La marmellata a colazione fa dimagrire: ecco perché

Per una dieta sana ed equilibrata le regole basilari ormai le conosciamo molto bene (quasi) tutti: cinque pasti, tanta frutta e verdura, senza dimenticare di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Seguendo queste semplici regole si vive meglio e più a lungo. Ma come distribuire al meglio gli alimenti per un diario alimentare che aiuti il nostro metabolismo ad essere veloce e a renderci felici mangiando? Ecco qualche consiglio.
Partiamo dalla prima colazione, che è il pasto più importante per stimolare un metabolismo essenziale per produrre e mantenere una sana massa magra e facilitare un sano dimagrimento. In questo momento della giornata, una buona marmellata (preferibilmente fatta in casa) trova qui il suo spazio perfetto, abbinata alla frutta fresca, alla quota proteica e ai cereali integrali che compongono la struttura fondamentale di ogni colazione ben fatta.
Quando la prima colazione è costruita in questo modo, si mandano all’organismo segnali che riducono la fame durante l’intera giornata e che determinano effetti metabolici importanti per la forma fisica anche durante il pomeriggio e la sera.
La marmellata a colazione fa dimagrire: ecco perché

Di Shaiith – Shutterstock

Marmellata o frutta secca, la colazione perfetta è con la frutta

Che sia confettura, che sia frutta secca o fresca, a colazione non deve mai mancare un frutto.

Sappiamo che durante la preparazione della marmellata i frutti subiscono generalmente delle trasformazioni (e delle aggiunte, ad esempio di dolcificante) più o meno importanti che rendono il risultato finale molto più zuccherino di quello di partenza. Questo significa che ad esempio, la confettura di pesche ha un effetto sugli zuccheri nel sangue totalmente diverso da quello delicato che invece ha la pesca intera. Il modo in cui questi zuccheri passano dalla confettura (o dalla pesca) nel circolo sanguigno influisce non solo sulla salute ma anche sul senso di fame e sul dimagrimento: gli zuccheri che passano rapidamente dall’alimento al sangue (come quelli della confettura qualsiasi o dello zucchero) sono di stimolo negativo mentre il frutto intero assume un ruolo molto più bilanciato. Questo accade grazie alla presenza importante di fibra nella frutta fresca, che regola il contenuto (e l’assorbimento) di zucchero.

Marmellata a colazione: perfetta per una dieta equilibrata

Una prima colazione con fette biscottate, gallette o pane integrali spalmate con la marmellata preferita abbinate a un buon quantitativo di proteine e a un frutto fresco, rappresenta non solo un pasto riccamente goloso ma anche un’ottima occasione metabolica per dimagrire e per farsi del bene con gusto.

La colazione degli italiani: qualche numero

colazione italiana sana sostenibile marmellata frutta fresca secca

Foto di unsplash

Gli abitanti italiani che pensano che la colazione sia un pasto importante sono meno, ma chi lo sceglie come pasto preferito non rinuncia a una dieta sana.

Negli ultimi dieci anni il numero degli abitanti italiani che fanno colazione, infatti, è sceso dal 92% all’86%. Il numero di coloro che fanno colazione tutti i giorni, invece, è aumentato, passando negli ultimi dieci anni dal 79% all’84% , così come pure il numero di coloro che preferisce consumarla con più calma a casa, magari seduto al tavolo insieme alla famiglia, seppur per pochi minuti. È inoltre aumentato sensibilmente il numero di coloro che per la colazione prediligono prodotti attenti alla salute, con meno grassi e zuccheri.

Ma quali sono gli alimenti migliori per la colazione degli italiani? Gli esperti nutrizionisti raccomandano di assumere, nelle corrette proporzioni, tutti i nutrienti: carboidrati (da prediligere quelli semplici, come cereali e prodotti ottenuti da farine poco raffinate), proteine come yogurt o latte di buona qualità, ma anche proteine alternative come il latte di soia, frutta di stagione per il giusto apporto di vitamine e sali minerali. E ovviamente una buona marmellata.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by