L’aglio, un valido alleato contro la pressione arteriosa

L’aglio è molto apprezzato in cucina per il suo gusto aromatico deciso e viene utilizzato in fitoterapia per la formulazione di alcuni integratori naturali.

Ecco perché risulta essere un valido alleato per il nostro benessere. Contribuisce infatti alla corretta funzionalità dell’apparato cardiovascolare e a regolarizzare la pressione arteriosa.

Aglio e pressione: un valido alleato

Nello specifico, l’ipertensione, ovvero la pressione alta, soprattutto in età avanzata, è una delle principali problematiche cardiovascolari che può arrivare a danneggiare i vasi sanguigni, il cuore, i reni e altri organi. Se combinata ad altri fattori può addirittura contribuire all’insorgenza di gravi patologie quali insufficienze cardiache o renali.

Come afferma il Ministero italiano della Salute “le persone affette da ipertensione che hanno anche livelli alti di glicemia o di colesterolo nel sangue, presentano rischi ancora maggiori di infarto e ictus.”

Aglio e salute

Foto di Marian Weyo su Shutterstock

Combattere l’ipertensione è possibile grazie a uno stile di vita salutare, fatta di sport, peso regolare e senza alcol e fumo. Ecco perché l’aglio può essere un prezioso alleato di prevenzione. Vediamo nello specifico quali sono le sue proprietà. In particolare, l’estratto di aglio è ricco di antiossidanti utili per contrastare lo stress quale responsabile principale dell’invecchiamento precoce. Esso inoltre evita l’accumulo di trigliceridi e colesterolo e favorisce la funzionalità cardiovascolare e la regolarità della pressione sanguigna.

Per tale motivo, l’aglio viene spesso utilizzato nella formulazione di specifici integratori regolatori utili a contrastare tale problematica.

Foto di Marian Weyo su Shutterstock

Aglio e pressione: meglio un integratore?

La possibilità di sfruttare a pieno le proprietà dell’aglio in cucina non è semplice, ecco perché talvolta è meglio affidarsi agli integratori.

L’assunzione di aglio, per avere risultati efficaci, deve essere abbondante e quotidiana. Oltre quindi a non consumarlo a ogni pasto, la quantità presente in ogni pietanza non è concentrata. Bisogna anche considerare che molte delle proprietà dell’aglio si perdono con la cottura. Sarebbe opportuno quindi consumare aglio crudo e in grandi quantità.

Gli integratori invece contengono il principio attivo della pianta, l’allina, e presentano numerosi vantaggi poiché, oltre a essere prodotti con ingredienti naturali, permettono di consumare l’aglio in maniera più semplice e soprattutto contengono la quantità necessaria di estratto per ottenere benefici. Talvolta può anche essere presente in integratori complessi, assieme ad altre erbe e sostanze nutritive volte al benessere intestinale.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Nel Medioevo l’aglio veniva utilizzato per proteggere dagli spiriti malvagi. Si diffuse quindi l’usanza di indossarlo attorno al collo o di appenderlo alla porta per tenere scacciare vampiri e lupi mannari.
  • Per gli egiziani era un bene prezioso, tanto che con meno di 7 kg si poteva acquistare uno schiavo. Si racconta anche che venisse utilizzato per aumentare la resistenza fisica. Gli schiavi egizi infatti diedero il via al primo sciopero documentato per opporsi all’abolizione della loro razione giornaliera d’aglio.
  • Per greci e romani era la rosa puzzolente e la masticavano prima di un combattimento per acquisire forza.

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