Aperitivo a casa, qualche consiglio per ricette fai da te

L’aperitivo a casa è un buon modo per riunirsi con gli amici all’ora del tramonto per brindare e mangiare tutti insieme.

Bruschette, cocktail, tartine e tante altre idee sfiziose potranno stupire tutti i tuoi conoscenti senza doversi preoccupare di una location suggestiva e della qualità dei cibi proposti dai locali.

La prima regola per un aperitivo perfetto è variare. Antipasti, affettati, salatini, fritture, panini e frittate presentati ed elaborati sempre in modo diverso renderanno le tue serate al meglio. 

Ovviamente non c’è aperitivo senza qualcosa da bere. Non dimenticarti di servire un bloody mary, romeo, santiago sour, alemanno fizz, americano e cocktail a base di frutta.

aperitivo a casa
Foto di zarzamora su Shutterstock

Aperitivo a casa, ecco qualche spunto

Il pane e i suoi derivati mettono sempre d’accordo tutti! Dalle pizzette alle focaccine, i tuoi ospiti finiranno tutto in men che non si dica. Un’idea interessante può essere preparare piccoli panzerotti di mozzarella e panini morbidi da farcire con affettati e formaggi. Ottimi anche i mini croissant da abbinare salume o pesce affumicato.

A proposito di pesce: perché non preparare delle squisite salse cocktail o guacamole da abbinare a salmone e gamberetti e da servire con tortillas.

Anche i fritti non possono assolutamente mancare. Dalla pastella ai bocconcini di carne o di formaggio la bontà è assicurata. 

La regina dell’aperitivo è però la sfoglia. Dischetti farciti di pomodoro e mozzarella, involtini di wurstel, rotoli di salame… Insomma, la scelta è tanta! Basta aprire il frigorifero per trovare qualcosa da abbinare alla sfoglia.

Un’alternativa insolita può essere la polenta. Non parliamo di grosse porzioni ma di quadretti di polenta fritta da usare come crostini. Anche le frittate non deluderanno nessuno. Consigliamo di provarle con varianti a base di asparagi o salsiccia per rendere l’aperitivo più gustoso.

Non dimenticatevi dei vostri amici vegetariani. Degli ottimi sandwich farciti con verdure e formaggio e accompagnati da un buon cocktail alla frutta non faranno altro che renderli felici.

Insomma, c’è da sbizzarrirsi. Cosa aspettate? Chiamate subito i vostri amici e stupiteli!

Food to go, ora l’aperitivo si fa al supermercato

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • L’espressione “Happy Hour”, letteralmente “ora felice”, è un’espressione inglese utilizzata per indicare una trovata pubblicitaria e promozionale molto diffusa nel mondo anglosassone. La sua nascita risale alla metà del XX secolo, quando alcuni bar, per cercare di attirare clienti nelle ore successive al lavoro, decidono di offrire cocktail e bevande alcoliche ad un prezzo scontato dalle 17 alle 18 o dalle 18 alle 19. Il nome scelto non è casuale. L’espressione utilizzata nella Marina Militare Inglese indicava l’ora di boxe a cui si potevano dedicare i marinai per svagarsi.
  • L’aperitivo era diffuso già tra i Romani tra cui andavadi moda un composto di vino e miele da bere prima dei pasti e in grado di stimolare l’appetito. Anche nell’antica Grecia Ippocrate aveva creato un medicinale in grado di aprire lo stomaco e far venire appetito. La parola aperitivo deriva, infatti, dal latino “aperire” ovvero “aprire”, “aprire lo stomaco” per stimolare la fame.

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In copertina: foto di DisobeyArt su Shutterstock