Feudi di San Gregorio: viticoltura e design

I vini bevibili soprattutto con amore sono come le belle donne, differenti, misteriosi e volubili, ed ogni vino come una donna va preso.
Comincia sempre col rifiutarsi con garbo o villania, secondo temperamento e si concede solo a chi aspira alla sua anima, oltre che al suo corpo.
Apparterrà a colui che la scoprirà con delicatezza.

Luigi Veronelli

Quando la natura ha compiuto la sua opera straordinaria, portando a maturazione il frutto della vite, l’uva deve essere raccolta e portata in un posto sicuro: la cantina. Un luogo mistico, dove avviene ogni anno il magico processo di fermentazione, che da vita ad un liquido prezioso: il vino.

Feudi di San Gregorio: viticoltura e design. Le cantine hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia della civiltà umana. Secondo alcune teorie, l’uomo è diventato essere sociale dopo che ha iniziato a trasformare l’uva in vino. Dalle prime rudimentali tecniche, la vinificazione si è evoluta nel corso della storia ed ha accompagnato ogni epoca con particolare rilievo. Di conseguenza anche la struttura delle cantine hanno subito questo processo, mutando in base agli usi e costumi di gran parte delle civiltà antiche, medievali e contemporanee. Oggi infatti, la progettazione della cantina è una parte fondamentale per l’economia di un’azienda vitivinicola. Funzionalità, facilità di pulizia, risparmio energetico, movimentazione dei mosti; sono solo alcuni dei fattori che vanno a influenzare la disposizione degli ambienti. Da qualche tempo però, c’è un altro aspetto che è molto considerato dai progettisti: il design estetico della struttura.

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shutterstock Di Gerardo Iannone

Feudi di San Gregorio: viticoltura e design.

Un esempio di connubio tra design e viticoltura si trova in provincia di Avellino. L’azienda vitivinicola Feudi di San Gregorio, iconico marchio campano, ha commissionato, all’architetto giapponese Hikaru Mori, il progetto della propria cantina. La struttura è caratterizzata da linee nette e appuntite, armonizzate dalla varietà dei materiali utilizzati come il vetro, l’acciaio, lo zinco titanio e il cemento, che garantiscono dinamicità visiva all’intero edificio. All’interno si trova la hall d’ingresso, un open space, un anfiteatro realizzato in pietra, la cantina di vinificazione che contiene circa cinquemila barriques e botti, la sala degustazione e il negozio aziendale. L’architettura interna è stata ideata dai designer Massimo e Lella Vignelli, gli stessi che hanno firmato anche le etichette dei vini. In più, in cima all’edificio è posizionato il ristorante stellato Marennà; grande cucina coniugata alla vista panoramica sui vigneti circostanti.

Feudi di San Gregorio: viticoltura e design.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • La cantina più grande del mondo si trova in Moldavia. Si sviluppa per oltre 200 km di cunicoli, custodisce più di 2 milioni di bottiglie e ci sono strade sotterranee da percorrere in auto. Si chiama Mileştii Mici, nome preso dal villaggio in cui è costruita e dista 18 km dalla capitale Chișinău.

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