La raccolta delle castagne in Veneto: dove andare?

Il Veneto è una regione ricca di percorsi piacevoli per organizzare passeggiate all’aria aperta, tra montagne e tratti collinari. Una occasione unica per raccogliere castagne.

Autunno. Stagione romantica ma anche malinconica per eccellenza, con il suo foliage che rende magico l’abbraccio delle foreste con le loro miriadi di sfumature. Anche il clima è favorevole e le giornate sono perfette per organizzare passeggiate e trekking. Ma c’è un altro motivo per apprezzare questa stagione: i suoi frutti. Fra tutti le castagne.

Tra le province del Veneto che primeggiano nella raccolta delle castagne vi è quella di Treviso. I suoi rinomati marroni del Monfenera Igp sono particolarmente dolci e farinosi. Veri e propri protagonisti di una mostra mercato che si svolge proprio in questo periodo a Pederobbia. Conosciuti fin dal Medioevo grazie alla loro qualità e bontà. Per informazioni sulle varie sagre e sulla raccolta si può anche contattare l’Associazione Produttori Marroni della Marca Trevigiana

I marroni di San Zeno, invece, sono castagne che si trovano nella sponda veronese del Lago di Garda. Per raccoglierli bisogna percorrere sentieri dai 300 e i 900 metri di dislivello sul mare mare, intorno alla cima del Monte Baldo.  Il sito web del Consorzio di Tutela del marrone di San Zeno D.O.P. (www.marronedisanzeno.it), pubblica l’elenco dei produttori della Comunità Montana del Monte Baldo. Qui troverete anche l’elenco di tutte le sagre della zona che rendono questo periodo particolarmente ricco di eventi. Il marrone di San Zeno è a Denominazione di Origine Protetta (D.O.P), ed è ricco, oltre che di amido, anche di sali minerali, vitamine e proteine. Particolarmente consigliato per chi è alla ricerca di castagne di qualità.

Anche la provincia di Vicenza spicca tra i luoghi più ricchi e rinomati in cui raccogliere questo delizioso frutto, da sempre importante risorsa dell’economia locale. Le zone in cui trovarlo sono molte, come la Valle del Chiampo, l’area del Nogarole Vicentino, o il territorio del Durlo, nel Bassanese, e i monti di Valrovina. I frutti sono dimensioni medie e particolarmente dolci.

castagne

Foto di Przemek Iciak su Shutterstock

.

Le castagne sui Colli Berici

Colli Berici sono un gruppo di rilievi collinari nei pressi di Vicenza, una zona in cui trovare numerose piante di castagno. Si estende a partire dalla città palladiana, e sconfina verso sud, per circa una ventina di chilometri. Percorsi deliziosi da attraversare a piedi per una giornata all’aperto, su riposanti colline, tra le tipiche doline del paesaggio carsico.

Infine, se desiderate conoscere e visitare altri luoghi dove raccogliere castagne in Veneto vi consigliamo una scampagnata  al limite del confine con il  Friuli Venezia Giulia, nella zona del fiume Piave. Qui potrete trovare i prelibati marroni di Combai, protagonisti di una fiera a loro dedicata.

 

 Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • La castagna è il frutto (per la precisione un achenio) del castagno e non va confusa con quello prodotto dall’ippocastano che invece è un seme, non frutto. E non è commestibile.
  • Raccogliere castagne in un fondo privato è un reato, anche se non ci sono appositi cartelli di segnalazione della proprietà. Spetta al raccoglitore, infatti, informarsi sulla proprietà privata, comunale o demaniale dei terreni. Il nostro consiglio è di sentire le associazioni locali per sapere dove poter raccogliere liberamente questi frutti.

 

Credits immagine in evidenza: Shutterstock – tartanparty

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.itX