Quante cartolerie ci sono in Italia?

La cartoleria è un negozio connesso con la vita di ognuno di noi. Cartoncini colorati per lavoretti scolastici, evidenziatori per selezionare le cose da studiare o ricordare, quaderni, colori, penne, cartelline o raccoglitori: ognuno di noi è entrato decine, forse centinaia, di volte in una cartoleria. Ma quante cartolerie ci sono in Italia?

Quante cartolerie ci sono in Italia?

Il mercato italiano della cancelleria (prima dell’emergenza da Covid-19) faceva registrare un valore complessivo di 200 milioni di euro mantenendo un posto rilevante nell’economia del Paese. I prodotti e gli articoli di cancelleria sono da sempre tra i protagonisti degli acquisti delle famiglie italiane per la scuola, per il tempo libero e per il comparto ufficio. In particolare però il business delle cartolerie ruota intorno alla scuola.

Secondo i numeri tratti dalla banca dati Pagine Gialle, aggiornati al 18 marzo 2020, indicativamente sul territorio italiano sono presenti 10.900 cartolerie.

Non solo cartolerie!

Insieme alle cartolerie è possibile esaminare anche i numeri di fumetterie, librerie ed edicole presenti sul territorio nazionale.

  • Le fumetterie attive in Italia sono circa 250, mentre le attività classificate da Google come “negozi di fumetti” sono circa 400.
  • Le librerie attive in Italia sono circa 680. Il dato estrapolato (al 2019) dall’elenco di Pagine Gialle considera come librerie anche le 100 attività classificate come fumetterie e più di 5.000 tra cartolerie e cartolibrerie che, se escluse, portano il totale a meno di 2.000 attività registrate.
  • Le edicole attive in Italia sono 11.000, ma aggiungendo bar, supermercati, stazioni di rifornimento e autogrill con edicole interne, si arriva a circa 27.000 punti vendita (dato rilevato dal Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai al 2018).

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Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Sai qual è la differenza tra una cartoleria e una cartolibreria? Le cartolerie sono esercizi commerciali in cui è possibile acquistare materiale di cancelleria ovvero una vasta gamma di oggetti come quaderni, penne, matite, colori, materiali da ufficio, biglietti da visita, astucci e tanto altro. Le cartolibrerie invece sono esercizi commerciali che abbinano alla vendita di cancelleria quella di libri di testo, letture per il tempo libero e materiale scolastico vario.
  • In passato, gli articoli di cancelleria erano venduti in negozi posti vicino a università e scuole. Durante il medioevo questi beni erano essenzialmente trattati da venditori ambulanti, da contadini e artigiani in mercati non permanenti come le fiere. La crescita dell’uso di cancelleria e delle industrie che la producevano andava di pari passo con il diffondersi dell’abitudine di scrivere (da Wikipedia).
  • L’uso e la vendita di prodotti di cancelleria è quasi divenuta un’industria di nicchia, perché sempre più minacciata dal crescente uso di computer ed e-mail.

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Designer e Dottoressa in Lingue Moderne per il Web