Pillole di Storia nel Design: gli occhiali da sole Ray-Ban Aviator

Il nostro occhio è una macchina estremamente sofisticata nonché straordinariamente efficiente. Nonostante ciò e contrariamente al pensiero comune, i nostri occhi non necessitano di particolari protezioni, in contesti normali. E allora come sono nati gli occhiali da sole? Invenzione moderna, sono fioriti in campo militare aprendo le danze ad una delle mode più amate di sempre. In particolare andremo a raccontare oggi della nascita dei famosissimi Ray-Ban Aviator, progettati in America negli anni ’30, su richiesta di un Generale dell’aviazione.

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I primi occhiali Ray-Ban, gli Aviator

Il modello Ray-Ban Aviator RB 3025 (001) è forse il più conosciuto della suddetta azienda. Primo prototipo creato dalla Bausch & Lomb, nel 1937, su richiesta dell’aviazione americana, doveva essere in grado di proteggere gli occhi dei piloti in volo dalla luce diretta, garantendo così alte prestazioni. 

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Ray-Ban Aviator: forma, struttura e colore

Modello inconfondibile è anche il più rappresentativo e conosciuto dell’azienda americana. La sua forma è a goccia, con lenti anti-riflesso di color verde, incastonate su di una esile montatura in acciaio, dove le astine laterali che abbracciano il padiglione auricolare terminano con una composizione in plastica rigida trasparente, in modo da evitare di scivolare, reggendosi saldamente all’orecchio. Questa la versione definitiva del 1938, del modello Aviator. La prima versione popolare del 1937, li vedeva con una montatura in plastica, sostituita poi dal metallo.

L’idea risale al 1936. Il Generale John MacCready si procurò danni alla vista a seguito di una traversata nell’Atlantico. Chiese così, all’azienda d’ottica americana, di produrre un modello di alta protezione per gli occhi che risultasse funzionale ed esteticamente bello e pratico per gli aviatori. Il brevetto venne depositato il 7 maggio 1937 con il nome originario di Ray-Ban (raggio-schermo) anti-glare (anti-abbaglio), diventato poi Aviator. Il design a goccia seguiva perfettamente l’incavo dell’occhio, le lenti erano in vetro minerale, verdi, in grado di filtrare i raggi ultravioletti ed infrarossi.

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Pillole di Storia nel Design: gli occhiali da sole Ray-Ban Aviator – Cineberg per shutterstock

Il restyling dell’Aviator

Una volta usciti dalla stretta cerchia dell’aviazione e diventati di uso comune, Ray-Ban aggiusta e modifica alcuni dettagli dell’occhiale per renderlo più fruibile in altre circostanze, creando:

  • il modello Shooter: con lenti verdi o giallo chiaro Kalichchrome. Speciali lenti in grado di mettere bene a fuoco anche in condizioni di foschia e nebbia. Una particolare curiosità è la funzione del cerchio centrale come porta-sigaretta. Ideato proprio per permettere al cacciatore di avere le mani libere. Nasce sempre nel 1938.
  • Nel 1939, invece, vede la luce il modello Outdoorsman: creato specificamente per i pescatori e cacciatori, con modifiche alla barra frontale dell’occhiale ed il cambio dei materiali di rivestimento delle aste terminali in madreperla e pelle di vitello.
  • Tra gli anni ’40 e ’50, il marchio Ray-Ban è sempre più famoso. Vengono introdotte novità e diversificata la commercializzazione. Fra queste, le famose lenti a specchio sfumate. Create appositamente per i professionisti e a scopo militare, hanno affascinato anche la gente comune. Non solo funzionali, sono entrati nella cultura pop.
  • Nel 1952 la moda Hollywoodiana vede i Ray-Ban Wayfarer, indossati da celebrità come James Dean e Audrey Hepburn, diventano un vero must. 
  • Dagli anni ’60, che vedono cambiamenti sociali e culturali, ci saranno altre introduzioni e modifiche nonché nuovi modelli al passo con i tempi. Il mercato Ray-Ban verrà poi esteso nell’ambiente sportivo, crescendo sempre di più fino a diventare il colosso che noi tutti oggi conosciamo ed apprezziamo.
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Pillole di Storia nel Design: gli occhiali da sole Ray-Ban Aviator – Stefano Chiacchiarini per shutterstock

I modelli più famosi di Ray-Ban

Tra la moltitudine di modelli di occhiali da sole firmati Ray-Ban, i più iconici sono:

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Pillole di Curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • La montatura degli Aviator era leggerissima, pesava circa 15 grammi.
  • L’azienda Ray-Ban è stata acquistata dall’italiana Luxottica Group nel 1999 che gestisce 213 negozi Ray-Ban prevalentemente in Cina.
  • Per essere sicuri che il prodotto sia originale prestare attenzione alle stampe all’interno dell’asticella. Deve esserci un codice che inizia con RB seguito da delle cifre che ne indichino il modello ed il marchio CE.
  • L’occhiale originale ha le seguenti misure: 130 mm di ampiezza, 135 mm di lunghezza aste, 50 mm di altezza lente, 58 mm di ampiezza lente ed, infine, 14 mm di ampiezza ponte.

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