Cosa piantare a marzo nell’orto di casa?

Quando si hanno ad attenderci fuori casa un orto o un giardino, non si vorrebbe far altro. È la pace. Un senso di pienezza. È quella beatitudine che fa assaporare il vento, le nuvole nel cielo, il pendio di una collina, uno scroscio di pioggia.
Pia Pera

Dedicarsi alla cura dell’orto permette di staccare la mente dalle frenesie quotidiane. Oltre a ritrovare l’equilibrio interiore, ci fornisce prelibatezze sane e nutrienti, da servire nelle tavole delle nostre abitazioni.

Cosa piantare a marzo nell’orto di casa? Ci troviamo in un periodo dell’anno tra i più belli di tutti. Infatti, sta per terminare il freddo per dar spazio alla primavera. Anche se quest’inverno non lo è stato ancora, bisogna prestare attenzione alle gelate che potrebbero manifestarsi. Con l’allungarsi delle giornate però, stanno per arrivare mesi più miti. Per questo, è fondamentale preparare il proprio orto alle semine primaverili. Se le temperature delle prime settimane di marzo sono ancora basse, rovinando i giovani germogli, è consigliabile utilizzare dei semenzai, anche fai da te.

ortaggi

shutterstock Di Alesia.B

Cosa piantare a marzo nell’orto di casa?

Ecco la lista completa degli ortaggi che è possibile seminare nel mese do marzo:

  • Aglio
  • Angurie
  • Asparagi
  • Barbabietole
  • Basilico
  • Bieta
  • Carote
  • Cavoli
  • Cetrioli
  • Cime di rapa
  • Cipolle
  • Fave
  • Finocchi
  • Indivia
  • Lattuga
  • Melanzane
  • Meloni
  • Patate
  • Peperoni
  • Piselli
  • Pomodori
  • Porri
  • Prezzemolo
  • Radicchio
  • Rucola
  • Sedano
  • Topinambur
  • Zucchine

Cosa piantare a marzo nell’orto di casa?

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Secondo l’ultima indagine Coldiretti/Censis, un italiano su quattro – il 25,6% – coltiva da sé piante e/o ortaggi.
  • Piantare l’aglio è molto semplice e veloce, ma va gestita con una certa attenzione, perché commettere errori durante la semina può mettere a rischio l’intera. Anche se l’aglio può essere piantato nella maggior parte dei terreni, i bulbi sono molto sensibili ai ristagni idrici e tendono a marcire in presenza di elevata umidità.

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

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