuramente il pistacchio di Bronte, conosciamo tutte le caratteristiche che lo rendono un prodotto inimitabile.

Pistacchio di Bronte: tutto quello che non sai

Il pistacchio, dal greco Pistàkion, è una pianta originaria del bacino Mediterraneo. La Sicilia è l’unica regione italiana in cui viene prodotto il pistacchio. Bronte, cittadina alle pendici dell’Etna, con oltre tremila ettari in coltura specializzata ne esprime l’area di coltivazione principale, più dell’80% della superficie regionale.

Il pistacchio di Bronte viene coltivato su un territorio caratterizzato dalla presenza di dure rocce laviche, per essere poi raccolto a mano, come vuole la tradizione. Nonostante il successo e la diffusione internazionale, il pistacchio continua ad essere raccolto ed essiccato secondo le abitudini locali, sarà proprio questo il segreto che si cela dietro a questo prodotto? Conosciamo le caratteristiche e il processo di produzione del pistacchio di Bronte.

Adotta un albero di pistacchio e ricevi dei dolci a casa

Pistacchio di Bronte: caratteristiche

Definito ancheoro verde di Sicilia, il pistacchio deve la sua unicità alle particolari condizioni territoriali e climatiche in cui viene coltivato. I suoi alberi crescono su terreni rocciosi ricoperti dalle lave vulcaniche provenienti dall’Etna, ad un’altitudine che varia tra i 300 ed i 900 metri. Ma quali sono le sue caratteristiche distintive?

Innanzitutto il guscio del vero pistacchio di Bronte presenta una forma lievemente concava, con le estremità rivolte leggermente verso l’alto. Il frutto al suo interno ha una forma allungata ed è rivestito da una sottile pellicina di colore violaceo con dei riflessi verdi. Una delle caratteristiche più evidenti è il colore del frutto, se aperto a metà è verde smeraldo, questo è dovuto all’alta concentrazione di clorofilla. Inoltre il pistacchio di Sicilia ha un sapore tendente al dolce e non al salato. Quest’ultima peculiarità permette di riconoscere il vero pistacchio di Bronte dalle imitazioni.

Pistacchio di Bronte - ramo pistacchi

Pistacchio di Bronte: tutto quello che non sai – PIXABAY

Coltivazione e raccolta

Dai siciliani questa particolare varietà di Pistacia vera è conosciuta come “frastuca. Gli alberi di pistacchio crescono a Bronte in maniera del tutto naturale e la raccolta viene effettuata circa ogni due anni, questo permette alle piante di avere un giusto periodo di riposo e quindi di recupero. La raccolta dei frutti avviene in genere nei mesi di agosto e settembre. Una volta raccolti i pistacchi vengono disposti su grandi teli di stoffa dove sono messi ad essiccare al sole. Più o meno alla fine della fase di essiccazione ne viene tolto il mallo e i pistacchi continuano così ad essiccare al sole. Una volta essiccati i pistacchi sono pronti per arrivare sulle nostre tavole.

I pistacchi fanno ingrassare?

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Il pistacchio di Bronte è ufficialmente un prodotto D.O.P (Denominazione di Origine Protetta) dal 2009.
  • Complessivamente l’oro verde di Sicilia produce annualmente una ricchezza di circa 35-40 milioni di euro.

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Biologa